di Bruno Temil*
lavitacattolica.it, 11 ottobre 2025
“Dio ci ha creati liberi. Ogni giorno possiamo scegliere tra verità e menzogna, tra bene e male. E chi sceglie la verità sperimenta la libertà del cuore, anche dentro le mura di un carcere”. Sono parole dell’arcivescovo di Udine, mons. Riccardo Lamba, che giovedì 9 ottobre ha incontrato un nutrito gruppo di persone detenute nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo in occasione del terzo appuntamento con le catechesi “giubilari” proposte dal pastore della Chiesa friulana nell’anno della Speranza. All’incontro - svoltosi in un clima di profonda attenzione e partecipazione - era presente anche il cappellano padre Claudio Santangelo, che da circa tre anni accompagna con discrezione e dedizione la vita spirituale della comunità carceraria (l’appuntamento sarà ripetuto giovedì 16 nel carcere di Udine e anche qui l’Arcivescovo sarà accompagnato dal cappellano, padre Lorenzo Durandetto).
consiglio.marche.it, 11 ottobre 2025
Terza edizione del progetto del Garante regionale dei diritti, realizzato in collaborazione con il Comune di Ancona ed attuato dall’associazione culturale “Aenigma”. Terminata la prima fase dell’iniziativa, in attesa dell’evento pubblico conclusivo del 17 ottobre al Ridotto del Teatro delle Muse di Ancona. Va in scena il “Terzo festival regionale di teatro in carcere nelle Marche” realizzato dal Garante regionale dei diritti della persona delle Marche, Giancarlo Giulianelli, in collaborazione con il Comune di Ancona ed attuato concretamente dall’Associazione culturale cittadina universitaria “Aenigma APS”, capofila del coordinamento regionale Teatro in Carcere Marche.
adnkronos.com
Giornata mondiale per la Salute mentale: ci sono 87 comunità, piazze, scuole, carceri e luoghi di cura collegati dalle 12 di oggi e per tutto il pomeriggio con Piazza Santa Maria Della Pietà a Roma, dove si è riunito in occasione della Giornata Mondiale sulla Salute mentale il Collegio nazionale dei dipartimenti di Salute mentale (Dsm), presieduto da Fabrizio Starace, psichiatra direttore del dipartimento di Torino 5 e presidente uscente del Collegio e Giuseppe Ducci, direttore del Dipartimento della Asl Roma 1 e presidente eletto del Collegio nazionale. Il congresso è organizzato da Motore Sanità.
di Widad Tamimi
Il Manifesto, 11 ottobre 2025
Lettera. Gentile ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, questa non è solo una lettera. È un grido. Perché ciò che sta accadendo nelle ultime settimane a giovani genitori palestinesi ammessi in Italia con borse di studio non è un malinteso burocratico: è un ricatto disumano. A queste persone, già fuggite dalla guerra, viene chiesto di scegliere tra la possibilità di studiare e il diritto di tenere accanto i propri figli. Una voce al telefono, dal Consolato generale d’Italia a Gerusalemme, li mette di fronte a un bivio che nessun essere umano dovrebbe conoscere: “È pronta la prossima evacuazione. Lei sarà su questa lista. Ma suo figlio non può venire con lei”. “Come sarebbe?” chiede la giovane madre, incredula. “Mi dica cosa ha deciso: parte senza suo figlio o rinuncia?”. Tre volte la stessa domanda, fredda, urgente: “Senza suo figlio o rinuncia?”. E poi il silenzio. Aisha trema, risponde: “Senza mio figlio non posso”. E dall’altra parte - click - si chiude la comunicazione.
di Nathalie Tocci
La Stampa, 11 ottobre 2025
Israele e Hamas hanno accettato il piano del presidente statunitense Donald Trump, e le parti si preparano al rilascio degli ostaggi israeliani e dei prigionieri palestinesi, dopo il cessate il fuoco nella martoriata Striscia di Gaza iniziato ieri mattina. Significa che la guerra genocidaria di Israele sta volgendo al termine e che israeliani e palestinesi si avviano alla soluzione dei due Stati? Sarebbe bello crederci, ma per ora è improbabile.
