di Eliana Mogorovich
ilgoriziano.it, 29 settembre 2023
Oggi il convegno promosso dalla Consigliera regionale di parità, coinvolto l’Osservatorio regionale antimafia: “Serve prevenzione”. Il caporalato come piaga che si inserisce nelle problematiche di competenza delle Consigliere di parità, poiché spesso si tratta di un problema che viene ad aggiungersi alle discriminazioni subite dalle donne nei luoghi di lavoro. Questa la premessa che ha portato all’organizzazione della tavola rotonda “Caporalato: il caso provinciale goriziano” in programma oggi, venerdì 29 settembre, dalle 10 alle 13 nella sala riunioni al piano terra del municipio di Gorizia.
da Nicola Galati
extremaratioassociazione.it, 29 settembre 2023
L’ultima opera di Emmanuele Carrère, “V13”, edita da Adelphi, racconta il processo sugli attentati terroristici di matrice islamica a Parigi del 13 novembre 2015. In mano ad un lettore avvocato, il libro ha suscitato una serie di considerazioni, qui esposte per punti, sull’inevitabile confronto tra il nostro sistema penale (sostanziale e processuale) e quello francese, e non solo.
di Antonio Polito
Corriere della Sera, 29 settembre 2023
Quei 16enni vogliono lo stile di vita europeo. Perché i 16enni italiani sono invece così negativi? Non sarà colpa degli adulti? Seydou e Moussa, i due sedicenni protagonisti dell’ultimo, magnifico film di Matteo Garrone, non hanno paura del futuro. Né le minacce della madre di Seydou, “morirete lungo il viaggio”, né l’esperienza di un anziano che quel viaggio l’ha fatto, “soffrirete in Europa”, possono spaventarli. Non sono disperati, non fuggono dalla fame o dalla guerra; la loro vita a Dakar, in Senegal, è povera sì ma felice, come può esserlo quella di un qualsiasi adolescente che ha voglia di gioire e divertirsi, circondato dal calore della sua famiglia. Vogliono partire proprio perché non hanno paura del futuro, e dunque hanno invece un sogno: vivere in Europa e all’europea. Per loro il nostro continente è uno stile di vita: è il calcio, che guardano in tv e che portano letteralmente sulla pelle (tutti i migranti maschi di questo film indossano t-shirt delle squadre di calcio europee); ed è la musica giovanile, che ascoltano la sera su YouTube saltellando tra il rap napoletano e le ballate scozzesi, e di cui immaginano di diventare grandi star. È perché non hanno paura del futuro che ce la faranno, tra mille pericoli e insidie, crudeltà e torture, oltrepassando i limiti delle proprie forze fisiche e morali. Sono come gli esploratori di un tempo, come i conquistatori di nuovi mondi. È un film di avventura, innanzitutto, Io capitano, un moderno Pinocchio.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 29 settembre 2023
“Lo scontro politico non favorisce affatto i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Inoltre, le decisioni riguardanti i ragazzi devono coinvolgerli direttamente”, questo è il messaggio chiave consegnato all’Italia dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Carla Garlatti, in occasione della presentazione della Relazione al Parlamento sulle attività svolte nel 2022.
di Rinaldo Frignani
Corriere della Sera, 29 settembre 2023
Bloccato il varo del Patto Ue su migrazione e asilo. L’Italia propone adesso che le Ong portino i profughi salvati nei porti dei Paesi della loro bandiera. Sette navi delle Ong impegnate nel Mediterraneo a soccorrere i migranti. È stato proprio questo, mentre era in corso la riunione a Bruxelles, a convincere il governo italiano sulla necessità di fermare la trattativa sul regolamento sulla gestione delle crisi. Perché - questo viene spiegato sull’asse palazzo Chigi, Farnesina, Viminale - se fosse passato il testo così come era stato modificato nelle ultime ore, nessuno avrebbe più potuto fermare gli sbarchi e soprattutto “i tentativi di mettere sotto pressione gli Stati, in particolare noi”.
