di Giovanni Bianconi
Corriere della Sera, 15 settembre 2023
Il giorno dopo la scelta del nuovo procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Fabio Pinelli è soddisfatto: “Il Consiglio ha nominato un magistrato di grande valore, fornendo una risposta concreta e puntuale all’esigenza dei cittadini di avere un adeguato contrasto alla criminalità organizzata. Fermo restando che la repressione penale non è la soluzione di tutti i problemi”.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 15 settembre 2023
Dai vertici del governo l’ordine ai berlusconiani: ritirate gli emendamenti al decreto sugli “ascolti”. La questione intercettazioni spacca la maggioranza e anche in modo clamoroso. Oggi alle 14 scadeva il termine nelle Commissioni Giustizia e Affari Costituzionali della Camera per presentare gli emendamenti al decreto-legge 10 agosto 2023, n. 105 che, tra le varie modifiche, estende la disciplina dell’uso delle intercettazioni per reati di criminalità organizzata anche ad altri tipi di delitti, come il traffico illecito di rifiuti e sequestro di persona a scopo di estorsione.
Intercettazioni, l’indagine del Senato “denuncia” pesca a strascico e abusi sui difensori
di Valentina Stella
Il Dubbio, 15 settembre 2023
È la conclusione generale che si legge nella relazione messa a punto dalla commissione di Palazzo Madama al termine dell’indagine conoscitiva sugli “ascolti”. “Le criticità riscontrate devono condurre a una riforma che, muovendo dal presupposto della irrinunciabilità delle intercettazioni quale indispensabile mezzo di ricerca della prova, persegua l’obiettivo di elidere il rischio di abusi e compressioni delle libertà fondamentali in violazione del principio di proporzionalità”. È la conclusione generale che si legge nella relazione messa a punto dalla commissione Giustizia del Senato al termine dell’indagine conoscitiva sugli “ascolti”. Il testo, firmato dalla presidente leghista Giulia Bongiorno e dai relatori Pierantonio Zanettin (FI) e Giovanni Berrino (FdI) ora dovrà essere oggetto di confronto fra i partiti. Ecco le parti essenziali di quella che sembra concepita come una premessa per la futura riforma.
di Angela Stella
L’Unità, 15 settembre 2023
Nordio risponde all’interrogazione di Costa sulla norma sulla presunzione di innocenza e ammette: “Violazioni a cui non sono seguite azioni disciplinari”. “Il monitoraggio al quale lei, collega, fa riferimento è già ovviamente iniziato. Sono state anche già iniziate alcune azioni disciplinari: una su segnalazione del nostro Ispettorato e tre su esercizio della procura generale della Corte di Cassazione, per violazione di quest’ultima norma”. Lo ha detto ieri alla Camera il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, rispondendo ad un’interrogazione del responsabile giustizia di Azione Enrico Costa sullo stato di attuazione della normativa in materia di tutela della presunzione di innocenza.
di Franco Corleone
L’Espresso, 15 settembre 2023
Politica e militari hanno insabbiato le loro responsabilità. Ma è ora che la tesi del missile diventi ufficiale. Il 2 settembre Giuliano Amato ha tolto il velo al mistero di Ustica, l’abbattimento del Dc9 dell’Itavia partito da Bologna il 27 giugno 1980 e mai atterrato a Palermo, dicendo quello che molti hanno sostenuto in questo lungo tempo. Le reazioni sono state scomposte, chiedendo conto del perché improvvisamente abbia sollevato il problema e quali secondi fini lo abbiamo spinto. Nessuno ha ricordato lo scandalo vero, già individuato da Francesco Cossiga con parole come pietre: “In uno stato di diritto può accadere che 81 cittadini vengano uccisi; ma non può accadere che non si sappia come, quando, per quali negligenze, per quali responsabilità”.
di Patrizia Maciocchi
Il Sole 24 Ore, 15 settembre 2023
In vista dell’uscita non può pesare in maniera decisiva la prova del ravvedimento. L’istituto è utile a coltivare interessi affettivi, culturali e di lavoro. Il no al permesso premio, per l’assenza di una prova concreta di ravvedimento, opposto al detenuto in vista del fine pena rischia di tradursi in un indebito ostacolo al reinserimento sociale. Una graduale apertura verso l’esterno, che passa anche per la possibilità di godere di alcune ore fuori dalla cella.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 15 settembre 2023
Tossicodipendente, consumò la dose letale in questura a Milano. Il Viminale ha sempre negato. Vent’anni per avere giustizia. Ci sono voluti vent’anni per dare giustizia ai familiari di C.C., un uomo morto il 10 maggio 2001 mentre era in stato di arresto, nella camera di sicurezza della Questura di Milano, a causa di un’overdose di cocaina. Per due decenni i tribunali italiani non hanno riconosciuto alcuna violazione dei diritti del cittadino, arrestato per sospetto spaccio, morto in assenza di adeguato controllo e soccorso da parte di chi doveva custodirlo.
di Andreina Corso
Ristretti Orizzonti, 15 settembre 2023
Ricordare tenendo stretti al cuore i valori che hanno ispirato la sua vita, il suo fare e il suo dare. È mancato lo psichiatra Domenico Casagrande lasciando intatto e indelebile il suo percorso professionale e umano sempre nutrito e abitato dall’esigenza della massima cura dei bisogni e dei diritti dei suoi pazienti.
di Tommaso Fregatti e Matteo Indice
Il Secolo XIX, 15 settembre 2023
Dubbi sulla presenza nelle celle comuni. Luca Gervasio, che mercoledì a Marassi ha ucciso Roberto Molinari, era stato sottoposto a perizie psichiatriche in un recente processo. “Forse insofferente al compagno perché parlava spesso nel sonno”. Luca Gervasio, l’uomo di 48 anni accusato d’aver ucciso il compagno di cella Roberto Molinari, cinquantottenne, era stato giudicato “seminfermo di mente” a valle d’un processo subito di recente.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 15 settembre 2023
Il caso di R.S., un detenuto di 35 anni di San Sperate attualmente recluso nella Casa Circondariale di Cagliari- Uta, suscita profonda preoccupazione e indignazione. R. S. è in lista d’attesa da ben 14 mesi per un intervento di palatoplastica presso il Policlinico di Monserrato, una procedura vitale per la sua salute che potrebbe porre fine a un’agonia durata troppo a lungo. Maria Grazia Caligaris, membro dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme ODV”, ha reso noto il drammatico stato di salute di R.S., sottolineando che “la sua situazione configura una vera e propria tortura”.
- Viterbo. Trovato impiccato in carcere: chiesto il rinvio a giudizio per 6 persone
- Viterbo. La direttrice di Mammagialla: “Necessario evidenziare i nostri sforzi e le difficoltà”
- Roma. “Più attenzione alle persone detenute”, manifestazione sotto il Ministero della Giustizia
- Torino. “Essere dentro”: all’Ipm incontri tra studenti e giovani detenuti sui temi della legalità
- Crotone. “Voci dall’interno”, concluso il laboratorio rivolto ai detenuti della Casa circondariale











