di Claudio Cecchella*
Il Dubbio, 15 agosto 2025
Alla riunione del 10 luglio 2025 della Commissione ministeriale di studi per l’entrata in vigore del Tribunale per le persone, i minorenni e le famiglie voluto, nel complesso delle riforme sulle controversie minorili e familiari, dalla legge n. 206 del 2021, con principi direttivi poi attuati dalla delega, con decreto legislativo n. 149 del 2022, il suo presidente, il sottosegretario alla Giustizia e senatore Andrea Ostellari, ha enunciato la volontà del Ministero, insieme a una proroga di un anno dell’entrata in vigore, di presentare un disegno di legge di abrogazione dell’organo, che non entrerà quindi più in vigore.
rietinvetrina.it, 15 agosto 2025
Da oggi è aperto il Bando “Costruire Futuro 2025” attraverso il quale la Regione Lazio, nell’ambito della legge regionale 7 del 2007, stanzia 250mila euro per interventi volti al miglioramento della vita detentiva e al reinserimento sociale delle persone private della libertà personale in custodia presso gli Istituti Penitenziari del Lazio. Il Bando, che scade il 30 settembre, è rivolto ad organizzazioni no profit aventi sede legale nel Lazio e che abbiano nel proprio statuto uno scopo attinente alle tematiche trattamentali. I progetti in questione sono finalizzati al sostegno della genitorialità e al miglioramento dei legami affettivi e relazionali.
Ristretti Orizzonti, 15 agosto 2025
I Garanti dei detenuti di Palermo, Messina e Siracusa hanno scritto una lettera al Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani affinché provveda al più presto alla nomina del nuovo Garante regionale. Il posto è infatti vacante dal primo aprile scorso, dopo le dimissioni del dott. Santi Consolo. La Regione Sicilia ha ben 23 istituti penitenziari: nessun’altra regione italiana ha la stessa quantità di strutture detentive (la Lombardia ne ha 18, il Lazio e la Campania 15, la Toscana 16). Attualmente i garanti territoriali sono appena tre, Pino Apprendi per il Comune di Palermo, Giovanni Villari per quello di Siracusa e Lucia Risicato per quello di Messina: solo tre garanti territoriali possono tuttavia limitarsi a lambire il disagio di migliaia di detenuti rimasti senza una figura di garanzia di riferimento. Sovraffollamento e suicidi denunciano una situazione di emergenza nazionale senza precedenti, già oggetto della protesta nazionale dei Garanti territoriali il 30 luglio scorso.
di Francesco Brun
Corriere del Veneto, 15 agosto 2025
“Questo ragazzo aveva problemi che richiedevano attenzione e sostegno. Quali interventi sono stati attivati per il suo percorso di accoglienza e integrazione? Come mai si è ritenuto opportuno il collocamento in un istituto penale, e non in una struttura specializzata in grado di offrire supporto psicologico e sociale? Nelle decisioni prese, si è tenuto conto dei traumi che molti minori portano con sé nel loro viaggio verso l’Italia?”. Domande alle quali è fondamentale trovare una risposta quelle poste, in particolar modo alle istituzioni vicentine, da Emanuela Natoli, presidente dell’associazione Movimentiamoci Vicenza.
La Nazione, 15 agosto 2025
È successo nella notte tra mercoledì 13 e giovedì 14 agosto. Lo comunica la Uil Polizia penitenziaria. L’uomo, in carcere per reati contro il patrimonio e la persona, ha accusato un malore nella notte ed è stato subito soccorso prima dal personale di polizia penitenziaria e poi dal personale medico e infermieristico presente nella struttura. All’arrivo del 118 tuttavia era già troppo tardi. L’uomo era già morto. “Un episodio spiacevole - commenta la Uil Polizia penitenziaria di Prato - che segna ancora una volta l’istituto cittadino.
