di Francesco Strazzari
Il Manifesto, 17 agosto 2025
Invece che impartire lezioni sui principi, rinfocolando politiche belliciste che scardinano il patto sociale, gli europei potrebbero impegnarsi in opzioni più realistiche. Il Donald Trump della pace come risultato della forza, quello che minaccia sanzioni e lancia ultimatum, non si è presentato in Alaska. A scendere la scaletta dell’aereo, zigzagando incerto sul tappeto rosso, si è affacciato l’altro Trump, quello che chiama Putin “boss” e “uomo d’acciaio”. Poco prima, Lavrov aveva indossato una felpa con la scritta CCCP: per quasi tre ore, in una sala tutta al maschile, i russi si sono impegnati a vincere l’ultima guerra, la Guerra Fredda, ragionando dell’Ucraina e del mondo a partire da come furono umiliati, quando i repubblicani Usa gettarono le nuove fondamenta della sicurezza europea e dell’ordine globale. Evidentemente, per passare da paria a pari, e arrivare all’applauso di benvenuto di Trump, Putin ha ritenuto giustificate le cataste di cadaveri e l’esaltazione della passionarietà patriottica della nazione russa.
di Claudio Bottan
vocididentro.it, 16 agosto 2025
Il Re è nudo. C’è tensione negli uffici del Garante nazionale dei detenuti. Una spaccatura che si protrae da mesi ed è passata, tra l’altro, anche attraverso le significative dimissioni di Michele Passione, storico avvocato del Foro di Firenze che ha lasciato dopo dieci anni l’incarico di legale dell’Ufficio del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale. “Il Garante non riferisce in Parlamento, non fa visite nelle carceri come andrebbero fatte, non è andato nel Cpr in Albania, non mostra di essere sempre super partes. Lasciare era inevitabile”.
polpenuil.it, 16 agosto 2025
“Un detenuto 53enne, italiano, in carcere da pochi giorni, si è suicidato nel pomeriggio, sembra recidendosi la giugulare, presso la Casa Circondariale di Benevento. Un altro, 55enne, italiano, che scontava l’ergastolo, è deceduto sempre oggi pomeriggio presso la Casa Circondariale di Civitavecchia in circostanze da accertare. Ancora in serata, un terzo recluso, egiziano, di soli 19 anni, tratto in arresto ieri, ha tentato l’impiccamento nella settima sezione del carcere romano di Regina Coeli e, soccorso ancora in vita, è stato trasportato in ospedale in condizioni molto critiche. Questo il tragico bilancio del Ferragosto carcerario, al di là della propaganda e delle passerelle di qualche esponente governativo”. Lo dichiara Gennarino De Fazio, Segretario Generale della Uilpa Polizia Penitenziaria.
di Angelo Figorilli
lavocedinewyork.com, 16 agosto 2025
Salvini in Italia, Noem negli Stati Uniti, fino a Ben-Gvir in Israele che va in carcere e minaccia il palestinese Barghouti. Ferragosto giro di boa dell’estate, giorno di vacanza per definizione, tassa da pagare per i politici a mostrarsi solidali con chi lavora e con chi vive situazioni difficili. Ferragosto e il carcere poi, almeno in Italia, è un capitolo a parte della storia, una tradizione della memoria che ci ricorda l’impegno testardo di uomini come Marco Pannella che sul tema della libertà negata e sul diritto a viverla nelle condizioni più umane possibili aveva costruito un dovere morale impossibile da dimenticare.
di Serenella Ronda
agi.it, 16 agosto 2025
Da sempre è terreno di scontro tra centrodestra e centrosinistra. Molti i dossier che potrebbero rendere rovente la ripresa dei lavori dopo la pausa estiva. Da sempre terreno di scontro tra centrodestra e centrosinistra, la giustizia sarà il ‘frontè caldo anche del prossimo autunno. Dalla riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati fino al caso Almasri, passando per la possibile riforma del sistema della custodia cautelare fino alle vicende giudiziarie che riguardano esponenti politici di primo piano, come la ministra del Turismo Daniela Santanché, sono infatti molti i dossier in campo che potrebbero rendere rovente la ripresa dei lavori dopo la pausa estiva.
