di Luigi Mastrodonato
Internazionale, 22 luglio 2025
Ogni lunedì mattina gli studenti della facoltà di giurisprudenza dell’università Statale di Milano entrano nel carcere di San Vittore. Si sistemano in una stanzetta e lì assistono a un fitto via vai di detenuti stranieri. C’è chi chiede informazioni sullo stato del proprio permesso di soggiorno, chi cerca sostegno burocratico per farsi prendere in cura dal servizio per le dipendenze (Serd), chi si è perso nel labirinto di certificati necessari per fare una telefonata e chi vuole capire perché è finito in carcere.
cuneodice.it, 22 luglio 2025
Verificate in parte le tempistiche e le modalità relative alla riapertura della struttura dopo i lavori di ristrutturazione. A ottobre verrà consegnato il padiglione principale. Si è tenuto mercoledì 16 luglio in Comune ad Alba l’incontro tra Mario Antonio Galati, provveditore dell’amministrazione penitenziaria di Piemonte Liguria Valle d’Aosta, e il sindaco Alberto Gatto e l’assessore alle Politiche sociali Donatella Croce, alla presenza del direttore della Casa di reclusione G. Montalto, Nicola Pangallo, e dei garanti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale regionale, Bruno Mellano, e comunale, Emilio De Vitto.
di Dario Crippa
Il Giorno, 22 luglio 2025
Grazie alla raccolta fondi lanciata dal consigliere comunale Paolo Piffer e da Mauro Sironi di Geniattori. Fra gli ‘angeli’ in campo anche la figlia di Maurizio Costanzo e la Camera Penale cittadina. Sono arrivati. In estati sempre più torride, i detenuti della casa circondariale di via Sanquirico a Monza avranno 250 nuovi ventilatori tutti per loro. Se ne era parlato negli scorsi giorni, in una struttura già alle prese con condizioni al di sotto degli standard di un Paese civile, dove sono detenute 730 persone a fronte di 413 posti, con un tasso di sovraffollamento dell’80 per cento, e dove la settimana scorsa per il terzo anno di fila si è suicidato un detenuto in corrispondenza con l’arrivo del caldo.
paroladivita.org, 22 luglio 2025
L’Ufficio Uepe di Cosenza e la Caritas della Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano hanno firmato il 15 luglio un Protocollo di Intesa finalizzato a promuovere l’inserimento sociale, lavorativo e abitativo e di persone soggette a restrizioni della libertà personale, nell’ambito del progetto Caritas denominato Custodire e Coltivare, che favorirà l’inserimento professionale mediante tirocini di non meno di 7 destinatari, impegnati in attività di carattere agricolo.
di Valentina Reggiani
Il Resto del Carlino, 22 luglio 2025
Uffici decentrati in provincia, l’ultimo attivato è nell’Unione del Sorbara. Risparmio economico e di tempo. Rizzo: “Un servizio di grande utilità”. Gli abitanti coinvolti sono oltre 500mila per quasi tremila procedimenti. Giustizia a domicilio del cittadino: in soli sei mesi, con l’ultimo sportello presentato ieri, sono stati raggiunti tutti i comuni della provincia. Questo vuol dire che i cittadini che non vivono nel capoluogo e, in particolare, gli anziani, non dovranno recarsi nella cancelleria del tribunale di Modena per beneficiare dell’erogazione di servizi giudiziari.
La Provincia Pavese, 22 luglio 2025
Proseguono all’interno del carcere di Torre del Gallo le iniziative di volontariato per favorire un clima di socialità e di collegamento con l’esterno. A settembre dell’anno scorso la biblioteca del padiglione del circuito protetti della circondariale di Pavia, nell’ambito delle attività trattamentali, ha ospitato il laboratorio lettura “Leggere Storie”, tenuto volontariamente dalla professoressa Lara Bonacossa. Martedì 22 luglio alle 19.45 sarà l’occasione per mostrare i frutti di questo camino condiviso: il teatro dell’istituto ospiterà infatti lo spettacolo conclusivo del laboratorio che ha coinvolto un gruppo di persone detenute in un percorso di lettura condivisa, riflessione e dialogo attorno ai testi letterari scelti.
