di Lea Di Scipio
vastoweb.com, 21 settembre 2024
È stato firmato ieri nella Casa lavoro con annessa Sezione Circondariale di Vasto l’accordo di collaborazione tra i partner coinvolti nel progetto Demeter - Detainee Empowerment through Meaningful Engagement, Therapy, and Rehabilitation. Si tratta di un percorso ambizioso concepito per affrontare le sfide specifiche dei detenuti e favorire il loro reinserimento sociale nonché il processo di riabilitazione. I partner che hanno unito le forze in questa importante iniziativa sono la Pmi Services, presieduta da Marta Elisio, che si occuperà della formazione e dell’orientamento professionale e dell’inserimento lavorativo, l’associazione Vita Felice, rappresentata da don Silvio Santovito, che offrirà servizi di assistenza per l’autonomia abitativa e trasporti, il Consorzio Gmc - Global Med Care, guidato da Sandro D’Ercole, che fornirà supporto morale e psicologico.
di Jessica Muller Castagliuolo
La Repubblica, 21 settembre 2024
Al carcere minorile Fornelli il progetto Wefree Dentro di Intesa Sanpaolo e San Patrignano. La testimonianza di Federico Tossani: “La droga è molto ‘democratica’ e non esistono linee guida per non cascarci. Ma voglio portare ai ragazzi la mia storia, perché uscirne si può”. Ci sono più tossicodipendenti in carcere che in comunità. In Italia i detenuti tossicodipendenti sono più di 26mila. Tre detenuti su dieci che non hanno accesso a misure alternative, per curarsi. Sono infatti “solo” 3901 le persone prese in carico dall’Ufficio esecuzione penale esterna per percorsi altri rispetto alla detenzione. Mentre si inaspriscono le pene - tanto che nel 2023 l’Autorità giudiziaria per reati penali droga correlati ha contato un aumento del 10 per cento dei minorenni denunciati - l’uso di stupefacenti non accenna a diminuire. L’ultima relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia parla chiaro: quattro giovani su dieci, tra i 15 e i 19 anni hanno fatto uso di sostanze nel 2023, almeno una volta nella vita. 960mila giovani.
di Filippo Notari
ottopagine.it, 21 settembre 2024
Patriarca: “A Poggioreale situazione infernale”. Criminalità tra carcere violenza e giustizia riparativa. Questi i pilastri del convegno organizzato dallo studio legale Paolillo&Partner nella sala convegni dell’hotel Stabia a Castellammare. Un incontro ormativo per gli addetti ai lavori del diritto, che “si è reso necessario - ha spiegato l’avvocato Andrea Paollilo - per i crescenti episodi gravi di cronaca che si sono verificati nelle carceri”. Negli ultimi mesi infatti la politica e il dibattito pubblico si è concentrato sulla questione della qualità di vita all’interno delle case circondariali. “Poggioreale è un girone dell’inferno - ha commentato la deputata Annarita Patriarca, intervenuta al convegno -. Nei mesi scorsi abbiamo visitato gli istituti penitenziari nel sud Italia. A Poggioreale ci sono stanze con 12-13 detenuti, con letti a castello da tre. Una situazione da migliorare. Il problema numero uno è sicuramente il sovraffollamento. A Poggioreale ci sono attualmente 2.060 detenuti per un carcere che ne può contenere 1300 considerando la chiusura di un padiglione per lavori che si concluderanno tra tre anni”.
odg.mi.it, 21 settembre 2024
Si intitola “Indagini e processo”, una guida per capire il corso che si tiene a Milano l’11 ottobre: aggiornamenti sulle nuove norme e strumenti di formazione permanente sul tema. In novembre tre corsi su sessualità e maternità in carcere. In collaborazione con l’Università Statale di Milano e con la Camera Penale di Milano, l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia sta realizzando una biblioteca digitale in tema di processo penale, per chiarire attori e fasi del procedimento penale, dal momento delle indagini a quello dell’esecuzione della pena. L’idea è offrire uno strumento di aggiornamento permanente a disposizione dei giornalisti che vogliano avere chiarezza sulle norme che regolano la giustizia penale e le norme relative all’informazione, anche con articoli di approfondimento di giornalisti, avvocati, magistrati e professori universitari. Per presentare questo progetto è in programma un corso di formazione dal titolo Indagini e processo, una guida per capire che si tiene a Milano l’11 ottobre.
met.cittametropolitana.fi.it, 21 settembre 2024
Appuntamento lunedì 23 settembre nell’Aula magna dell’Università di Firenze. Durante l’incontro sarà ricordato il Garante nazionale dei detenuti Felice Maurizio D’Ettore. Il mantenimento delle relazioni con i propri cari nei soggetti privati della libertà personale è al centro di un incontro in programma lunedì 23 settembre dal titolo “Diritto all’affettività delle persone detenute: la possibilità di un percorso” organizzato dall’Università di Firenze in Aula magna (Piazza San Marco 4 - ore 14). L’iniziativa mette a confronto rappresentanti delle istituzioni, giuristi, dirigenti penitenziari ed esperti di differenti ordini professionali per sviluppare una riflessione su un diritto essenziale per la dignità umana e la riabilitazione del detenuto. Per l’occasione sarà ricordato anche l’impegno di Felice Maurizio D’Ettore, già Garante nazionale dei detenuti e docente di diritto privato dell’Ateneo fiorentino, recentemente scomparso.
