di Tommaso Moretto
Corriere della Sera, 3 settembre 2024
Lo psichiatra Paolo Crepet: “Perché lo ha fatto? Va chiesto all’Onnipotente ma parlare di ragazzo per bene è la controfirma di una società ormai sfaldata. Non ci parliamo più, non conosciamo l’altro: il vicino ma neppure chi vive con noi”. Un ragazzo di 17 anni a Paderno Dugnano, Comune della città metropolitana di Milano, ha ucciso con un coltello da carne il fratello di 12 anni e i genitori nella notte tra sabato e domenica. Ha confessato tutto davanti agli inquirenti, dicendo “non c’è un vero motivo per cui li ho uccisi, mi sentivo oppresso”. Paolo Crepet, 72 anni, psichiatra, sociologo e saggista, in passato pro-rettore dell’Università di Padova, invita a riflettere sulla nostra “comunità sfaldata”.
di Orsola Riva
Corriere della Sera, 3 settembre 2024
Si chiama “Immagina” l’iniziativa lanciata dalla Rete nazionale delle scuole per la Pace: è un “Programma di educazione civica per la formazione di giovani costruttori e costruttrici di pace”. E per coincidenza arriva in concomitanza con la bocciatura - invece - delle Linee guida per l’educazione civica proposte dal Ministero. “Quando ti viene data la possibilità di scegliere se avere ragione o essere gentile, scegli di essere gentile”. Si potrebbe partire da qui, da una delle tante pillole di saggezza di quel piccolo gioiello della letteratura per ragazzi che è Wonder di R. J. Palacio. Perché insegnare ai bambini e ai ragazzi l’arte della gentilezza significa educarli a far fare un passo indietro alle proprie ragioni e un passo avanti a quelle degli altri. Quale ricetta migliore per far avanzare la causa della pace in un momento in cui, dall’Ucraina a Gaza, interi popoli e nazioni, che vuol dire uomini, donne ma anche tantissimi bambini sono vittime dell’immane tragedia della guerra?
di Francesco Olivo
La Stampa, 3 settembre 2024
C’è una priorità di Giorgia Meloni: la sicurezza. La Camera alla sua lenta ripresa affronterà un disegno di legge che si chiama proprio così, “ddl sicurezza”, che qualche spaccatura ha creato nella maggioranza. Evidentemente, però, le nuove leggi non bastano e quindi il governo per l’ennesima volta rilancia con la proposta di superare la Bossi-Fini (“Fini-Bossi”, la chiama la premier con una reminiscenza dei tempi di Alleanza Nazionale). Al centro dei pensieri ci sono sempre i migranti: “Ho sempre detto che mi sarei presa il tempo necessario per trovare soluzioni strutturali e quest’anno abbiamo il 64% in meno di sbarchi, il 30% in meno rispetto al 2022 - dice intervistata da Paolo Del Debbio a 4 di sera -. Bisogna continuare a lavorare, lo facciamo anche con un prossimo provvedimento che arriverà in Consiglio dei ministri”.
di Simona Musco
Il Dubbio, 3 settembre 2024
L’informativa dei carabinieri sulla catena dei soccorsi nel naufragio in Calabria in cui sono morte cento persone. “Trattasi di natante con migranti a bordo avvistato dall’Eagle 1 alle h. 21:26 Z, attualmente a Mgl 41 circa, da località Le Castella (KR)”. Sono le 23.30 del 25 febbraio 2023. A scrivere il messaggio è un ufficiale della Guardia di Finanza, che avvisa via whatsapp i colleghi delle informazioni appena ricevute da Frontex. La barca di cui parla è la Summer Love, il caicco che, ore dopo, si spezzerà su una secca, provocando la morte di circa 100 persone. La cui presenza in mare, a pochi passi dalle coste di Cutro, era dunque nota già cinque ore prima che la situazione fosse irrecuperabile.
di Irene Famà
La Stampa, 3 settembre 2024
Un milione al mese per pagare la diaria agli agenti italiani. A pieno regime saranno 1.120 i posti nel Centro per il trattenimento dei migranti; 300 nell’hot spot sulla costa. Tutti in corsa per l’Albania. Dove prestare servizio nei nuovi Cpr comporta un aumento in busta paga, un centinaio di euro in più al giorno per agenti penitenziari, poliziotti, carabinieri, finanzieri. Più vitto, alloggio, rientro a casa. E i calcoli, per quanto riguarda vita e spostamenti di chi parteciperà all’operazione, sono presto fatti. Trecento unità, spiega chi è ben informato. Per un costo che si aggira intorno ai 30 mila euro al giorno. Novecentomila euro al mese. Solo per quanto riguarda gli indennizzi di trasferimento. Il resto delle voci? Ancora da quantificare. Perché ogni area e ogni attività sono cosa a sé.
