cagliaripad.it, 23 luglio 2022
La rappresentante dell’associazione: “La presenza di detenuti psichiatrici è incompatibile con una struttura chiusa, specie se gestiti quasi esclusivamente con i farmaci”.
di Maria Fiore
La Provincia Pavese, 23 luglio 2022
Michel Mangano era in attesa del processo d’appello. È il quinto suicidio in nove mesi nella casa circondariale di Pavia. Lo hanno trovato ieri mattina nel letto della sua cella a Torre del Gallo, privo di vita. Micheal Mangano, 33 anni, di Vigevano, ha aspettato che il compagno dormisse per mettere in pratica il suo gesto di disperazione. Ad aprile era stato condannato in primo grado a otto anni per omicidio preterintenzionale in relazione alla morte dell’amico Filippo Incarbone, il camionista di 49 anni deceduto nella casa di Mangano, in via Buccella a Vigevano, e ripescato cadavere dal Ticino il 16 febbraio 2021.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 23 luglio 2022
La denuncia dei familiari tramite l’associazione Yairaiha Onlus. Si chiama Francesco Domenico Sposato. È stato trasferito presso la Casa Circondariale di Benevento, nella sezione di Osservazione Psichiatrica.
di Andrea Aversa
Il Riformista, 23 luglio 2022
Pesa 250 chili, ha diverse fratture, è cardiopatico e ha già avuto quattro infarti. È il profilo del detenuto arrivato nelle scorse ore nel carcere di Poggioreale a Napoli. Prima era ristretto nella Casa circondariale di Lecce e, su disposizione del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, adesso allocato nel reparto Sai (Servizio di assistenza intensificato) del carcere di Poggioreale.
di Giorgia Zoino
cronachedelsannio.it, 23 luglio 2022
Il 6 luglio, nel carcere minorile di Airola, un detenuto psichiatrico minorenne di origini albanesi si è procurato più volte tagli in tutto il corpo con oggetti rudimentali. L’episodio non è, però, isolato. Già il 29 giugno, stando alla denuncia di Sabatino De Rosa, vice responsabile regionale del settore minorile del sindacato autonomo di polizia penitenziaria (Sappe), lo stesso detenuto “continua a lesionarsi il corpo, ha anche aggredito un altro ristretto e provocato una rissa in mensa. Sono continue le minacce di morte agli agenti, contro i quali ha lanciato anche una scrivania”. Ci sono altri due casi denunciati da De Rosa come quello di un ristretto che più volte ha ingoiato le pile del telecomando, “mentre altri due hanno tentato di aggredire il barbiere”.
di Pierangelo Scala
rossetorri.it, 23 luglio 2022
Gherardo Colombo e il suo libro nell’incontro organizzato allo Zac per Ivreaestate. Per mettere a fuoco questa serata, che si è svolta martedì 12 luglio alle ore 18 su iniziativa di Associazione Rosse Torri, La Fenice, lo Zac e la libreria Mondadori di Ivrea, mi sono occorsi due passaggi.
di Nicola Strazzacapa
Corriere della Romagna, 23 luglio 2022
“Desideravo conoscervi personalmente”. Si è presentata così, alla Casa del perdono di Montecolombo di Taverna di Montecolombo, la Ministra della Giustizia Marta Cartabia. La Guardasigilli si è approcciata in punta di piedi a modello di accoglienza per detenuti che, lo testimoniano i numeri, serve realmente a non fare commettere nuovamente reati.
di Peppe Aquaro
Corriere della Sera, 23 luglio 2022
Un fine settimana di “permesso” in uscita per otto detenuti del carcere di Taranto, e la scelta di come spenderlo l’hanno fatta loro: “Al Museo archeologico con le famiglie”. È il progetto “Detenuti-figli” dell’associazione Troisi Project. Per alcuni è il primo incontro con i figli fuori dal carcere.
Il Messaggero, 23 luglio 2022
Firmato protocollo tra ministero Giustizia e Telefono Rosa. Promuovere la stipula di convenzioni locali per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai fini della messa alla prova per adulti fra i Tribunali ordinari e le strutture e/o le sedi operative territoriali del Telefono Rosa, i centri antiviolenza, le case rifugio e le case di semi-autonomia e delle associazioni che ad esso fanno capo. È questo l’obiettivo del protocollo nazionale sottoscritto dalla Ministra Marta Cartabia con la presidente del Telefono Rosa Maria Gabriella Carnieri Moscatelli e curato dalla Direzione generale per l’Esecuzione penale esterna e di messa alla prova del Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità.
federugby.it, 23 luglio 2022
Nuovo accordo quadriennale punta a intensificare le occasioni di pratica agonistica e amatoriale con la palla ovale in favore di detenuti e personale. Sarà potenziata la sinergia già in atto fra Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e Federazione Italiana Rugby per attivare percorsi di pratica sportiva e formativa in favore di detenuti e personale.
- Vasto (Ch). All’ingresso del carcere un murales che parla di libertà
- Suicidio assistito, il Consiglio delle Marche sarà il primo a discutere una legge regionale
- Brasile. 18 morti durante un’operazione di polizia in una favela di Rio
- È l’inviolabile diritto alla salute che protegge Renoldi dagli attacchi per le visite al 41 bis
- Ministero e Ferrovie dello Stato firmano protocollo per reinserimento detenuti









