di Martina Vacca
La Nazione, 31 luglio 2025
L’allarme lanciato dall’avvocato Tommaso Sannini, referente di Pistoia “Ci sono 86 detenuti, ma la capienza è di 43. Condizione critica”. Di suicidi nella casa circondariale di Santa Caterina non ce ne sono stati. Ma è anche vero che non ci sono mai stati così tanti detenuti come ora. Oggi se ne contano 86, il doppio di quelli previsti, se è vero che la capienza del carcere di Pistoia è di 43 persone. A lanciare l’allarme, nella giornata di mobilitazione indetta dalla Conferenza nazionale dei garanti territoriali, è l’avvocato Tommaso Sannini, referente di Pistoia. “La situazione che si è creata negli ultimi mesi è insostenibile - spiega l’avvocato Sannini - ed è il risultato dei trasferimenti che abbiamo avuto da altre carceri negli ultimi mesi.
giornaledicalabria.it, 31 luglio 2025
Nel solco della continua attività di monitoraggio, ed in particolar modo nel giorno della mobilitazione promossa dalla Conferenza nazionale dei Garanti delle persone private della libertà, si inserisce la visita odierna dell’avvocato Luciano Giacobbe, garante dei detenuti del Comune di Catanzaro, accompagnato dall’avvocato Vittorio Ranieri, coordinatore regionale del Movimento Forense (e responsabile del Dipartimento carceri del distretto catanzarese), presso la Casa Circondariale “Ugo Caridi” del capoluogo di regione nonché presso l’Istituto penale per minorenni e la locale Comunità ministeriale.
genova24.it, 31 luglio 2025
La sindaca Silvia Salis ha diffuso un avviso pubblico urgente finalizzato a reperire un esperto o un’esperta che possa prendere il posto dell’avvocato Stefano Sambugaro, nominato dall’allora sindaco Marco Bucci nel 2022. L’incarico ha una durata di tre anni, anche se l’atto di Salis parla di dimissioni. Il garante si occupa della tutela dei diritti delle persone private della libertà personale residenti nel comune di Genova. La ricerca, come detto, è urgente: il documento invita a inviare la presentazione delle candidature entro il 5 agosto, così da procedere poi con la nomina.
di Elena Mancini
salto.bz, 31 luglio 2025
La figura non è mai stata realmente resa operativa in Alto Adige, ma ora ci stanno lavorando sia la Provincia che il Comune di Bolzano, con la possibilità che se ne nominino due, anche se non è ancora chiaro quando. Quanti garanti dei detenuti servono per il carcere di Bolzano? Non è l’inizio di una barzelletta ma una domanda che bisogna porsi visto che sia il comune di Bolzano che la Provincia, che per anni non hanno nominato nessuno, stanno finalmente rendendo operativa questa autorità indipendente, che ha il compito di tutelare e vigilare sui diritti delle persone private della libertà. Entrambe le istituzioni vengono da un lungo torpore sul tema.
di Luca Simeone
La Provincia Pavese, 31 luglio 2025
La capienza passerebbe a 635, intervento da 15 milioni Interessata anche la casa circondariale di Voghera: 48 in più. Nel nuovo piano carceri da 750 milioni appena approvato dal Consiglio dei ministri, che tra ampliamenti e ristrutturazioni dovrebbe portare quasi 10mila posti in più, una parte importante riguarda Pavia e Voghera. A Torre del Gallo si prevede la realizzazione di un nuovo padiglione, destinato a ospitare 120 detenuti. L’impegno economico previsto è di 15 milioni di euro e i tempi per portare a termine i lavori sono stimati tra i 22 e i 34 mesi. Con questi posti aggiuntivi la capienza dovrebbe passare dagli attuali 515 a 635 posti, diminuendo la percentuale di affollamento che in base all’ultima rilevazione di qualche mese fa era del 132,8% (684 i detenuti presenti, di cui 371 stranieri): è di domenica scorsa la notizia dell’ennesimo suicidio nel carcere di Pavia, il tredicesimo dal 2021, ai quali vanno aggiunti i tentativi di togliersi la vita che sono stati sventati dalla polizia penitenziaria.
