di Viviana De Vita
Il Mattino, 3 settembre 2024
Sovraffollamento, carenza di personale e deficit strutturali all’interno di una struttura dove la direzione opera continui sforzi per far fronte alle emergenze quotidiane. È quanto emerso all’esito della visita di ieri presso la casa circondariale Antonio Caputo di Salerno da parte dell’onorevole Pino Bicchielli, vice presidente di Noi Moderati alla Camera dei Deputati e membro delle commissioni Difesa e Antimafia. Accompagnato dalla direttrice Gabriella Niccoli, l’onorevole ha visitato la struttura di via del Tonnazzo all’interno della quale “sono presenti - ha affermato - 520 detenuti, a fronte di una capienza regolamentare di 350, e dove mancano ben 70 agenti di polizia penitenziaria”.
aostanews24.it, 3 settembre 2024
Il Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, ieri mattina, 2 settembre, alle 10:00, ha effettuato una visita al carcere di Brissogne, accompagnato dagli esponenti regionali di Forza Italia. Un incontro - specifica Zangrillo, durante la conferenza stampa - in veste di Senatore degli Azzurri, un’occasione per fare il punto sulla situazione degli istituti di pena italiani, che oggi si è concentrata sulle problematiche croniche della casa circondariale di Brissogne. A fare gli onori di casa la Direttrice del carcere di Brissogne Velia Nobile Mattei, che - trapela dalla visita - ha tenuto una lunga e articolata descrizione della situazione dell’istituto penitenziario, sottolineando senza allarmismi le difficoltà di gestione della struttura.
garantedetenutilazio.it, 3 settembre 2024
Dalla Casa di Reclusione arriva un reclamo, per la mancata attuazione della sentenza della Corte costituzionale 10/2024. A seguito di un reclamo sottoscritto da 55 detenuti della Casa di Reclusione di Rebibbia, Il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Lazio, Stefano Anastasìa, e la Garante dei diritti delle persone private della libertà personale di Roma Capitale, Valentina Calderone, hanno scritto alla direttrice dell’istituto, Maria Donata Iannantuono, per raccomandare l’immediata individuazione di spazi idonei all’effettuazione di colloqui intimi tra i detenuti e i propri partner, così come stabilito dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 10 del 24 gennaio 2024.
di Noemi di Leonardo
bolognatoday.it, 3 settembre 2024
Roberto Morgantini, patron delle Cucine popolari, Andrea Segrè, docente e fondatore di Last Minute Market, e la cuoca Raffaella Collina sono entrati in quel “mondo a parte” che è il carcere per servire un pranzo ai detenuti. Le Cucine popolari entrano alla Dozza per portare il pranzo a un gruppo di detenuti. Roberto Morgantini, patron delle Cucine popolari, Andrea Segrè, docente e fondatore di Last Minute Market, e la cuoca Raffaella Collina sono entrati in quel “mondo a parte” che è il carcere: “Varcata la soglia, lasciati cellulari e documenti, si entra davvero in un altro mondo. Un mondo a parte, senza più identità. Lo ascolti nelle voci che escono dalle celle, lo vedi nei vestiti variopinti appesi alle finestre sbarrate, lo senti nei cancelli che si aprono e chiudono al tuo passaggio”, hanno raccontato.
comune.oristano.it, 3 settembre 2024
Giovedì 5 settembre, alle 9.30, all’Hotel Mistral 2, confronto su trasparenza, diritti, condizioni di vita, stili di prossimità e partecipazione sociale al reinserimento. La Caritas Diocesana di Oristano e il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Oristano organizzano il convegno “Il carcere con le mura di vetro: trasparenza e prossimità”. Giovedì 5 settembre, dalle 9.30, nella Sala conferenze dell’Hotel Mistral 2, volontari e operatori del sistema penitenziario si confronteranno sui temi della trasparenza, dei diritti, delle condizioni di vita, degli stili di prossimità e partecipazione sociale al percorso trattamentale e al reinserimento.