tusciaup.com, 21 settembre 2024
Lunedì 23 settembre dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso l’OpenHub Lazio di Viterbo sito in via Luigi Rossi Danielli 11, si svolgerà la tavola rotonda dal titolo “Nessun uomo è un’isola. Istituti di Pena: una risorsa da scoprire; Le potenzialità dei detenuti per il tessuto economico e sociale del territorio”, evento co-progettato con G.A.V.A.C. ODV (Gruppo Assistenti Volontari Animatori Carcerari). Il G.A.V.A.C. è un’associazione viterbese che opera nel carcere da 50 anni, ne conosce bene le problematiche ed è consapevole che non siano di facile soluzione. Tra i temi più ricorrenti di questi giorni si discute nuovamente del sovraffollamento negli Istituti penitenziari e delle conseguenze che ne derivano.
di Roberto Tartara
comune.torino.it, 21 settembre 2024
Palazzo Barolo ha ospitato ieri pomeriggio il quarto appuntamento del ciclo di conferenze sul mondo carcerario nell’ambito delle iniziative per il 160esimo anniversario della morte della marchesa Giulia Falletti di Barolo. Organizzato da Opera Barolo in collaborazione con il settimanale diocesano La Voce e il Tempo l’incontro è stato introdotto da Sonia Schellino dell’Opera Barolo con una tavola rotonda composta da Wally Falchi della Caritas diocesana “Le Due Tuniche”; Adriano Moraglio dell’associazione “La goccia di Lube”; Pier Giuseppe Rossi, direttore degli Asili Notturni Umberto I” di Alessandria; Michele Burzio, diacono del carcere “Lorusso e Cutugno” e presidente dell’associazione Volontari di San Martino; Silvia Orsi dell’associazione “Carlo Tancredi e Giulia di Barolo”.
di Romano Francardelli
La Nazione, 21 settembre 2024
Porte aperte al carcere di Ranza per la disciplina dello sport: dalla palla tonda del calcio a quella ovale del Rugby, dai gol alle mete. Progetto di integrazione sociale per il recupero dei detenuti attraverso lo sport per andare in meta sia dal nuovo rugby di Ranza a quello sperimentato alle Sughere di Livorno. La presentazione ieri mattina in sala del consiglio del palazzo comunale dal padrone di casa il sindaco Andrea Marrucci con a fianco l’assessora regionale alle politiche sociali Serenella Spinelli, dal presidente comitato toscana Rugby Riccardo Bonaccorsi, con alcuni esponenti nazionali della Federazione Italiana della disciplina dello sport e salute e di esponenti di squadre Old toscane Rugby.
di Elena Scarici
Corriere del Mezzogiorno, 21 settembre 2024
Concerto per i detenuti del cantautore napoletano e fuori programma romantico con la proposta di matrimonio di uno psicologo che lavora nel penitenziario come volontario. Dichiarazione d’amore in carcere. È successo stamattina, nel penitenziario di Poggioreale, nel corso del concerto del noto cantautore napoletano Andrea Sannino sulle note di una delle sue canzoni più famose “Abbracciame”. Al termine della manifestazione, in un’atmosfera di grande emozione e commozione, uno dei volontari che opera nella struttura detentiva, lo psicologo Marco, stretto collaboratore del Garante regionale dei detenuti, Samuele Ciambriello, che ha organizzato il concerto, si è inginocchiato e ha chiesto alla sua compagna Olimpia di sposarlo, tra l’incredulità della fidanzata e la gioia e le lacrime di lei, dei 150 detenuti presenti, degli altri volontari e di tutti i presenti. Un momento bellissimo che ha regalato ulteriore emozione ad una manifestazione già ricca di grande carica sentimentale.
di Filippo di Chio
open.online, 21 settembre 2024
La giudice Tomai: “Il carcere per i minorenni? L’extrema ratio”. Nel tardo pomeriggio della prima giornata del Festival di Open a Milano è stato presentato in anteprima il documentario “Giudizio sospeso”, che porta la firma dei giornalisti Alessandra Mancini e Felice Florio. Un viaggio nel mondo di quei giovani che si sono trovati a dover fare i conti con la giustizia prima dei diciotto anni. E che ora stanno compiendo un cammino di reintegro nella società. Perché “non esistono ragazzi cattivi”, come recita il motto della comunità per adolescenti Kayros, fondata alle porte di Milano da don Claudio Burgio. Il cappellano del carcere minorile Beccaria è stato protagonista insieme a Gabriella Tomai, presidente del Tribunale per i Minorenni di Bologna, di un confronto con i due autori del documentario. “La giustizia non può prescindere dalla persona”, ha aperto così il suo intervento Tomai.
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