di Massimiliano Nerozzi
Corriere di Torino, 13 novembre 2022
Contano anche i gesti simbolici, in attesa (perenne) delle riforme: per questo, con una lunga lettera aperta, la Camera penale invita il Comune a “un minuto di silenzio cittadino, per ricordare coloro che si sono tolti la vita nel nostro carcere, per poi dare spazio a un serio programma di sostegno dell’istituzione carceraria”. È un modo per ricordare a tutti le condizioni vergognose della casa circondariale “Lorusso e Cutugno”.
Gazzetta del Sud, 13 novembre 2022
Il poliziotto ha aperto il fuoco contro se stesso con l’arma di ordinanza. Il sindacato Sappe: “Il ministero non può continuare a tergiversare”. Tragedia a Siracusa, dove un agente di polizia penitenziaria si è suicidato nei pressi del carcere cittadino utilizzando l’arma di ordinanza.
ansa.it, 13 novembre 2022
È appena trascorsa una nottata di paura e tensione nel carcere di Ancona Montacuto. Dopo le 21, “dopo avere sentito in tv delle scosse di assestamento nella zona, i detenuti della sezione Alta Sicurezza hanno preteso di trascorrere la notte con le celle aperte”, ha raccontato Nicandro Silvestri, segretario regionale per le Marche del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.
Il Resto del Carlino, 13 novembre 2022
“Il pretesto di alcuni rischiava di degenerare in qualcosa di molto pericoloso. Ho incontrato i detenuti del braccio dell’Alta Sicurezza, mi hanno spiegato le loro ragioni, ma è chiaro che qualcuno subirà una punizione per quanto accaduto”.
di Rossella Grasso
Il Riformista, 13 novembre 2022
“La droga in carcere è un problema enorme, un malessere silente. Chiedo alle istituzioni aiuto e cooperazione per avviare una catena di interventi che sia efficace e risolutiva”. È questo l’appello di Emanuela Belcuore, Garante dei detenuti della Provincia di Caserta. La garante racconta al Riformista che stanno aumentando le segnalazioni di droga che circola in carcere. Un problema che è sintomo di un malessere diffuso e che peggiora l’inferno delle carceri.
di Luigi Ferrarella
Corriere della Sera, 13 novembre 2022
Per la prima volta in Italia il Tribunale di Milano utilizza questa qualificazione giuridica per la sentenza. Proteste alla lettura del verdetto. Il volantino indicava un telefono “SOS anti-sgombero” e invitava “Sei sotto sfratto? Non riesci a pagare luce e gas? Aler e Mm ti vogliono cacciare di casa perché sei moroso?
di Nadia Cossu
La Nuova Sardegna, 13 novembre 2022
Un successo il concerto dell’unica cover band sarda dei Rolling Stones. Batte le dita sulle ruote della sua sedia a rotelle, al ritmo di “Let me go” e “Ruby Tuesday”. Si emoziona, in prima fila, davanti a quella rock band che regala momenti di spensieratezza. E l’intensità del sentimento è talmente forte che a un certo punto chiama un agente di polizia penitenziaria e chiede di essere accompagnato in infermeria per un controllo. Alla fine va tutto bene, si è trattato solo di un attimo in cui il suo cuore deve aver battuto più velocemente del solito. E allora torna in sala, non si può mica perdere tanta bellezza.
Corriere della Sera, 13 novembre 2022
Due spettacoli aperti alla città, per un pubblico misto di persone detenute ed esterni, andranno in scena il 24 e il 25 novembre nel teatro della casa di reclusione di Opera nell’ambito della masterclass “L’officina di Opera Liquida: un incrocio di sguardi tra teatro e accademia”. Si inizia il 24 novembre, alle 20.00, con “Pinocchio”, della compagnia Corpi Bollati. Chi non si sente un po’ Pinocchio? Se a porsi questa domanda è un gruppo di giovani detenuti del laboratorio teatrale interno al carcere di Bollate, il risultato è uno spettacolo. E non solo uno spettacolo, ma il primo completamente ideato e gestito da persone detenute, Antonio Fioramonte e Carlo Bussetti del gruppo teatrale Corpi Bollati, grazie alle capacità attoriali e registiche modellate in questi anni di “teatro dentro” sotto la guida di Michelina Capato. Con la partecipazione di attori ex reclusi.
di Didier Fassin
Il Dubbio, 13 novembre 2022
Un estratto del libro di Didier Fassin “Punire, una passione contemporanea” - Feltrinelli 2018. “La Francia attraversa il periodo più repressivo della sua storia recente, in tempo di pace. Fatta eccezione per gli anni immediatamente successivi alla Seconda guerra mondiale, non sono mai stati incarcerati così tanti uomini e donne.
di Marco Damilano
Il Domani, 13 novembre 2022
“Nessuna domenica contiene la stessa promessa, né l’energia del giorno che la precede”, scrive Ian McEwan in Saturday, il romanzo del 2005 dedicato a una giornata particolare della storia inglese e mondiale, il sabato 15 febbraio 2003, quando tutto il mondo scese in piazza per protestare contro l’imminente inizio dell’intervento americano in Iraq con l’alleato Regno Unito.
- Il rifiuto delle guerre torna ad unire i movimenti europei
- Migranti e Ong, la linea di Meloni: l’Italia non è il primo porto sicuro, tutti rispettino gli accordi
- Cassese: “Migranti, fare la voce grossa non è nell’interesse nazionale”
- Egitto. Alla Cop27 la grande marcia per chiedere giustizia climatica e la liberazione di Alaa
- Stati Uniti. La Louisiana ha votato contro l’abolizione dei lavori forzati. Ecco perché











