di Errico Novi
Il Dubbio, 19 ottobre 2023
La soluzione di “diritto sostanziale” piace al calendiano Costa come al renziano Bonifazi: l’addio a Bonafede e Cartabia sarà meno attaccabile dai giustizialisti. Non è una rivoluzione. È la più semplice delle vie d’uscita. Con la proposta della maggioranza sulla prescrizione, sostenuta anche da Azione e Italia viva, si cancellano 5 anni di iperboli giustizialiste, e si vira su un sistema molto simile alla legge Orlando, l’ultima versione non indigesta di questo cardine del diritto penale. Ed è singolare, certo, che a ripristinare un modello nato e faticosamente cucito con la supervisione di un guardasigilli del Pd sia il centrodestra. Così come è singolare, ancor di più, che lo stesso Pd sia piuttosto orientato a difendere l’improcedibilità introdotta con Marta Cartabia, anziché valorizzare il testo concordato dai deputati Pittalis (FI), Bisa (Lega) e Varchi (FdI).
di Valentina Stella
Il Dubbio, 19 ottobre 2023
Federico Gianassi, capogruppo Pd in commissione Giustizia alla Camera, al Dubbio: “Prima hanno rispolverato la ex Cirelli, ora propongono il testo Lattanzi, che è senz'altro migliore”. Com’è noto la maggioranza ha trovato un accordo sulla riforma della prescrizione tramutato in un emendamento alla proposta di legge ora all’esame della commissione Giustizia di Montecitorio. Un emendamento firmato da tutti i capigruppo del centrodestra nell’organismo presieduto da Ciro Maschio: Carolina Varchi (FdI), Ingrid Bisa (Lega) e Pietro Pittalis (FI).
di Annalisa Cuzzocrea
La Stampa, 19 ottobre 2023
Il costituzionalista Zagrebelsky: “Sono da temere di più i magistrati di cui non si conoscono le idee. La cauzione per evitare i Cpr è una confessione: quei Centri per migranti sono carceri. Gustavo Zagrebelsky ha sulla scrivania un libro di Giorgio Agamben, Homo Sacer, aperto al capitolo Opus Dei. Archeologia dell’ufficio. L’appuntamento con il giurista, presidente emerito della Corte Costituzionale, era fissato per parlare degli attacchi di queste settimane alla giudice Iolanda Apostolico, accusata da pezzi di maggioranza e di governo di aver disapplicato con un’ordinanza il decreto Cutro per ragioni ideologiche, non in base alla legge.
di Paolo Pandolfini
Il Riformista, 19 ottobre 2023
La grana dei carichi esigibili e l’attesa per la prima circolare del Csm. L’Anm ha recentemente riscritto in un documento che la natura di limite dei carichi esigibili rimanda all’idea di individuare una soglia di impegno lavorativo oltre la quale si corre il rischio che l’attenzione cali e il lavoro perda di qualità, e che tale soglia non può essere differente da ufficio a ufficio, perché si tratta di un limite intrinseco delle capacità lavorative umane.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 19 ottobre 2023
La misura della riforma non si applica ai verdetti del giudice di sorveglianza. Non può essere utilizzata per rimuovere gli effetti di un provvedimento del tribunale di sorveglianza la nuova norma introdotta dalla riforma del processo penale per neutralizzare gli effetti di decisioni in contrasto con pronunce della Corte dei diritti dell’uomo. Interpretando per la prima la disposizione la Cassazione, sentenza n. 39801 della Quinta sezione penale, osserva che la richiesta per l'eliminazione delle conseguenze pregiudizievoli delle decisioni adottate in violazione della Convenzione dei diritti dell'uomo può avere per oggetto solo giudizi di condanna, sentenze o decreti penali, mentre il rimedio è inapplicabile con riferimento ad un provvedimento di competenza del Tribunale di sorveglianza, al quale semmai l'interessato può sottoporre la questione, con una nuova domanda.
di Riccardo Arena*
Ristretti Orizzonti, 19 ottobre 2023
“Cara RadioCarcere, vi informo che qui nel carcere di Lucera c’è stato l’ennesimo suicidio di cui però nessuno ha parlato. Ed infatti, durante la notte del 26 settembre, si è impiccato un nostro compagno detenuto che era Tunisino e che è stato trovato appeso alle sbarre della cella solo la mattina seguente”.
di Andrea Rapisarda
ilcorrieredellacitta.com, 19 ottobre 2023
In queste ore, è stato riaperto il dossier legato alla morte di Stefano Dal Corso, ovvero il detenuto morto all’interno del carcere di Oristano. Sono numerose le anomalie che hanno portato, nel recente passato, ad archiviare questa vicenda, a cominciare dalla mancanza di un’autopsia sulla salma dell’uomo. Secondo la Procura, a somma anche delle prove rinvenute, la scena dell’impiccagione sarebbe stata solo una copertura per un’altra vicenda: il pestaggio che ha portato alla morte lo stesso Stefano.
di Marco Solimano*
comune.livorno.it, 19 ottobre 2023
Invito rivolto all'Azienda sanitaria a provvedere celermente alla nomina. “Fra le tante criticità che investono la Casa Circondariale di Livorno mi preme segnalarne una in particolare, la mancanza della figura dello psicologo del disagio, ruolo oramai vacante dal 27 marzo di quest'anno. Lo psicologo del disagio svolge una funzione centrale nel percorso di accoglienza dei nuovi giunti alla prima esperienza carceraria spesso molto giovani o degli arrestati in generale.
di Rossana Certini
vita.it, 19 ottobre 2023
A ottobre la compagnia Matricola Zero torna nella casa circondariale Due palazzi di Padova con il laboratorio teatrale realizzato nell'ambito del progetto Per aspera Ad Astra - Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza. Il laboratorio è un percorso fatto di conoscenza reciproca che, attraverso il racconto di eventi personali, ricordi e storie, permette ai detenuti di comprendere meglio la loro condizione.
vita.it, 19 ottobre 2023
Dal 26 ottobre al 5 novembre saranno esposte al foyer dell'auditorium San Fedele di Milano le opere scultoree e pittoriche delle persone detenute a Bollate, Opera, San Vittore e Beccaria, nell'ambito del progetto “Rinascita” del Touring club italiano e dell’associazione Dentrofuoriasrs. La bellezza genera bellezza. È da questa convinzione che si sviluppa “Rinascita”, il nuovo progetto di inclusione e di accoglienza nato per raccontare il carcere nei luoghi dell’arte e della cultura del Touring club italiano e dell’associazione Dentrofuoriasrs, realtà che si occupa di promuovere il reinserimento sociale dei detenuti.