di Anna Maria Merlo
Il Manifesto, 29 settembre 2023
Il voto italiano non è indispensabile. Entro febbraio 2024 l’approvazione dell’accordo. Serve il Sì di almeno 15 paesi che rappresentano il 65% della popolazione. C’è una maggioranza tra i paesi Ue per un accordo sulla gestione delle regolazioni dei migranti in caso di crisi, ma l’Italia impone di perdere ancora un po’ di tempo. È scontenta del capitolo che garantisce una protezione alle Ong che “non possono essere accusate di strumentalizzazione”. Anche per questo il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi non è intervenuto al Consiglio di Bruxelles, dirigendosi poi a Palermo per incontrare gli omologhi di Libia e Tunisia. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha provato a smorzare le tensioni dicendo che l’Italia non ha detto No ma solo preso tempo “per un esame giuridico più approfondito”. Ha però ribadito che con la Germania esistono posizioni diverse sul finanziamento alle Ong. In serata “fonti di Palazzo Chigi” hanno fatto trapelare “sorpresa” per le sette navi umanitarie con bandiera tedesca in missione durante il vertice Ue. In realtà solo cinque erano in navigazione - due velieri e due imbarcazioni piccole - e non è un numero inusuale.
di Rosario Russo
Il Dubbio, 29 settembre 2023
Il diavolo, ma anche la ragione politica, si nascondono nei dettagli. Salvato in mare dalle autorità italiane, il naufrago Sempronio, appena sbarcato con moglie e figli in Italia provenendo dalla Tunisia, ha invocato la protezione, cercando di dimostrare fatti che denotano una situazione di specifica gravità della sua situazione, come previsto dalla legge. Per evitare di essere trattenuto negli appositi centri in attesa della decisione, egli intende prestare fideiussione bancaria o polizza assicurativa, a garanzia dell’obbligo di non allontanarsi indebitamente. Lo prevede espressamente il D.M. interministeriale 14.9.2023, che quantifica in euro 4.928,00 l’entità della cauzione. Tuttavia il D.M. si discosta da tale disposizione nella parte in cui aggiunge che “La garanzia finanziaria è prestata in unica soluzione mediante fideiussione bancaria o polizza fideiussoria assicurativa ed è individuale e non può essere versata da terzi” (art. 3). Pertanto queste clausole sono vistosamente illegittime. Alla stregua del D.M., pur avendone la concreta possibilità economica (!), Sempronio non potrebbe legittimamente prestare la cauzione per la moglie e i figli. Ugualmente, Papa Francesco o la Comunità di Sant’Egidio non potrebbero legittimamente anticipare o donare o prestare a Sempronio la provvista necessaria per stipulare in prima persona la garanzia finanziaria.
di Marina Lomunno
vocetempo.it, 29 settembre 2023
Intervista a Monica Cristina Gallo, Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Torino: spiega il fallimento dei “Centri di permanenza” per i migranti in attesa di rimpatrio. “Mare nostrum, da culla della civiltà a tomba della civiltà”. “Non possiamo mandare indietro i migranti come fossero una pallina da ping pong, la soluzione non è respingere”.
di Ilario Ammendolia
Il Dubbio, 28 settembre 2023
A settembre in Calabria lo Jonio è di un azzurro accecante e la brezza ti porta un’aria frizzante sin nei polmoni. I colori sono così forti che penetrano nel cervello e predispongono all’allegria mentre un tiepido sole autunnale ti accarezza e senti una forte voglia di vivere. Poi basta un attimo: si varca la soglia del carcere di Locri ed il sole scompare, il mare non si vede, l’angoscia ti afferra alla gola. La prima cosa di cui sono privati i carcerati è la luce del sole, un bene che. costa nulla e potrebbe dare tanto a coloro che vi sono rinchiusi dentro. Invece niente luce solare e dopo qualche giorno tutti hanno bisogno del sedativo. La prima vittima del carcere è la ragione umana.
di Felice Manti
Il Giornale, 28 settembre 2023
Il voto di fiducia sul decreto giustizia deciso dal governo oggi alla Camera fa infuriare le opposizioni e riapre la ferita sul caos intercettazioni. Nel provvedimento omnibus in cui sono confluite anche misure su incendi boschivi, tossicodipendenze e pubblica amministrazione, su cui Montecitorio voterà intorno alle 20, lo scontro più feroce riguarda la norma decisa a sorpresa a metà agosto che, secondo l’esecutivo, serve a disinnescare il rischio che una recente sentenza della Cassazione intralci una raffica di processi per mafia.
- L’accusa di Borsellino tuona in antimafia: “Saranno i miei colleghi a volere la mia morte”
- Caso Regeni, la Consulta accoglie la richiesta del gip di Roma e sblocca il processo
- Il verdetto della Consulta su Regeni è una vittoria frutto della tenacia, battuta l’apatia dei governi italiani
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