ansa.it, 12 dicembre 2025
Nella sezione femminile del carcere di Rebibbia è morta questa notte una detenuta, in circostanze ancora da chiarire. Rinviati a data da destinarsi i “Giochi della Speranza”, iniziativa promossa dalla Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport, dal Dap - Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e dalla rete di magistrati “Sport e Legalità” per la promozione dello sport in carcere. All’interno del penitenziario si terrà un momento di raccoglimento alla presenza dei partecipanti previsti per l’iniziativa. Presente, tra gli altri, la deputata del Partito Democratico, Michela Di Biase.
di Beatrice Tominic
fanpage.it, 12 dicembre 2025
È morto nelle scorse ore Francesco Valeriano, l’uomo di 45 anni massacrato di botte in carcere da ignoti lo scorso giugno. Il quarantacinquenne era detenuto nel carcere di Rebibbia, stava scontando una pena di due anni e mezzo. Originario di Fondi, era arrivato nel penitenziario romano da circa un mese e mezzo dopo un periodo detentivo nell’istituto di Cassino. Dopo il ritrovamento il detenuto, rinvenuto agonizzante in cella, è stato trasferito d’urgenza al policlinico Umberto I, con lesioni cerebrali gravi ed è stato sottoposto a una tracheotomia.
di Ilaria Dioguardi
vita.it, 12 dicembre 2025
L’ex ministro ed ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, è detenuto nel carcere romano dal 31 dicembre 2024. In questo dialogo a tutto tondo racconta la vita in carcere, ma anche il rapporto con la sua famiglia, la recente pubblicazione di un libro e la sua speranza per l’imminente Giubileo dei detenuti. Con un messaggio per la premier e per il ministro Salvini. “Quando ho visto la situazione di degrado in cui si vive dentro le carceri italiane, ho pensato che fosse mio dovere fare qualcosa”, dice Gianni Alemanno, che dal 31 dicembre 2024 è detenuto nel carcere Rebibbia di Roma e scrive, sulla sua pagina Facebook, un “diario di cella”.
di Silvia Ronco
Gazzetta di Mantova, 12 dicembre 2025
Una strage di vite e di diritti, quella delle carceri italiane, che necessita di una risposta urgente ed efficace guidata da sentimenti di speranza, ma soprattutto umanità. L’assemblea nazionale dei garanti territoriali dei diritti delle persone private della libertà ha presentato oggi (giovedì 11 dicembre) al Senato un documento per ribadire la necessità di un’azione concreta e responsabile da parte della politica, che incida sul sovraffollamento nelle carceri, una delle problematiche di maggiore rilevanza che affligge il sistema penitenziario italiano.
di Serena Spinazzi Lucchesi
Gente Veneta, 12 dicembre 2025
Entro Pasqua del 2026 saliranno a 30 i posti offerti dalla diocesi attraverso la Caritas veneziana alle detenute e detenuti a fine pena o con possibilità di pena alternativa. È questa la previsione del direttore della Caritas Franco Sensini che spera di giungere entro i primi mesi del prossimo anno all’apertura di Casa mons. Vianello a Campalto, dove sono previsti 10 posti letto. Ma non è l’unica novità, in questo ambito: “Lunedì abbiamo inaugurato ufficialmente, con l’ingresso del primo ospite, l’appartamento dell’Ater di Marghera, che ha 4 posti per detenuti a fine pena o che possono usufruire di un regime alternativo, sempre di concerto con il Magistrato di sorveglianza”, spiega Sensini. A questo si sommano gli 8 posti a Piazzale Roma, dove fino a giugno erano ospitate le detenute che ora sono alle Muneghette e ora invece sono destinati al carcere maschile. “In questi mesi abbiamo lavorato per riorganizzare questo tipo di offerta e giungeremo così ad avere 30 posti complessivi. È’ un impegno importante - sottolinea Sensini - voluto in prima persona dal Patriarca”.
vaticannews.va, 12 dicembre 2025
La tre giorni dell’ultimo grande evento dell’Anno Santo avrà inizio venerdì 12 dicembre con un convegno sul “Diritto alla speranza” e culminerà domenica 14 con la Messa presieduta dal Papa. Le ostie per la celebrazione saranno donate dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti attraverso il progetto “Il senso del Pane”, che dal 2016 coinvolge più di 300 reclusi ogni anno nella creazione di particole destinate a oltre 15mila tra diocesi italiane e straniere.
di Marina Lomunno
vocetempo.it, 12 dicembre 2025
Due proposte, anche in vista del Natale, per i reclusi nel penitenziario di Torino: “La Parola di Dio in carcere”, l’iniziativa della Libreria “La Rosa Blu” (corso Matteotti 11 - Torino), e “Dona La Voce a un detenuto”. Domenica 14 dicembre, nella Basilica di San Pietro alle 10, papa Leone XIV presiede la Messa in occasione del Giubileo dei detenuti, ultimo dei grandi appuntamenti del Giubileo della Speranza. Non a caso il Papa, in continuità con il suo predecessore Francesco - che aprì la seconda Porta Santa nel carcere romano di Rebibbia - ha stabilito di concludere i raduni giubilari con il mondo carcerario. Quasi a sottolineare che in nessun luogo più delle galere c’è bisogno di speranza che aiuti a guardare oltre le sbarre.
parmadaily.it, 12 dicembre 2025
Proseguono all’interno del carcere di Parma le attività teatrali e culturali pensate nell’ambito di “Liberamente Teatro - un’evasione creativa”, il progetto dell’associazione Progetti & Teatro aps realizzato in collaborazione con Istituti Penitenziari di Parma, con il contributo di Comune di Parma, Fondazione Cariparma, il sostegno di Chiesi Farmaceutici, e con il patrocinio del Coordinamento Nazionale Teatro Carcere e di Anct Associazione Nazionale Critici Teatrali, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario del Comune di Parma.
Ristretti Orizzonti, 12 dicembre 2025
Lo spettacolo teatrale “Voci di dentro” con le donne detenute della Casa di Reclusione Femminile di Giudecca in occasione del Giubileo dei detenuti. Domenica 14 Dicembre 2025, alle ore 16.00 (ingresso riservato agli autorizzati), presso la Casa di Reclusione Femminile di Giudecca, sarà presentato voci di dentro, spettacolo teatrale con alcune donne recluse, diretto da Michalis Traitsis, con la collaborazione artistica di Patrizia Ninu, video di Marco Valentini, foto di Andrea Casari, consulenza per i costumi di Lorenzo Cutùli, sartoria cooperativa Coges, nell’ambito del progetto teatrale Passi Sospesi di Balamòs Teatro negli Istituti Penitenziari di Venezia, e allestito in occasione del Giubileo dei Detenuti.
di Franco Corleone
L’Espresso, 12 dicembre 2025
Nella proposta di FdI chi ottiene il 40 per cento dei voti conquista il 55 per cento dei seggi. Uno spettro si aggira per l’Italia, che potrebbe assestare il colpo finale alla democrazia già malata: si tratta della proposta di Fratelli d’Italia di approvare una nuova legge elettorale dopo il Porcellum, l’Italicum e quella vigente, il Rosatellum, tutte segnate da incostituzionalità gravi che limitano i diritti dei cittadini di esprimere un voto libero e non condizionato dalle logiche partitocratiche. La ragione di questo ennesimo giro di valzer, espressa con chiarezza dall’onorevole Donzelli, è di riequilibrare i conti tra i partiti della maggioranza e di creare difficoltà alle forze progressiste.
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