di Marina Verdenelli
Il Resto del Carlino, 16 gennaio 2024
“Non ho potuto fare nulla per Matteo. Sono senza colpe, niente dimissioni”. L’avvocato Giancarlo Giulianelli replica così al corteo degli attivisti che sabato l’hanno contestato “Hanno fatto bene a manifestare ma non condivido le loro ragioni perché non ho nessuna responsabilità”.
di Antonio Condorelli
livesicilia.it, 16 gennaio 2024
Un detenuto ha perso la vita dopo il contagio del virus dell’influenza suina. I medici del reparto specializzato dell’ospedale Cannizzaro hanno fatto l’impossibile, ma il virus aveva gravemente danneggiato i polmoni dell’uomo. Il pronto soccorso della struttura, che si trova a pochi metri da Aci Castello, è stato letteralmente preso d’assalto nelle ultime settimane, perché “sono aumentate - dice a Live Sicilia Antonella Di Stefano, dirigente dell’unità operativa di pediatria del Cannizzaro - vertiginosamente tutte le forme di malattie respiratorie, stiamo avendo problemi con i virus sinciziali e l’influenza suina, per i più piccoli. Stiamo registrando numerose complicazioni con polmoniti e forme di miositi ed encefaliti”.
di Biagio Salvati
Il Mattino, 16 gennaio 2024
Uno sciopero della fame dal 23 gennaio prossimo per sensibilizzare l’opinione pubblica sul sovraffollamento delle carceri di cui ha parlato anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo ha annunciato ieri, Rita Bernardini, presidente nazionale di “Nessuno tocchi Caino” all’esterno del penitenziario di Santa Maria Capua Vetere il terzo in Campania per sovraffollamento a margine di una visita nell’istituto che l’esponente dell’associazione ha svolto insieme ad avvocati di Santa Maria e Napoli nord, Garante regionale dei detenuti e rappresentanti di Movimento forense e Osservatorio carcere delle camere penali italiane. “Dobbiamo ribadire ancora una volta che c’è un disinteresse incredibile da parte della politica nazionale sulle carceri ha esordito Bernardini a nessuno importa il problema del sovraffollamento sul quale si è anche pronunciato il Presidente Mattarella senza successo”.
Genova. Carceri, sopralluogo di Aiga e Onac: “Avvocatura fondamentale nel processo di reinserimento”
liguria.bizjournal.it, 16 gennaio 2024
Gli avvocati hanno constatato le criticità e auspicano un maggior coinvolgimento anche della popolazione civile proprio per favorire l’inserimento sociale. Dal 28 dicembre 2023 al 5 gennaio 2024 Aiga Genova ha partecipato all’iniziativa “Natale in carcere” organizzata su tutto il territorio nazionale dal Partito Radicale e dall’Associazione Italiana Giovani Avvocati (Aiga) con le sezioni locali e il proprio Osservatorio Nazionale Carceri (Onac). L’obiettivo perseguito con l’attività ispettiva congiunta è stato quello di verificare le condizioni delle strutture carcerarie italiane e di portare all’attenzione dell’opinione pubblica la necessità di operare una profonda revisione dell’Ordinamento Penitenziario per garantire ai detenuti concrete possibilità di rieducazione e reinserimento sociale.
di Mariangela Pala
L’Unione Sarda, 16 gennaio 2024
Incontro ufficiale tra il sindaco di Alghero, Mario Conoci, e la nuova direttrice del carcere “Giuseppe Tomasiello”, Tullia Carra, che ha preso servizio lo scorso mese di novembre. È stata l’occasione per parlare della collaborazione tra il Comune di Alghero e l’istituto penitenziario, in particolare dello sviluppo di progetti di inclusione sociale per i detenuti, che potrebbero essere coinvolti in lavori di utilità sociale, anche attraverso le società partecipate, nel campo del decoro e verde urbano, delle manutenzioni oppure nelle aree museali o biblioteca. Un progetto che ha già prodotto ottimi risultati negli anni passati con l’obiettivo del reinserimento sociale delle persone detenute.