di Massimiliano Sfregola
Il Manifesto, 11 ottobre 2025
Nessuna corsia preferenziale e nessun trattamento di favore: i tre cittadini israeliani arrestati insieme agli altri attivisti della Freedom Flotilla martedì scorso stanno sperimentando sulla loro pelle come, quando si parla di Gaza, non esista alcun privilegio di passaporto. “Sono ancora in detenzione perché rifiutano di firmare un documento in cui riconoscono l’ingresso illegale in una zona militare”, spiega Hadeel Abu Salih, avvocata palestinese-israeliana dell’associazione Adalah, che li rappresenta in tribunale. “Ma loro non sono entrati in alcuna zona militare: l’Idf ha sequestrato tutti in acque internazionali e li ha trasportati illegalmente in Israele insieme agli altri”. Se avessero firmato, hanno fatto sapere le autorità portuali, la situazione si sarebbe chiusa con una semplice denuncia e la scarcerazione immediata.
di Enrica Muraglie
Il Manifesto, 11 ottobre 2025
Il rapporto “Sovranità in tutto tranne che nel nome: l’accelerazione dell’annessione della Cisgiordania da parte di Israele”, pubblicato da “International crisis group” mentre entrava in vigore l’accordo per il cessate il fuoco. Mentre si festeggia la nuova tregua nella Striscia di Gaza, i palestinesi per sfinimento, Trump e il governo israeliano per presunti meriti e “risultati” ottenuti sulla pelle dei palestinesi, Israele intensifica gli sforzi per cancellare ciò che rimane della distinzione tra la vita degli israeliani nello stato ebraico e la vita dei coloni negli insediamenti in Cisgiordania. Quegli insediamenti che hanno causato sfratti, demolizioni, confische di terre, spostamenti forzati di migliaia di persone, morti e che sono considerati illegali dalla Corte internazionale di giustizia.
di Elisabetta Zamparutti
L’Unità, 11 ottobre 2025
Il 30 settembre è giunta una notizia paradossale: l’ex presidente della Repubblica Democratica del Congo Joseph Kabila è stato condannato a morte in contumacia da un tribunale militare che lo ha riconosciuto colpevole di crimini di guerra, tradimento e crimini contro l’umanità. Spiegare il paradosso comporta un racconto intenso, lungo, denso come il sangue e faticoso come il caldo africano. Un racconto che procede lento secondo un ritmo tanto legato a questo continente quanto alle saghe familiari.
di Giulia Melani*
L’Unità, 10 ottobre 2025
Come vengono curate le persone? Quali le risorse? Quali i diritti garantiti? La Società della ragione ha realizzato un’indagine per scoprire cosa è cambiato con la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari. “Compagni patetici che appena mormorate, andate a fiaccola spenta e restituite i gioielli. Un nuovo mistero canta nelle vostre ossa. Sviluppate la vostra legittima stranezza”. Nella giornata internazionale della Salute mentale, 10 ottobre, tornano in mente questi versi di René Char con cui Michel Foucault chiude la Prefazione a Storia della Follia nell’età classica, un inno alla libertà e al diritto a sviluppare la propria “legittima stranezza”, che sembra risuonare in armonia con quel compito della Repubblica di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della personalità, sancito dal secondo comma della nostra carta costituzionale.
Corriere della Sera, 10 ottobre 2025
Come sta cambiando il sistema penale minorile in Italia? E chi sono, e come lo vivono, i ragazzi e le ragazze dei centri? Se del mondo del carcere per adulti si parla poco, di quello per minori ancora meno (con alcune eccellenti eccezioni come la fortunata serie tv Rai Mare fuori). Un vuoto che questo podcast, nato da un’idea della coordinatrice nazionale di Antigone Susanna Marietti e scritto insieme a Sara Sartori e alla giornalista e co-founder di Next New Media Tiziana Guerrisi, vuole colmare.
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