La Repubblica, 16 agosto 2025
Il Garante regionale: “La politica abbia un sussulto”. Un detenuto di 54 anni, in carcere da quattro giorni nell’istituto penitenziario di Benevento, si è suicidato. Sulla modalità del gesto c’è il massimo riserbo: indaga la magistratura. “Ogni suicidio in carcere - commenta Samuele Ciambriello, garante dei detenuti in Campania - è una sconfitta della giustizia e della politica”. “Quello di oggi - continua Ciambriello - è il quinto suicidio in Campania dall’inizio dell’anno, più un ristretto nella Rems di San Nicola Baronia (Avellino). La macabra contabilità dei morti in carcere e di carcere minimizzata dal Governo, rischia di essere una strage di Stato. Nell’indifferenza generale ogni morte in carcere è una sconfitta della giustizia e della politica populista e giustizialista. Invochiamo un sussulto della società civile, degli operatori della comunità penitenziaria, fatta di detenuti e detenenti”.
di Laura Natoli
La Nazione, 16 agosto 2025
Antonio Vannini, 58 anni, era affetto da epilessia e tumore. Si è sentito male anche per il caldo nella cella. Non trova pace il carcere della Dogaia. L’ennesima tragedia si è consumata nella notte fra mercoledì e giovedì quando un detenuto, Antonio Vannini, 58 anni, malato da tempo, è stato stroncato da un malore. Vannini era recluso per reati contro il patrimonio e la persona. Da tempo le sue condizioni di salute erano diventate critiche tanto che il suo legale, Costanza Malerba, aveva fatto di recente istanza di deferimento pena, in quanto la detenzione in carcere non era più compatibile con il suo stato.
Genova. L’inchiesta sul 18enne torturato in cella: “Lo credevamo un pedofilo, volevamo punirlo”
di Tommaso Fregatti
La Stampa, 16 agosto 2025
Quello subito dal detenuto di 18 anni, seviziato e torturato da quattro compagni di cella a Marassi, è stato un accanimento del tutto ingiustificato, indicativo di uno spirito di crudeltà e di totale incapacità di autocontrollo. Per questo la procura di Genova la scorsa settimana ha chiesto e ottenuto l’arresto per il gruppo: si tratta di tre egiziani di 21, 23 e 26 anni, e di un italiano di 41 anni. Sono accusati di tortura e violenza sessuale di gruppo. L’ordinanza è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari Camilla Repetto ed eseguita giorni fa. I quattro, dopo le violenze che avevano anche provocato una dura rivolta nella casa circondariale, erano stati trasferiti in altre città. L’aggressione sarebbe iniziata l’1 giugno ed è andata avanti almeno fino al 2. Il 3 le condizioni del ragazzo sarebbero peggiorate così tanto che gli stessi aggressori avrebbero avvisato gli agenti dicendo che aveva fatto tutto da solo.
Genova. Protesta o rivolta. Sevizie, negligenze, tumulti. Il caso del carcere di Marassi farà scuola
di Chiara Cacciani
huffingtonpost.it, 16 agosto 2025
Diversi detenuti del penitenziario di Genova andranno a processo per un reato nuovo di zecca: rivolta in un carcere. Ma la protesta è nata per le sevizie a un loro compagno di cella, trascurate dagli agenti e poi gestite in modo inusuale. L’unica certezza è che la moltiplicazione dei reati non sembra avere alcun effetto deterrente. Il reato di rivolta all’interno di un istituto penitenziario è di quelli nuovi di zecca: approvato ad aprile, fortemente criticato da chi di carcere si occupa abitualmente, è applicabile da giugno. Destino vuole che sarà contestato per la prima volta in quella che è una vicenda complicatissima, capace di svelarne già limiti e debolezze: la protesta violenta che ha coinvolto 80 detenuti a Genova Marassi il 5 giugno scorso.
di Erica Dellapasqua
Corriere della Sera, 16 agosto 2025
La sua ultima lettera dal carcere: “La politica in ferie, noi lasciati come cani in autostrada”. Visita di Ferragosto a Rebibbia. Alemanno: “Politica in ferie, noi lasciati come cani in autostrada”. Salvini: “In carcere servono più divise”. Salvini al carcere di Rebibbia a Roma, vede anche Alemanno: “É tonico e determinato”. “Alemanno? L’ho visto tonico e determinato. È chiaro che chi sbaglia paga, però nel pagare ci vuole dignità e rispetto”.
- Milano. Ilaria Salis al Beccaria: “Col Governo Meloni detenuti minorenni raddoppiati”
- Vigevano (Pv). In carcere apre la sezione “41 bis” per la criminalità organizzata
- Milano. Ispezione di Salis al Beccaria: “Ferragosto qui significa caldo opprimente e abbandono”
- Udine. Ferragosto solidale in carcere e donazioni: iniziativa promossa dal Garante dei detenuti
- Tolmezzo (Ud). Il carcere fuori dal carcere