giornalelora.it, 22 luglio 2025
“Il teatro come mezzo di riscatto sociale. Sul palco siamo tutti esseri umani”. Dalle sbarre al palcoscenico, immersi in un’esperienza fortissima che li ha visti ieri sera in scena nella suggestiva cornice del Teatro Greco di Tindari, insieme ad attori professionisti e davanti ad un pubblico numeroso, per l’Ecuba di Euripide prodotta dal Teatro Pubblico Ligure, Teatro Cavour e Tindari Festival, con la regia di Sergio Maifredi. I sedici detenuti-attori della Casa Circondariale di Messina e di Barcellona Pozzo di Gotto, sul palco grazie al progetto di laboratorio teatrale dell’Associazione D’aRteventi di Messina, sono stati travolti dagli applausi e dall’ondata di emozione dei presenti- soprattutto dei parenti che sono andati a vederli recitare.
ilmediterraneo24.it, 22 luglio 2025
Al via da oggi la quindicesima edizione di “Nuovissimo Cinemissimo Paradisissimo”, iniziativa promossa dal Centro di Accoglienza Padre Nostro, fondato dal Beato Giuseppe Puglisi, in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale “Antonio Lorusso” - Pagliarelli di Palermo. I volontari del Centro allestiranno un cinema all’aperto negli spazi di passeggio della Casa Circondariale, realizzando eventi in cui i cittadini detenuti potranno trascorrere alcune ore serali all’aperto, guardando un film e gustando un gelato durante l’intervallo.
di Andrea Pugiotto
L’Unità, 22 luglio 2025
“L’amore in gabbia” racconta la storia di Gianluca e le ferite emotive della sua esperienza dietro le sbarre, dove spesso finiscono reclusi anche il contatto e le emozioni più profonde. 1. L’epicentro della nostra Costituzione è la persona umana immersa in un fascio di relazioni che concorrono a definirne l’identità. Questo ci narra la trama costituzionale. Ad esempio, declinando i diritti di libertà come “rapporti” (civili, etico-sociali, economici, politici), cioè relazioni umane. O illustrandoli come una spirale che muove dall’inviolabilità del proprio corpo (art. 13 Cost.), per espandersi poi in spazi di relazione progressivamente sempre più ampi: domicilio, corrispondenza, circolazione, riunione, associazione, confessione religiosa, manifestazione del pensiero, e così via.
di Aldo Grasso
Corriere della Sera, 22 luglio 2025
La docu-serie “Le prigioni oscure” (Sky Crime) racconta i centri di detenzione più famigerati. Ed è un invito a riflettere sul sistema italiano. Sono anni che il presidente Sergio Mattarella predica nel deserto sull’inciviltà delle carceri italiane: “Il sovraffollamento è insostenibile, i luoghi di detenzione non devono trasformarsi in palestra per nuovi reati, i suicidi sono un’emergenza sociale”. È da poco che il presidente Donald Trump ha voluto Alligator Alcatraz, un abominevole nuovo centro di detenzione per migranti irregolari (in attesa di espulsione), costruito in solo otto giorni nella regione paludosa delle Everglades, in Florida. Il nome della struttura allude sia alla fauna locale composta da pericolosi rettili (alligatori e pitoni) sia al nome dell’ex penitenziario federale di massima sicurezza di Alcatraz (questo è Trump!).
- Quei giovani in armi (bianche)
- Fine vita, la discussione tra “fazioni” opposte che ignora la sofferenza e la volontà dei pazienti
- Se il diritto di morire non spetta a noi ma al Comitato Nazionale di Valutazione
- La “madre intenzionale” ha diritto al congedo di paternità: la svolta della Consulta
- Migranti. Strage di Cutro, sei ufficiali a processo per il naufragio











