rainews.it, 13 ottobre 2025
L’associazione Socialismo diritti e riforme ricorda: “Carico insostenibile anche per le strutture, la cui capienza è già scesa di quasi 2.400 posti letto. Nessuna protesta dalla politica”. Anche i sindacati sono in allarme. “L’arrivo in Sardegna di 120 detenuti dopo il crollo di una parte del tetto di una sezione di Regina Coeli chiama in causa la politica. L’unica cui compete elevare una protesta formale. Eppure non abbiamo sentito alzarsi una voce per contrastare questo assurdo progetto e restituire dignità ai diritti a chi è stato trasferito e a chi vive e lavora nell’isola. Il silenzio rischia di essere interpretato come un assenso all’ennesimo atto di protervia del ministero se non addirittura come una complicità”.
chiesedisicilia.org, 13 ottobre 2025
Si è svolto il 9 ottobre 2025 presso l’Hotel Ventura di Caltanissetta l’incontro dei Cappellani delle carceri di Sicilia. Presente l’ispettore generale dei cappellani d’Italia, don Raffaele Grimaldi, i cappellani di Sicilia, le consacrate volontarie nelle carceri siciliane e un buon numero di volontari. Dopo il saluto iniziale, don Raffaele ha presentato i particolari dell’organizzazione del Giubileo dei detenuti che si svolgerà a Roma il 14 dicembre 2025. Ha rappresentato l’apprezzamento del cardinale Fisichella per l’organizzazione dell’ispettorato, che ha voluto far precedere il giubileo da alcuni giorni di preparazione, che si svolgeranno nella città di Sacrofano.
La Tribuna, 13 ottobre 2025
L’istituto di pena minorile di Treviso è stato evacuato, nella serata di sabato, in seguito ad un incendio appiccato da un gruppo di giovanissimi detenuti. “La struttura va chiusa, è sovraffollata e non più idonea” dichiara il segretario regionale del sindacato Sappe, Giovanni Viola. L’incendio è divampato intorno alle 20.30 dopo una lite tra due gruppi rivali. Due materassi, uno all’interno di una cella e l’altro in un bagno, sono stato dati alle fiamme producendo una nuvola di fumo irrespirabile che ha costretto gli agenti di polizia ad evacuare momentaneamente la struttura.
di Marco Lignana
La Repubblica, 13 ottobre 2025
Le parole di Fabio Pagani, segretario ligure Uilpa Polizia Penitenziaria, dopo gli arresti di una delle “bande del crack” nei vicoli di Genova: “Una barbarie”. La madre entrata in carcere con la figlia, entrambe saranno trasferite a breve. “Una bambina di un anno e mezzo è finita tra i detenuti nel carcere di Genova Pontedecimo perché sua mamma è stata arrestata. Lo sguardo di quella bambina rappresenta una stilettata al cuore, l’umiliazione della coscienza e la rabbia di essere inerme di fronte a tale inciviltà, faccio un appello ai politici perché questa barbarie dei bambini in carcere abbia immediatamente a cessare”.
di Luisa Bove
chiesadimilano.it, 13 ottobre 2025
Caritas, Cappellanie e Vescovi di Lombardia sono gli artefici del convegno dedicato alla questione penale in regione “tra memoria e futuro”, in programma a Bergamo sabato 18 ottobre. Al centro della riflessione i concetti di tenerezza, dignità, accoglienza, dialogo e speranza. Sono passati 25 anni dall’ultimo convegno “Colpa e pena, una nuova cultura della giustizia”, a cui avevano partecipato l’allora Arcivescovo di Milano, il cardinale Carlo Martini e Luciano Eusebi, professore ordinario di Diritto penale.
di Filippo Ferretti
cronachepicene.it, 13 ottobre 2025
Il sistema carcerario è da tempo in difficoltà, da cui emergono espressioni, reazioni e comportamenti da parte dei detenuti che troppo spesso rivelano affanni nella gestione. Per questo motivo, per i casi sempre più emotivamente complessi e numericamente ingestibili, si cerca anche nel nostro territorio di introdurre persone, volti e storie in grado di dare un aiuto a chi è dietro le sbarre. Ecco dunque partire un percorso di formazione per volontari che scelgono di farsi presenza accanto a chi vive la fragilità della prigione.
vivereroma.org, 13 ottobre 2025
Detenuti e agenti di Rebibbia in scena con uno spettacolo multimediale ispirato a Calvino. Al Teatro Olimpico il 22 ottobre, un viaggio tra memoria e redenzione attraverso l’arte. C’è una città invisibile che prenderà vita sul palco del Teatro Olimpico di Roma il 22 ottobre 2025, alle 11:30: è quella dei detenuti ed ex detenuti di Rebibbia, in uno spettacolo multimediale ispirato all’opera di Italo Calvino. Come può l’arte trasformare le sbarre in parole e i ricordi in redenzione? “Rebibbia: la Città invisibile”, prodotto dall’Associazione Ottava Arte per la regia di Laura Andreini e Francesca Di Giuseppe, coinvolge anche il personale della polizia penitenziaria in un progetto che celebra il 40° anniversario della scomparsa dello scrittore.
cremaonline.it, 13 ottobre 2025
“Fragili con l’ombrello”, il musical realizzato dall’Associazione MagicaMusica, finalizzato a stimolare una riflessione collettiva sulla forza della fragilità, ha varcato la soglia della Casa circondariale di Cremona ed è andato in scena nei giorni scorsi, alla presenza di una cinquantina di persone detenute, presso il teatro del carcere. Sul palco, a passi di danza e a suon di note, si sono alternati i detenuti che hanno preso parte al progetto, proposto dall’associazione diretta da Piero Lombardi, volto a far sperimentare loro la moltitudine e la bellezza delle arti praticate dalla realtà associativa soresinese: dalla musica, alla danza, al disegno fino alla pittura e alla scrittura creativa. Le attività sono state coordinate da Elena Gremizzi. Con lei anche Fabrizia Pagotto, per la realizzazione delle scenografie, Piero Lombardi, Gianfranco Dalla Noce e Alessandro Confortini per le attività musicali.
Corriere del Mezzogiorno, 13 ottobre 2025
L’opera “Murà” è stata realizzata su 300 metri del muro perimetrale del futuro parco della Giustizia di Bari. Il progetto dell’Agenzia del Demanio. Trecento metri dedicati ai temi della giustizia, della cultura e dell’ambiente. Un’opera composta da 375 pannelli in alluminio pressato e dipinti con vernici sostenibili. Il murale condiviso “Murà” è stato realizzato da scuole, associazioni e istituti penitenziari lungo il muro perimetrale del futuro parco della Giustizia di Bari. Il progetto, promosso dall’Agenzia del Demanio, in collaborazione con il ministero di Giustizia e il Comune barese, è “una delle opere di street art più significative e partecipate d’Italia, frutto di un percorso che unisce arte, ambiente e comunità”.
di Gianluigi Basilietti
Il Sole 24 Ore, 13 ottobre 2025
È una marcia Perugi-Assisi “che non si vedeva dal 2001 quando ci fu pochi giorni dopo l’invasione dell’Afghanistan seguita all’attacco alle Torri gemelle” quella di oggi. A dirlo è Flavio Lotti, da sempre organizzatore dell’evento. “È un fiume di gente, 14 chilometri ininterrotti da Perugia ad Assisi” ha aggiunto. “Tutti quelli che amano la pace non possono che essere felici di questa partecipazione” ha sottolineato Lotti.
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