di Simona Musco
Il Dubbio, 22 luglio 2022
La Cedu sanziona il nostro Paese per aver violato i diritti di un giovane migrante del Gambia sbarcato in Sicilia nel 2016. La Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per aver violato i diritti di un giovane migrante del Gambia, scambiato e trattato come un adulto nonostante lui affermasse di essere un minore. Il giovane, sbarcato in Sicilia il 29 giugno 2016, è stato chiuso in un centro d’accoglienza, allora sovraffollato, per oltre quattro mesi, finendo per essere vittima di trattamenti inumani e degradanti e della violazione del suo diritto alla vita privata.
di Luigi Manconi
La Repubblica, 22 luglio 2022
È stata diffusa la relazione annuale sulle tossicodipendenze, nella quale il governo - ora al capolinea - chiede di favorire la depenalizzazione.
di Caterina Giusberti
La Repubblica, 22 luglio 2022
Il Garante dei detenuti: “Sulle pene connesse al consumo di cannabis, bisogna saper distinguere”. A dirlo è il garante nazionale dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale, Mauro Palma, intervenuto ieri a un incontro a Bologna.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 22 luglio 2022
Amnesty International lancia la campagna globale “Proteggo la protesta”. Diritto negato soprattutto in Russia, Turchia e Iran. Riccardo Noury: “Dal 2009 al 2019 le manifestazioni di massa sono aumentate in media dell’11,5% all’anno. C’è sempre meno separazione tra la mobilitazione digitale e quella reale”.
di Filippo Merli
Italia Oggi, 22 luglio 2022
Manodopera scarsa a causa della pandemia e chi esce dal carcere ottiene un impiego. Antonio McGowan nasconde le treccine sotto il cappello da baseball. Quando ha lasciato il penitenziario del Mississippi dopo aver scontato una condanna di 17 anni non è riuscito a trovare un impiego fisso. Una settimana tagliava l’erba, quella dopo imbiancava pareti. Poi è arrivata la pandemia. Negli Usa, come altrove, la manodopera ha iniziato a scarseggiare ed ecco che gli ex detenuti come McGowan, paradossalmente, hanno avuto inaspettate opportunità di lavoro stabile negli Usa.
di Francesca De Benedetti
Il Domani, 22 luglio 2022
L’indagine della procura di Roma su Mario Paciolla non è ancora conclusa, e il silenzio è tombale, ma nonostante questo ci sono due certezze sulla morte del 33enne napoletano che operava per le Nazioni unite nella missione di pace in Colombia. Una riguarda la messa in scena del suo suicidio, e l’altra il ruolo opaco dell’Onu.
di Sergio D’Elia
Il Riformista, 22 luglio 2022
Vent’anni, accusata di adulterio, condannata alla lapidazione dopo indagini piene di irregolarità. In Sudan questa sentenza segna un ritorno al terrore della dittatura di Omar al-Bashir.
di Mario Giro
Il Domani, 22 luglio 2022
L’Isis non demorde e si fa sentire da entrambi i lati del confine tra Iraq e Siria. Negli anni del suo atroce trionfo, lo Stato islamico aveva cancellato il confine tra i due stati, considerandolo una obsoleta creazione dei “crociati” colonizzatori europei.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 21 luglio 2022
L’Osservatorio carcere dell’Unione stigmatizza le inesattezze del Fatto nella polemica sulle visite al 41bis di Nessuno tocchi Caino. Si intitola “La Fatwa del Fatto Quotidiano sui penalisti in visita alle carceri” il documento licenziato dall’Osservatorio carcere dell’Unione Camere Penali.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 21 luglio 2022
La promozione di convenzioni locali tra Tribunali ordinari e sedi operative del Telefono Rosa per lo svolgimento di lavori di pubblica utilità ai fini della messa alla prova per adulti. Questo l’obiettivo del protocollo nazionale, stipulato presso il ministero della Giustizia, dalla ministra Marta Cartabia con la presidente del Telefono Rosa Maria Gabriella Carnieri Moscatelli e curato dalla Direzione generale per l’esecuzione penale esterna e di messa alla prova del Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità.