units.it, 31 luglio 2025
Chiusa la prima fase del progetto UniTS nella Casa Circondariale di Gorizia. Venerdì 1º agosto si svolgerà nella Casa Circondariale di Gorizia l’incontro finale del primo ciclo di seminari “A scuola di cittadinanza, un percorso condiviso”, nell’ambito del Progetto di impegno pubblico e sociale - Terza missione dell’Università degli Studi di Trieste, ideato e coordinato dalla prof.ssa Elisabetta De Giorgi del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. Destinatari del progetto sono i detenuti della Casa Circondariale di Gorizia. Obiettivo del progetto è affrontare insieme il tema della legalità e cercare di capire perché il rispetto delle regole sia tanto importante, poiché vivere all’interno di una comunità comporta avere diritti, che spesso ignoriamo, e doveri, che a volte percepiamo solo come obblighi.
di Martina Toppi
La Provincia di Como, 31 luglio 2025
Beatrice Rumi, coordinatrice del sistema bibliotecario di Como, lavora anche alla biblioteca del Bassone. Un luogo di speranza, i cui titoli raccontano le aspirazioni di chi cerca nelle storie spunti di crescita personale. Quando il furgone che trasporta i libri da una biblioteca all’altra della rete provinciale di Como, passa anche dal carcere Bassone. Lì da otto anni Beatrice Rumi, coordinatrice del sistema bibliotecario intercomunale di Como, ogni venerdì trascorre il suo tempo tra le pagine e i detenuti. Con 500 libri prestati, nel 2024, e quasi 300 in questa prima metà del 2025, per Rumi è tempo di fare il bilancio di un’operazione - quella di far sopravvivere una biblioteca da 6.500 libri in una casa circondariale - che ha provato a cambiare l’esperienza quotidiana dei detenuti all’interno del carcere comasco.
di Gilda Sciortino
vita.it, 31 luglio 2025
A Viagrande, in provincia di Catania, in un bene confiscato alla mafia si realizzano progetti sperimentali in collaborazione con l’Asp legati ai “budget di salute”. Il cohousing, la lavoro e la società sono i tre assi. Un lavoro sinergico tra più cooperative, a cominciare dalla capofila Team a cui è stata assegnata la villa. Si chiama “Centro Tesori” non a caso, il centro d’eccellenza per i progetti di inclusione di persone fragili e di legalità che sorge a Viagrande, in provincia di Catania, in un bene confiscato alla mafia nel 1986 e affidato nel 2016 dal Consorzio Etneo per la legalità e lo sviluppo alla cooperativa Team.
instart.info, 31 luglio 2025
Continua Onde Mediterranee, con gli appuntamenti di approfondimento di “Lettere Mediterranee”. Mercoledì 30 luglio si parla diritti in relazione alla salute mentale, di carceri e Cpr. Con Piero Pieri, Massimo Cirri, Matteo Caccia e altri ospiti. In attesa della ricca proposta di Onde Musica, (dal 31 luglio al 3 agosto, al Castello di Gradisca gli Offlaga Disco Pax, Meg e La Rappresentante di Lista, Anna Castiglia e Pojana Rock e Massimo Coppola con Roberta Sammarelli), continuano le proposte di Lettere Mediterranee.
di Alessandra Negri
Corriere della Sera, 31 luglio 2025
L’esperienza di una autrice di racconti per l’infanzia e l’incontro con i pazienti del reparto La Nave nel carcere milanese, dopo la lettura di un suo testo da parte loro. Qualche giorno fai sono entrata alla Nave, reparto di trattamento avanzato della Casa Circondariale di San Vittore a Milano. Il reparto è gestito da una équipe della Azienda socio-sanitaria territoriale Santi Paolo e Carlo. Ho incontrato i suoi 60 pazienti-detenuti per rispondere alle loro domande su Almo che avevano letto nei giorni precedenti. Faccio fatica a tradurre a parole l’accoglienza, il calore e la profondissima umanità delle persone che ho incontrato. Faccio fatica a raccontare l’emozione di parlare con loro del peso bloccante delle aspettative e del pre-giudizio.
- Napoli. Carceri, quasi pronta la “Cappella Sistina di Nisida”
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