Adnkronos, 17 marzo 2022
Con la consegna di cento paia di scarpe da ginnastica ai detenuti del carcere di Regina Coeli a Roma, si è conclusa questa mattina la campagna del Csi Roma “Rimettiamoli in gioco”. L’idea di aiutare i detenuti del carcere di Regina Coeli con una raccolta di scarpe da ginnastica non più utilizzate risale a due anni fa, quando, avviando un corso di calcio free style con i detenuti, ci si è subito resi conto della necessità di dotarli di scarpe adatte.
di Elvira Frojo
formiche.net, 17 marzo 2022
“Giudici divoratori di doni. Esiodo, alle origini del diritto”, ed. Mondadori, di Fabrizio Di Marzio, già magistrato ordinario, docente di diritto privato. Riflessioni sul senso della giustizia nella società moderna. Ritornando alle origini, a Esiodo, primo poeta e primo pensatore della giustizia. Interrogandosi sul concetto del bene e del male, su domande mai mutate e senza possibilità di risposte esaustive. Con la consapevolezza che, in un mondo sempre più complesso, la risposta è nella stessa necessità di guardare, con sensibilità, ai limiti del giudizio.
di Silvia Fumarola
La Repubblica, 17 marzo 2022
L’attore protagonista su Sky e in streaming su Now dal 18 marzo: “Nessun desiderio di riscatto o di dimenticare Montalbano: semplicemente è un’esperienza chiusa”.
di Chiara Maffioletti
Corriere della Sera, 17 marzo 2022
Ragonese co-protagonista della serie “Il re” con uno spietato Zingaretti. “Interpreto un’agente tormentata costretta a volte ad essere violenta”. Ha dovuto imparare ad usare il manganello, Isabella Ragonese. Per interpretare Sonia, agente penitenziario protagonista della nuova serie di Sky “Il re” (da domani su Sky Atlantic e in streaming su Now), l’attrice ha dovuto calarsi in un mondo che fino a questo momento aveva frequentato poco, quello della violenza. Della cattiveria, anche. “Eppure è quello che forse ho più amato - spiega lei. Era una grande occasione: troppo spesso nel raccontare i personaggi femminili si cade nella retorica, nel santino. Invece no, non siamo tutte perfette e necessariamente migliori degli uomini, esistono le sfumature”.
di Daniele Archibugi
Il Manifesto, 17 marzo 2022
Una delle cose che sorprende dell’invasione dell’Ucraina è come le truppe di occupazione russe e i civili ucraini interagiscano tra loro. Non solo a colpi di fucile e di cannone, ma anche con le parole. A Kherson abbiamo visto folle disarmate di civili - donne, bambini, anziani - che insultano soldati russi armati senza che questi potessero fare altro se non sparare in aria.
di Massimo Donini
Il Riformista, 17 marzo 2022
Inviare armi all’Ucraina in guerra contro l’aggressore russo è una forma di soccorso difensivo. Se si prendono a prestito le categorie del diritto che regolano i rapporti tra individui e le si estendono agli Stati, si sta applicando una forma di legittima difesa a favore di un terzo aggredito. È un’azione libera l’aiuto al terzo, non è vincolata, e suppone che l’aggressione sia “ingiusta”, e dunque che sia ingiusta la guerra scatenata dalla Russia. Certo si potrebbero inviare armi a un Paese belligerante o attivare altre forme di aiuto militare senza discutere sulla giustizia o meno delle condotte, ma semplicemente per un interesse nazionale o internazionale (ai privati sarebbe vietato farlo secondo la l. n. 185/1990). Il soccorso difensivo non è pensato per sacrificare ogni interesse del difensore.
di Luca Marsilli
Corriere del Trentino, 17 marzo 2022
Padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, è da decenni una delle voci più importanti e scomode della cultura della mondialità. Con l’antimilitarismo come uno dei valori fondanti, assieme a quello altrettanto cardinale della giustizia sociale. Strettamente legati tra loro: la giustizia sociale è nella sua visione la base necessaria per la pace. Posizioni che gli sono costate, negli anni, anche contrasti all’interno della Chiesa e ne hanno fatto l’ispiratore di movimenti non violenti, contro la globalizzazione e ambientalisti. Una battaglia morale e culturale, la sua, lunga più di 50 anni. Partita nel Sudan devastato dalla guerra civile nel 1965.
di Leo Lancari
Il Manifesto, 17 marzo 2022
Il governo valuta la possibilità di un aiuto economico mensile a chi riesce a rendersi autonomo. Più di tre milioni di persone sono ormai fuggite dall’Ucraina trovando rifugio temporaneo nei Paesi dell’Unione europea, 1,7 milioni solo in Polonia. “E’ un’ondata imponente, repentina e potrebbe raggiungere la cifra di 5 milioni di profughi”, ha detto ieri il ministro degli Esteri Luigi Di Maio in un’informativa alla Camera.
ansa.it, 17 marzo 2022
La Corte internazionale di giustizia delle Nazioni Unite ha ordinato alla Russia di fermare le ostilità in Ucraina. Kiev aveva chiesto alla corte dell’Aja di intervenire, sostenendo che la Russia aveva violato la Convenzione sul genocidio del 1948 accusando falsamente l’Ucraina di aver commesso un genocidio e usandolo come pretesto per l’invasione in corso. La presidente della corte, la giudice Joan E. Donoghue, ha chiesto che “la Federazione russa sospenda immediatamente le operazioni militari speciali iniziate il 24 febbraio”.
di Michele Giorgio
Il Manifesto, 17 marzo 2022
Due terzi dei programmi Onu sono stati chiusi o ridotti. I ribelli Houthi convocati in Arabia Saudita per discutere il cessate il fuoco. Anche l’attrice e star internazionale Angiolina Jolie, ambasciatrice dell’Unhcr, si è unita all’appello lanciato da Martin Griffiths, sottosegretario agli affari umanitari delle Nazioni Unite, per la raccolta di 4,3 miliardi di dollari essenziali per aiutare a sfamare e a curare milioni yemeniti vittime della guerra che da otto anni devasta il paese. Un conflitto figlio anche dello scontro a distanza tra Arabia saudita e Iran che ha già fatto decine di migliaia di morti - tra cui 10mila bambini ha riferito il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres - e che ha gettato lo Yemen in una “crisi umanitaria permanente”. Ieri era in programma la conferenza dei paesi donatori organizzata per raccogliere fondi dall’Onu.
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