di Luca Sebastiani
Il Riformista, 3 settembre 2024
In Italia caos carceri ma si inviano agenti nei “campi di prigionia”. I centri italiani per migranti costruiti in Albania e voluti dal governo di Giorgia Meloni continuano a far discutere. Nelle ultime ore, in particolare, a causa dell’uso di agenti italiani della penitenziaria pronti a essere dispiegati a vario titolo nelle strutture di Shengjin e Gjader. Alcuni sindacati hanno infatti protestato contro le scelte dell’esecutivo con un comunicato ufficiale, sottolineando come al momento, visto il caos totale all’interno delle carceri italiane, dovrebbe essere altre le priorità in merito all’utilizzo di risorse.
di Nancy Porsia
Il Domani, 3 settembre 2024
Il potente trafficante di migranti è stato ucciso domenica all’uscita dall’accademia di Janzour. Dopo una lunga scalata nell’universo criminale credeva di essere al sicuro. Stava uscendo dall’Accademia Navale di Janzour da solo, senza autista né scorta, a bordo della sua Toyota Land Cruiser non blindata, quando domenica pomeriggio gli è stata scaricata addosso una raffica di proiettili di mitragliatrice: è morto così Bidja, al secolo Abdul Rahaman al Milad, l’ufficiale della Guardia Costiera libica noto a livello internazionale come il trafficante numero uno di esseri umani in Libia.
di Riccardo Noury*
Corriere della Sera, 3 settembre 2024
Nel luglio 2021 Merrick Garland, procuratore generale degli Usa, annunciò una moratoria - ancora in vigore - sulle esecuzioni federali, ufficialmente per esaminare i protocolli usati per mettere a morte i condannati alla pena capitale. In realtà, era fresco il ricordo della scia di sangue lasciata da Donald Trump: 13 esecuzioni federali durante il suo mandato, mai così tante da120 anni ad allora, tutte negli ultimi sette mesi del suo mandato; tre addirittura nel gennaio 2021, nel periodo di transizione alla presidenza Biden, in violazione di una prassi che aveva retto 132 anni.
di Liborio La Mattina
giornalelavoce.it, 2 settembre 2024
Le carceri italiane sono diventate prigioni non solo per i detenuti, ma anche per coloro che vi lavorano. Le mura delle carceri italiane, come quelle di un’antica fortezza ormai in rovina, trattengono non solo corpi, ma anche anime spezzate e sogni infranti. Ieri, a Ivrea, questo dramma ha raggiunto un nuovo picco di tensione. Nel reparto isolamento, i detenuti, esasperati da una condizione che sembra non avere fine, hanno inscenato una protesta rumorosa, sbattendo con forza le ante degli armadietti. Un suono metallico, acuto, quasi disumano, ha riecheggiato nei corridoi come l’urlo di una bestia ferita, un richiamo disperato che ha attraversato ogni angolo della struttura.
di Giulia Bonezzi
Il Giorno, 2 settembre 2024
Opposizioni all’attacco sul decreto Caivano: “Inerzia colpevole del Governo”. Quella dell’Osapp, sindacato autonomo della Penitenziaria che suggerisce di chiudere il Beccaria, potrebbe anche essere una provocazione, ma non lo è sicuramente la posizione espressa dai Radicali: “Da anni chiediamo la chiusura dei minorili e torneremo a Milano nelle prossime settimane per chiederla nuovamente. Non è possibile assistere ogni giorno a questa continua violazione dei diritti umani”, dichiara il tesoriere Filippo Blengino, secondo il quale “le continue rivolte, diventate drammaticamente ordinarie” rappresentano “la cronaca di un fallimento annunciato, quello di uno Stato incapace di garantire condizioni umane. Manca tutto: educatori, personale, attività rieducative. Durante le nostre visite di agosto, abbiamo riscontrato una situazione avvilente: ragazzi con evidenti tagli sulle braccia, un disagio psichico fuori controllo, atti di autolesionismo ripetuti. Questi sono i nostri istituti: mentre il Governo ragiona con serenità su riforme aleatorie e compassate, in carcere si muore”.
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