Il Dubbio, 14 ottobre 2025
Tra gli ospiti Gherardo Colombo: “Il carcere è inteso nel senso che chi ha fatto male deve sperimentare il male”. “Il carcere in Italia è inteso nel senso che chi ha fatto del male deve sperimentare il male”. È questa la considerazione formulata da Gherardo Colombo, intervenuto sabato al convegno organizzato lo scorso sabato a Brescia dalla Società San Vincenzo de Paoli, affiancato da Don Rigoldi, cappellano del carcere minorile Cesare Beccaria, Carlo Alberto Romano, prorettore per l’Impegno Sociale per il Territorio presso l’Università di Brescia, Luisa Ravagnani, docente di Criminologia penitenziaria e Giustizia riparativa presso l’Università di Brescia e Mauro Ricca, Garante dei Diritti dell’Infanzia e Adolescenza per il comune di Brescia.
volontaromagna.it, 14 ottobre 2025
Ci sono tante forme di ricchezza. Per Pierfrancesco Bruno, presidente di “Nessuno è cattivo per sempre”, la sua sono i suoi affetti, la sua casa, la tranquillità economica di pensionato: cose semplici ma che nascondono valori profondi che vuole condividere con gli altri e, soprattutto, con chi si rende conto non ha avuto la stessa fortuna. Ecco la sua storia di volontario. “Nel 2021 ho iniziato a organizzare eventi nella Casa circondariale di Rimini per creare momenti di leggerezza, stimolato dalla comandante, che avevo conosciuto in Avis come donatrice di sangue. È stata una grande scoperta. Dialogando con i detenuti non ho nascosto il fatto che la gente ha nei loro confronti un’opinione negativa, allora mi è stato chiesto: ‘Come facciamo a spiegare che siamo essere umani e persone?’. Queste semplici parole mi hanno fatto riflettere: i detenuti hanno sentimenti, rapporti umani, relazioni che si allentano a seguito della detenzione, soffrono per il distacco, hanno tante paure legate alle possibilità di costruirsi un futuro.
di I coristi de La Nave di San Vittore
Corriere della Sera, 14 ottobre 2025
L’evento del coro del La Nave di San Vittore organizzato a Milano presso la comunità dell’associazione che ospita bambini con disabilità anche molto gravi. Venerdì 3 ottobre 2025. Un giorno diverso dagli altri per chi, tra noi persone detenute nel carcere di San Vittore, ha avuto la possibilità di partecipare con il nostro coro all’evento esterno organizzato a Milano presso la comunità dell’associazione L’abilità. La comunità ospita bambini con disabilità anche molto gravi. Il coro invece è una delle attività del nostro percorso di cura della dipendenza, che frequentiamo a cadenza settimanale all’interno del reparto La Nave di San Vittore.
di Maria Teresa Marchese
La Stampa, 14 ottobre 2025
Il progetto dell’associazione umanitaria Joy for Children. Con “Ri-Scarto” nasce il laboratorio di alta bigiotteria da materiali di recupero rivolto ai detenuti. I confini italiani si uniscono per aiutare il confine turco-siriano con una connessione di regioni e di eccellenze. Anche il Tortonese, con la vicina provincia di Pavia, è impegnato in progetti di solidarietà internazionali. Ha preso il via nei giorni scorsi “Ri-Scarto” di Joy for Children in collaborazione con la Casa circondariale di Voghera: un laboratorio di alta bigiotteria curato da Laura Ferrari, artista milanese che da diversi anni ha scelto di vivere a Pozzol Groppo e crea gioielli con materiali di recupero.
gnewsonline.it, 14 ottobre 2025
Una pratica innovativa, che mira a portare benessere alle persone, coniugando aspetti dello yoga classico, come la respirazione e la recitazione di un mantra, ed esercizi e giochi di gruppo, anche tratti dal teatro, è stata introdotta, come attività trattamentale, nella Seconda Casa di Reclusione di Bollate. È un vero e proprio movimento, quello dello yoga della risata, che punta ad alleviare il malessere fisico e mentale, costruendo una sorta di allenamento al ridere.
