di Michele Varì
primocanale.it, 16 settembre 2023
Per l’esperto dirigente dell’istituto di Marassi è necessario adeguare gli organici degli agenti e permettere ai responsabili dei Dipartimenti di maturare la necessaria esperienza senza essere trasferiti”. “Per prevenire i disagi e le tragedie come quella avvenuta nel carcere di Marassi bisogna rinnovare in modo profondo l’amministrazione penitenziaria, a livello centrale ad esempio, si fa l’errore di cambiare il Capo del Dipartimento dopo due anni quando inizia ad avere un minimo di esperienza”.
romatoday.it, 16 settembre 2023
Annuncio dell’assessora Funari: “Il vecchio tavolo non si è mai riunito”. Verificare i servizi attivi offerti da Roma Capitale nelle carceri del territorio, coinvolgere tutti i dipartimenti competenti e migliorare le attività di reinserimento sociale. Sono gli scopi principali di un protocollo d’intesa firmato dal Campidoglio e dal ministero della Giustizia (DAP, dipartimento amministrazione penitenziaria) per favorire appunto il reinserimento dei soggetti in espiazione di pena.
vicenzareport.it, 16 settembre 2023
L’amministrazione mette in campo iniziative e progetti per la Casa circondariale. Il carcere come un “quartiere”, con specificità e problematiche da affrontare a tutto tondo, come si fa con il resto della città. Con questo obiettivo l’assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto e le presidenti delle commissione consiliari Servizi alla popolazione Luisa Consolaro e Diritti e pari opportunità, Martina Corbetti, stanno affrontando un tema che nelle settimane estive ha sollevato molte preoccupazioni interne ed esterne della struttura del Carcere di Vicenza “Filippo Del Papa” di San Pio X. Un primo importante momento di confronto si terrà lunedì 18 settembre alle 17.45, quando le commissioni consiliari IV e V si riuniranno in seduta congiunta per fare il punto della situazione.
di Francesco Tiziano
Gazzetta del Sud, 16 settembre 2023
Il Pm Sara Prezzan ha formalmente chiesto l’acquisizione di documentazione del plesso. Obiettivo verità. E soprattutto se la reazione della Polizia penitenziaria all’insegna delle cosiddette maniere forti abbia travalicato i confini della tortura. La Procura continua ad indagare per ricostruire il clima di tensione che si respirava all’interno delle carceri reggine nei giorni precedenti l’aggressione e il pestaggio del detenuto napoletano Alessio Peluso.
di Marianna Gulli
milanotoday.it, 16 settembre 2023
Sala ribatte: “Dovrebbe occuparsene lo Stato, non i comuni”. L’emergenza migranti scalda gli animi anche a Milano, con l’arrivo di circa 750 nuovi minori non accompagnati in città. Ad accendere la polemica don Gino Rigoldi, ex cappellano del carcere Beccaria, che a Giornale Radio Fm ha espresso il proprio dissenso sulla gestione: “A Milano sono arrivati circa 1.500 ragazzini, perlopiù dall’Egitto, di cui metà ricevuti dal comune, l’altra metà gira per strada pronta a essere fatta arrivare nel carcere minorile. Perché a quell’età, 14-15 anni, se vaghi per Milano da solo senza casa e lavoro, non puoi che fare quella fine”.
di Valentina Petrini
La Stampa, 16 settembre 2023
Viaggio nel quartiere dopo l’omicidio, tra gli anziani in fila alla Asl: “Più della criminalità, a fare paura sono le bollette da pagare”. “Ho bisogno di scarpe ortopediche. Ho i piedi rovinati. Sa dirmi in quanto tempo la Asl può darmele?”. “A me servono 4 maschere nasali. Quelle dell’ossigeno. Sono invalido al 100%. Non le devo comprare, vero?”. “Un deambulatore e una carrozzina. Sono urgenti, non possiamo più aspettare”.
firenzetoday.it, 16 settembre 2023
Il Sindaco Nardella: “Il carcere non funziona, Sollicciano tra i più inadeguati” Taglio del nastro ieri mattina con il sindaco e le assessore Giuliani e Funaro, nell’occasione il sindaco torna a parlare del carcere: “Così com’è non funziona”. Da oggi Firenze ha via intitolata al giudice Alessandro Margara, tra gli ispiratori della riforma penitenziaria del 1986 nota anche come ‘legge Gozzini’. Questa mattina il sindaco Dario Nardella, l’assessora alla toponomastica Maria Federica Giuliani e l’assessora al welfare Sara Funaro hanno inaugurato il passaggio pedonale che unisce via dell’Agnolo con via Ferdinando Paolieri, a poca distanza dal complesso giudiziario de Le Murate. Subito dopo c’è stata la scopertura della targa realizzata in collaborazione con Università di Firenze e l”Archivio Margara’ che è stata collocata sulla parete antistante.
Il Resto del Carlino, 16 settembre 2023
È stato diffuso in questi giorni il secondo numero dell’anno 2023 del giornale “Altra chiave news”, il giornale elaborato nel Carcere di Fermo dagli stessi detenuti. Questo numero è molto importante, perché come evidenzia la direttrice della Caritas Diocesana di Fermo, che è partner operativo del progetto promosso dall’Ambito Sociale XIX e dal Carcere, Barbara Moschettoni, “in questo numero del giornale elaborato dalla redazione composta da detenuti della Casa di Reclusione di Fermo, è il frutto del coinvolgimento degli alunni dell’istituto Tarantelli di Sant’Elpidio a Mare, che dopo la sospensione causata dal Covid, hanno riattivato la collaborazione con il Carcere, per un progetto formativo dal grande valore educativo, sia per gli alunni sia per gli stessi detenuti coinvolti nelle attività.
di Vincenzo Trione
Corriere della Sera, 16 settembre 2023
È necessario insegnare ai ragazzi anche a coltivare il dubbio e a vivere la cultura come domanda aperta. Lo scorso 17 agosto, nell’edizione milanese del Corriere, è stata pubblicata la lettera di uno studente di un liceo classico, che quest’anno ha conseguito la maturità. Vi si parla, con toni duri, di un’esperienza segnata da delusioni. La speranza. E la realtà. Da un lato, il desiderio che la scuola sia il luogo dove si impara a stare con gli altri e a fare comunità, dove si diventa adulti, responsabili dei propri gesti. Dall’altro lato, alcuni falsi miti: merito, performance, eccellenza. Ma, soprattutto, il disinteresse nei confronti della costruzione della persona. “Ciò che conta è il risultato, non il percorso, quello che sei è il voto, non la tua crescita, l’importante è andare avanti fino a quando non raggiungi il burnout: tutto il resto viene dopo”.
di Niccolò Carratelli
La Stampa, 16 settembre 2023
La premier annuncia la permanenza nei centri fino a 18 mesi. Alla Difesa il controllo sui rimpatri. Un video di poco più di sei minuti, per dire che sull’immigrazione “non abbiamo cambiato idea” e il governo è pronto a intervenire. Giorgia Meloni prova a uscire dall’angolo. Di fronte all’emergenza di Lampedusa, alla palese inefficacia degli accordi firmati con le autorità tunisine, al difficile coordinamento con Bruxelles e agli attacchi politici che arrivano anche dall’ala leghista della sua maggioranza, la premier decide di mandare segnali chiari.
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