di Daniela Mariotti
L’Altrapagina, 17 settembre 2023
Agosto, mese di vacanze, per il carcere è notoriamente un mese d’inferno. Il caldo soffocante in spazi ridotti, anche per il sovraffollamento, la mancanza di servizi per le ferie, legittime, degli educatori e degli agenti, determinano una esplosione del disagio che pure si respira nei volti, nei luoghi e nelle più diverse situazioni per tutto l’anno. I casi di suicidio fino al 20 agosto di quest’anno sono stati 43 e 85 nel 2022. Ne parliamo con il dott. Enrico Sbriglia, residente dell’Osservatorio Internazionale sulla Legalità di Trieste.
di Alessia La Villa*
Ristretti Orizzonti, 17 settembre 2023
“Il suo nome era Cerutti Gino, ma lo chiamavan drago. Gli amici al bar del Giambellino dicevan che era un mago”. Alzi la mano chi non ha mai canticchiato almeno una volta nella vita questa ballata che l’inconfondibile voce del compianto Giorgio Gaber ha consegnato alla storia della musica leggera italiana. Siamo nella periferia milanese degli anni 60, quella del Giambellino. Il Cerutti Gino ha appena vent’anni, quello che oggi definiremo un giovane adulto. Non ha una lira in tasca e trascorre le sue giornate con gli amici al bar. La storia ce lo consegna come un tipo scaltro sopranominato appunto “il drago”, uno bravo a mettere a segno il colpo giusto al momento giusto, un “mago”.
di Giacomo Salvini
Il Fatto Quotidiano, 17 settembre 2023
Tutti contro tutti. È questo il clima nel governo sulla riforma delle intercettazioni, più volte annunciata dal ministro della Giustizia Carlo Nordio. Venerdì pomeriggio il Guardasigilli ha convocato i suoi sottosegretari Francesco Paolo Sisto (Forza Italia), Andrea Delmastro (Fratelli d’Italia) e Andrea Ostellari (Lega) per parlare del decreto che ha esteso le intercettazioni per i reati di mafia in discussione alla Camera, ma la riunione è diventata l’occasione per un duro scontro tra le forze di maggioranza proprio sul tema degli ascolti.
di Simona Zecchi
L’Espresso, 17 settembre 2023
I lavori guidati dalla meloniana Chiara Colosimo si concentreranno sul filone degli appalti legato a Via D’Amelio. “Ragionamento assurdo nel metodo e nella logica: il biennio 92-94 va valutato nel suo complesso” attacca Scarpinato (M5S). E ad affiancare la maggioranza spunta il generale Mario Mori.
di Francesco Machina Grifeo
Il Sole 24 Ore, 17 settembre 2023
Per la Consulta dei giudici onorari la richiesta di immediato deferimento dell’Italia alla Corte di Giustizia europea sarà la conseguenza automatica in caso di ulteriori ostacoli ad una riforma ormai improcrastinabile. “Sono scaduti i 60 giorni concessi all’Italia per adeguare la propria normativa al diritto europeo, in materia di Magistratura onoraria”. Lo ricorda al ministro Nordio la Consulta della MO, con una nota che ripercorre “tutte le discriminazioni ancora incidenti sulla categoria, stigmatizzate dall’Unione a luglio, tra cui i livelli retributivi ed il trattamento lavoristico complessivo, lontani dalle condizioni del magistrato professionale, unico soggetto comparabile”.
Il Resto del Carlino, 17 settembre 2023
Giulianelli parla dell’istituto penitenziario di Fermo facendo il punto sulla situazione delle Marche. Ci sono 55 detenuti e 41 posti regolamentari. “Il carcere di Fermo andrebbe chiuso e ricostruito altrove”. Lo ha ribadito ancora una volta il Garante per i detenuti delle Marche, Giancarlo Giulianelli, nel corso di un incontro voluto per fare il punto sulla situazione carceraria nella regione. In generale si parla di poche misure alternative per chi deve scontare pene brevi; poco personale; troppi detenuti in attesa di sentenza definitiva; strutture inadeguate, sono i quattro problemi che accomunano tutte le strutture, con Fermo che ha la situazione peggiore.
di Marco Merlini
Corriere di Bologna, 17 settembre 2023
La situazione al carcere minorile del Pratello non può più essere sottovalutata. Gli agenti della polizia penitenziaria devono essere aiutati, perché il clima rischia di diventare esplosivo. La denuncia arriva dal Sappe, il sindacato autonomo della polizia penitenziaria che ieri mattina ha dato vita ad un presidio davanti all’edificio che ospita i giovani detenuti: “I nostri colleghi stanno vivendo un momento di grande disagio - spiega Giovanni Durante segretario aggiunto del sindacato - negli ultimi mesi dieci agenti sono stati trasferiti e non sono stati rimpiazzati. Questa situazione, oltre a significare un aggravio notevole di lavoro, costringe in alcuni casi gli operatori a turni che superano le otto ore. Non è sostenibile”.
di Roberto Lodigiani
La Stampa, 17 settembre 2023
“Il carcere non si racconta, lo devi vedere”: è la motivazione che ha portato una delegazione di Radicali italiani a visitare le carceri piemontesi, dando la possibilità di partecipare anche ai cittadini. Ieri mattina l’iniziativa ha fatto tappa nella casa circondariale di via Sforzesca a Novara mentre oggi sarà il carcere di Verbania.
di Susy Malafronte
Il Mattino, 17 settembre 2023
Il sottosegretario di Stato Andrea Delmastro Delle Vedove e il vice del Dap - dipartimento corpo di polizia penitenziaria - Lina Di Domenico hanno trascorso una giornata con i minori a rischio camorra accolti nella comunità minorile “A’ voce d’e creature”, di don Luigi Merola. “Si sono lasciati trasportare dalla gioia dei nostri bambini e sono andati via carichi di entusiasmo. Grazie di cuore per questa graditissima visita”, ha detto il prete anticamorra che, tra le sedi della fondazione di Pompei e Napoli, toglie dalla strada 250 minori potenziali baby camorristi.
di Giulia Giaume
artribune.com, 17 settembre 2023
La mostra si chiama “Rinascita” e gli autori dei lavori in mostra al Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno sono i carcerati di Bollate, Opera, San Vittore e Beccaria. Che fanno dell’arte uno strumento di speranza e dialogo con la società civile. Sono i detenuti delle quattro carceri milanesi - Beccaria, Bollate, Opera e San Vittore - gli autori delle opere in mostra al Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno.
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