oltrepolombardo.com, 14 ottobre 2025
Un progetto nato in silenzio, con cura e determinazione, oggi diventa visibile a tutti. Sabato 18 ottobre in piazza Duomo a Voghera si terrà il primo Mercatino Solidale che porterà in piazza i frutti concreti dell’iniziativa “Apicoltura sociale”, avviata due anni fa grazie alla collaborazione tra Rotary Club, Carcere di Voghera e Orti Sociali. Al centro di tutto, non solo il miele, ma il cammino di reinserimento sociale di alcuni detenuti che, grazie a un percorso nuovo e profondo, hanno ritrovato una prospettiva diversa attraverso il contatto con la natura e le api.
di Giulio Sensi
Corriere della Sera, 14 ottobre 2025
La fotografia su enti e istituzioni di non profit è stata illustrata durante le Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile. Così il bene comune crea valore non solo nel Pil. Il non profit in Italia continua a crescere. Sia nel numero di enti e istituzioni, sia in quello dei dipendenti che arriva a sfiorare il milione di unità. Significa crescere in due direzioni: generare bene comune per la collettività e al contempo generare posti di lavoro. Lo dicono i numeri assoluti (368.367 realtà non profit attive, 949.200 dipendenti) e anche le percentuali (rispettivamente +2,3 e +3,2). Un incremento che sembra condizionato anche dal miglioramento del grado di copertura delle fonti amministrative utilizzate.
di Dacia Maraini
Corriere della Sera, 14 ottobre 2025
Linda Laura Sabbadini nel suo libro spiega che “per essere adeguatamente informati, senza cadere vittima di manipolazioni, dobbiamo imparare a leggere i numeri. Non esistono solo le fake news, ma anche i fake numbers”. Quanti erano alle manifestazioni per la Palestina? La questura ne conta qualche migliaio, gli organizzatori parlano di milioni. Che importanza ha? dice qualcuno, c’era tanta gente e questo basta. Ma non è così perché i numeri fanno la storia, come racconta molto bene Linda Laura Sabbadini nel suo bel libro “Il Paese che conta - Come i numeri raccontano la nostra storia”. Non è un caso che il numero degli intervenuti viene interpretato secondo quanto si vuole valorizzare o minimizzare l’importanza di questo inaspettato risveglio emotivo del Paese.
di Ferruccio de Bortoli
Corriere della Sera, 14 ottobre 2025
La polemica scatenata da alcune frasi della ministra della Famiglia e l’immensa opera di recupero della memoria della Shoah che rappresenta un’alta forma di giustizia per tante vittime innocenti. Ci auguriamo fortemente che la polemica, scatenata da alcune frasi pronunciate ieri dalla ministra della Famiglia, Eugenia Roccella, si ricomponga velocemente. Siamo sicuri che la ministra avrà modo di circostanziare il suo pensiero e di scusarsi con la senatrice Liliana Segre per aver definito delle gite (evidentemente inutili o semplicemente di svago) tutti i viaggi di studio organizzati da tante scuole italiane nei campi di concentramento e di sterminio nazisti, nei luoghi della Shoah.
di Diego Motta
Avvenire, 14 ottobre 2025
Il linguaggio ostile verso migranti e Ong nella politica e nella società spinge nella direzione dell’intolleranza. Non bastava la “remigrazione”, ora si punta direttamente alla “riconquista”. Sono toni sempre più belligeranti quelli che si ascoltano negli ambienti dell’estrema destra da qualche mese a questa parte, quasi non bastasse il discutibile giro di vite operato dal governo in questa legislatura in materia di flussi migratori. Parole e slogan che hanno tenuto banco anche all’ultima adunata della Lega a Pontida, lo scorso settembre, a conferma che il sentimento di intolleranza degli italiani verso gli stranieri è tutt’altro che sopito e fa breccia anche in settori importanti della maggioranza di governo.
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