targatocn.it, 16 gennaio 2024
Un progetto che vede insieme Joinfruit e Opne Baladin Cuneo e che ha lo scopo di agevolare il reinserimento lavorativo attraverso la formazione in ambito agricolo. Joinfruit insieme a Open Baladin Cuneo e alla Casa Circondariale di Cuneo il prossimo 29 gennaio presentarà il progetto “Liberi di Coltivare, coltivare una rinascita”. Si tratta dell’avvio di un’attività agricola all’interno della Casa Circondariale di Cuneo come opportunità di rieducazione e rinascita per i detenuti. Un progetto che nasce dalla volontà e responsabilità di investire in attività di economia sociale e circolare che coinvolgano anche le persone più “fragili”.
di Michele Andreucci
Il Giorno, 16 gennaio 2024
I problemi che dovrà affrontare sono sempre quelli degli ultimi anni. Il sovraffollamento e la carenza del personale della polizia penitenziaria. Una realtà complessa, quella che da ieri, giorno del suo insediamento ufficiale, si è presentata alla nuova direttrice del carcere di Bergamo, Antonina D’Onofrio. Secondo gli ultimi dati del ministero della Giustizia nella casa circondariale di via Gleno sono detenute 562 persone a fronte di 319 posti regolamentari, il dato più alto degli ultimi sei anni, un indice di affollamento che colloca Bergamo all’ottavo posto in Italia. Il personale della polizia penitenziaria conta su 206 operatori, ma ne servirebbero, pianta organica alla mano, circa 40 in più.
leccotoday.it, 16 gennaio 2024
I Lions del Club Lecco Host hanno fatto visita al carcere di Bollate in qualità di sostenitori del progetto di incontro tra i ragazzi di diverse classi del Bertacchi e alcuni detenuti ed ex detenuti del gruppo di Arteterapia del penitenziario milanese. Grazie al contributo dei Lions, all’interno del libro “Avevano calcolato tutto tranne l’Imprevisto” verrà aggiunto un capitolo dedicato proprio all’esperienza di incontro tra i ragazzi della scuola superiore di Lecco e i detenuti all’interno del carcere. Scuola-carcere è un progetto attivo in Italia grazie alla partecipazione di docenti, studenti, dirigenti, associazioni e volontari.
vocetempo.it, 16 gennaio 2024
Il 19 gennaio ricorre il 160esimo dalla morte della Marchesa Giulia di Barolo. Per l’anniversario venerdì 19 gennaio alle 9 nella chiesa di Santa Giulia (dove riposano le spoglie mortali dei marchesi di Barolo) sarà celebrata una Messa e, alle 17, a Palazzo Barolo si terrà il primo appuntamento di un ciclo di sei incontri sulle tematiche delle carceri a cui interviene l’Arcivescovo Repole. Per l’anniversario, nella mattinata di venerdì 19 gennaio, alle ore 9, nella Chiesa di Santa Giulia (luogo dove riposano le spoglie mortali dei marchesi Giulia e Carlo Tancredi)
di Paolo Di Stefano
Corriere della Sera, 16 gennaio 2024
Se si pensa all’odio social, cioè a quello su cui si dibatte in questi giorni, non possiamo ignorare una differenza fondamentale: gli “hater” digitali non sono animati da ira invecchiata, ma da ira impulsiva e immediata, scatenata senza ragioni. Leggendo, sulla “Lettura”, la pagina di Giuseppe Antonelli sulla lingua dell’odio e scorrendo un bell’intervento di Paola Giacomoni sulla “dissonanza dell’odio” nel sito leparoleelecose.it, mi sono ricordato di un paio di scenette a cui ho assistito di recente. Su un vagone della metropolitana a Milano, entra un allegro gruppo di liceali, parlano della mattinata appena trascorsa a scuola e un compagno rimprovera all’altro di aver fatto, durante l’interrogazione, la “figura del mongoloide”.
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