rainews.it, 25 luglio 2022
Fino al 21 agosto esposte le copie di alcuni reperti dell’antico Egitto, realizzate dai detenuti delle sezioni scolastiche della Casa Circondariale. Museo Egizio di Torino e Carcere Lorusso Cutugno insieme a Sestriere per la mostra “Liberi di imparare”.
di Dario Serpan
Il Tirreno, 25 luglio 2022
Al Surfer Joe il cd con le canzoni scritte dai detenuti. Apre l’album “Clown Fail” di Luca Faggella. È arrivato nella cinquina finalista della Targa Tenco 2022 nella sezione Album collettivo a progetto, piazzandosi infine al secondo posto. Fonda la vena espressiva dei detenuti con quella di una serie di artisti italiani. Così è nato “Parole Liberate”, album che stasera (domenica 24) verrà presentato al Surfer Joe con un evento che animerà lo spazio esterno del locale che si trova ai piedi della Terrazza Mascagni.
di Stefano Bini
Giornale d’Italia, 25 luglio 2022
Ne “Il tempo è la sostanza di cui sono fatto”, Vittoria Iguazu Editora, la docente e scrittrice ha saputo, giorno dopo giorno, tirare fuori l’anima dei detenuti e le loro emozioni.
di Paolo Borrometi
agi.it, 25 luglio 2022
“Lo Stato dovrebbe essere presente in ogni fase della vita detentiva e invece sembra avere fatto un passo indietro”. “Al di sopra della legge. Come la mafia comanda dal carcere” è un viaggio senza sconti che, il consigliere togato del Consiglio Superiore della Magistratura, Sebastiano Ardita, fa per i tipi di “Solferino”.
di Chiara Saraceno
La Repubblica, 25 luglio 2022
Affossando il governo con l’aiuto della destra i Cinque Stelle sono riusciti a bloccare ogni possibilità di affrontare quell’agenda sociale che pure avevano dichiarato essere non negoziabile, pur nelle loro plateali contraddizioni (perché non si può sostenere insieme il salario minimo e la lotta al precariato e il bonus edilizio del 110 per cento). Anzi, se alle elezioni vincerà la destra è altamente probabile che verrà smantellata anche la misura più identitaria del M5s: il reddito di cittadinanza, che, pur con i difetti di disegno e la sola parziale implementazione delle misure di accompagnamento, ha sottratto alla povertà assoluta milioni di persone in un periodo molto difficile.
di Marco Bentivogli
La Repubblica, 25 luglio 2022
Il nostro welfare va rafforzato e ripensato se vuole essere davvero universale. Purtroppo (si fa per dire), neanche questa volta un governo è caduto per l’importanza che ha assegnato alla questione sociale. Certo, il Pil al 3% è più che mangiato dall’inflazione. Siamo all’8%, un prelievo netto su salari, pensioni e risparmi. Ma se, come l’Istat ci ricorda, dal 2005 gli italiani in povertà assoluta sono triplicati, risparmiamo almeno loro la propaganda. Neanche le misure supplementari di protezione sociale, i “ristori” varati per la pandemia hanno intercettato né contenuto le nuove povertà, le cui mappe sono cambiate: Bankitalia ci dice che le famiglie più povere sono sotto i 40 anni e quelle che detengono la maggiore quota di ricchezza sono tra i 41 e i 65. Nei prossimi 30 anni avremo, in età da lavoro, 8 milioni di italiani in meno. Dati che ricordano come una gestione delle transizioni fatta di slogan, senza politiche, rischia di ampliare i divari.
di Maria Novella De Luca
La Repubblica, 25 luglio 2022
Per la serie “I diritti non vanno in vacanza” intervista al papà della 14enne suicida nel 2013 per cyberbullismo. “Nella lettera d’addio scrisse ai suoi persecutori: sapete che le parole fanno più male delle botte? Voleva che raccontassi la sua storia e ho capito che mi aveva lasciato il compito di difendere i suoi coetanei, oggi è la mia ragione di vita”.
di Niccolò Carratelli
La Stampa, 25 luglio 2022
Lui si vede già di nuovo al Viminale. Basta ascoltare il ritornello con cui ha iniziato la campagna elettorale o scorrere gli ultimi cinque tweet sul suo profilo, per capire che l’obiettivo di Matteo Salvini è tornare a fare il ministro dell’Interno.
di Giacomo Galeazzi
La Stampa, 25 luglio 2022
Cinquecento migranti abbandonati dagli scafisti senza acqua né cibo su un peschereccio. Soccorso dalla capitaneria di porto di Messina “boat people” al largo della Libia. Trenta i minori non accompagnati. Ocean Viking in aiuto di un altro gommone stracarico
di Marco Imarisio
Corriere della Sera, 25 luglio 2022
La prima tappa del ministro degli Esteri russo è in Egitto. Mosca ammette il raid sul porto di Odessa: “Colpiti obiettivi militari”. L’Africa è al tempo stesso il granaio della politica estera russa e la vittima principale della guerra russa del grano.
- “I miei 15 mesi in cella ad Abu Dhabi: dormivo per terra, ho perso 30 chili”
- Caso Mario Paciolla, i genitori: “Non si è ucciso. Scarso aiuto da Onu e Italia”
- Myanmar. La giunta golpista esegue 4 condanne a morte
- Tunisia. La democrazia tradita: oggi il referendum sulla nuova Costituzione
- Carcere, 38 suicidi dall’inizio dell’anno