corrieredimaremma.it, 3 settembre 2024
Il progetto “Compaio” sta dando i suoi frutti, e che frutti. Splendidi girasoli, gustosi pomodori e peperoncini, patate saporite, e ancora oleandri, piante grasse, carote, menta: sono alcune delle piante che i detenuti della Casa circondariale di Grosseto stanno coltivando con l’aiuto di Luigi Favilli, nell’ambito del progetto “Compaio-Competenze in panificazione interventi ortoflorovivaistici a Grosseto”, finanziato dalla Regione Toscana, sostenuto dal Comune di Grosseto e promosso da CNA Servizi, l’agenzia formativa di CNA Grosseto, in partenariato con Heimat, Cpia, cooperativa “Il Melograno”, e ideato in collaborazione con l’azienda sostenitrice Favilli srl.
di Francesco Troccoli
Left, 3 settembre 2024
Un viaggio a ritroso negli anni di piombo a Roma, tra l’assalto ad una sede del Msi e una morte sospetta di un militante di sinistra in carcere. Ne parla Valentina Mira, autrice di “Dalla stessa parte mi troverai”. Il 5 settembre con l’Anpi provinciale presentiamo il suo libro a Roma. “Dalla stessa parte mi troverai” (Sem edizioni), che fu presentato da Franco Di Mare al Premio Strega 2024, è un libro coraggioso. Prima di tutto perché esplora la storia di una vittima a lungo dimenticata: Mario Scrocca, militante di sinistra che a quasi dieci anni di distanza fu ingiustamente accusato dell’aggressione alla sede del Msi di Acca Larenzia del 1978 (a maggio scorso acquistata dalla omonima associazione con soldi della Fondazione An nel cui cda siede Arianna Meloni ndr). Poco dopo l’arresto Scrocca fu trovato impiccato in una cella anti-impiccagione a Regina Coeli. È un libro coraggioso anche perché emozionante voce narrante dell’autrice coglie aspetti profondi della crisi in cui si annidano i germi della violenza e della sopraffazione, e i rischi che rendono fragili le libertà, nella vita delle persone come in quella dei Paesi e dei popoli. Con un’attenzione speciale per le donne.
di Dacia Maraini
Corriere della Sera, 3 settembre 2024
Le notizie degli eccidi di Gaza e i genocidi in Ucraina ci confermano la presenza di una malattia dello spirito che sembra stia contagiando il mondo come una pandemia. Se credessi alle stelle direi che stiamo passando un periodo in cui ci osservano dal cielo con antipatia e si divertono a metterci nei guai. Amici cari si sono ammalati di cancro, un amico è andato a suicidarsi in Svizzera, tantissimi, anche giovani, girano col tutore al ginocchio improvvisamente uscito di senno, a mia volta, mi sono rotta il polso e ho preso una tale botta cadendo sulle pietre che cammino zoppicando. Solo a Pescasseroli, paese abruzzese di 2.000 abitanti, si contano in questi giorni otto braccia rotte.
di Paolo Di Stefano
Corriere della Sera, 3 settembre 2024
La tragedia di Paderno Dugnano: il protagonista era in apparenza un ragazzo come tanti, un ragazzo “normale”, serio, sportivo, tranquillo, studioso. Oggi ogni famiglia felice è infelice a modo suo. Mai come oggi, alla luce della strage di Paderno Dugnano, ci appare dubbio, per non dire sbagliato, il famoso incipit di Anna Karenina: “Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è infelice a modo suo”. Per accettarla come buona, bisognerebbe illudersi che al mondo ci siano solo famiglie perfettamente felici e famiglie imperfettamente infelici. Il guaio è che in quasi centocinquant’anni da quando uscì il romanzo di Tolstoj le cose sono molto cambiate.
di Nicoletta Martinelli
Avvenire, 3 settembre 2024
Tre esperti ci aiutano a capire cosa può essere successo nella testa di Riccardo, che a 17 anni ha sterminato la famiglia in cui si sentiva un “estraneo”.
- “Famiglia perfetta? C’erano per forza segnali, che nessuno ha visto. Questo deve spaventare”
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