di Jacopo Ricca
rainews.it, 15 agosto 2025
Aperto un fascicolo per omicidio colposo. L’avvocata del 45enne morto il 7 agosto: “Era in una condizione di fragilità nota all’amministrazione”. I carteggi tra i diversi uffici dell’amministrazione penitenziaria, ma anche le relazioni degli psichiatri. Sono alcuni dei documenti che saranno vagliati dagli investigatori per cercare di capire se il suicidio del 45enne genovese, trovato senza vita nella sua cella del carcere Lorusso e Cutugno di Torino giovedì 7 agosto, si potesse evitare. Il pm, Davide Pretti, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, al momento senza indagati, e dopo l’autopsia fatta lunedì dal medico legale, Alice Porceddu, la salma dell’uomo è stata messa a disposizione della famiglia.
di Rebecca De Bortoli
La Stampa, 15 agosto 2025
La denuncia di Ferragosto dei Radicali su sovraffollamento, caldo e mancanza di attività. Problemi strutturali, sovraffollamento, carenza di servizi. E il caldo che rende le celle uno scampolo di inferno in terra. Mentre a livello nazionale parte l’esposto contro il ministro della Giustizia Carlo Nordio per “concorso omissivo” sui suicidi dietro le sbarre, il Partito Radicale torinese organizza l’iniziativa ‘Ferragosto in carcere’, dove con una visita all’interno delle mura, in questo caso della casa circondariale Lo Russo e Cotugno, cerca di riaccendere l’attenzione e denunciare le condizioni in cui vivono i detenuti.
tempostretto.it, 15 agosto 2025
Ieri la deputata Marino e il segretario provinciale Hyerace hanno visitato la Casa circondariale di Gazzi. Presto un’interrogazione al ministro Nordio. “Pur presentando condizioni complessivamente migliori rispetto a molti altri istituti penitenziari - anche grazie all’impegno della direzione e del personale - la Casa circondariale di Gazzi evidenzia alcune criticità ormai strutturali del sistema penitenziario nazionale. La seria professionalità della direzione e del personale risulta tangibile, pur non senza enormi difficoltà quotidiane, ma sono tanti i problemi riscontrati”. Così, in una nota, il Partito democratico dopo l’ispezione di ieri mattina al carcere di Messina da parte della deputata Stefania Marino e del segretario provinciale del Pd Armando Hyerace.
di Christian Gaole
Corriere di Verona, 15 agosto 2025
L’iniziativa “Ristretti di agosto” con Comune e Camere Penali: ieri la visita. “Riportare il carcere dentro i confini della legalità costituzionale, restituendo dignità ai detenuti”. Questo l’obiettivo dell’iniziativa “Ristretti di agosto”, organizzata dall’Unione delle Camere Penali Italiane. Anche Verona ha voluto prendere parte al progetto, che è stato presentato ieri nella casa circondariale di Montorio. Hanno aderito all’iniziativa il sindaco Damiano Tommasi, la vicesindaca Barbara Bissoli, il garante dei detenuti don Carlo Vinco e l’avvocato Alessandro Favazza, membro del direttivo della Camera Penale di Verona.
gazzettadellevalli.it, 15 agosto 2025
La situazione nel carcere di Gardolo peggiora. Visita ispettiva alla Casa circondariale di Gardolo della consigliera provinciale Movimento Casa Autonomia, Paola Demagri, insieme al Garante dei detenuti Giovanni Maria Pavarin e alla sua collaboratrice Federica Rottaris. “La situazione peggiora, ma l’impegno non si ferma - spiega la consigliera provinciale Paola Demagri. Ogni anno mi dedico con costanza alla comunità che vive e lavora all’interno del carcere: detenuti, polizia penitenziaria, professionisti sanitari ed educatori.
- Pavia. Al carcere di Vigevano arriva il 41-bis?
- Bergamo. Apre un Centro di giustizia riparativa in collaborazione con l’associazione InConTra
- Roma. A Ferragosto tornano le feste della solidarietà di Sant’Egidio
- A proposito di rom. Le domande vere da fare
- Politiche migratorie dell’Occidente: un omicidio colposo di massa









