La Nazione, 18 agosto 2023
Anche a Pisa le condizioni del carcere “sono drammatiche”. Lo denuncia Ciccio Auletta capogruppo di Diritti in comune, secondo il quale “lo testimoniano i rapporti di Antigone: l’inadeguatezza strutturale è in continuo peggioramento, i problemi di sovraffollamento e la carenza di azioni di inserimento lavorativo sul territorio per le persone detenute fanno del Don Bosco un luogo di negazione dei diritti fondamentali nel quale le rivolte, sempre più frequenti, lasciano solo intuire lo stato in cui sono costretti detenuti e operatori”.
di Gigliola Alfaro
agensir.it, 18 agosto 2023
Nella bella stagione la vita dei detenuti è più difficile per il caldo, quest’anno aggravato dagli incendi, come a Palermo, ma “è stato permesso a chi aveva i soldi di comprare dei piccoli ventilatori”, dice al Sir il cappellano.
di Giuliana Covella
Il Mattino, 18 agosto 2023
Pomodori del Vesuvio, rossi e gialli, melanzane, zucchine, carciofi e spezie di tante varietà coltivate da contadini “speciali”. Cinque detenuti-agricoltori dell’Alta sicurezza si prendono cura ogni giorno di “Campo aperto”, un tenimento di due ettari all’interno del carcere di Secondigliano. Un progetto che, nato nel 2013, si è evoluto nel tempo ed ha dato, è il caso di dire, i suoi frutti. Quelli della terra, ma soprattutto quelli del lavoro quotidiano della cooperativa “L’uomo e il legno”, che da sempre opera per l’inclusione e il reinserimento lavorativo di chi vive dietro le sbarre. “Sono ormai dieci anni che portiamo avanti l’iniziativa con una produzione di ortaggi e verdure a chilometro zero - spiega la direttrice dell’istituto Giulia Russo - è un tipo di progettualità che ci consente l’impiego di detenuti che vengono assunti e che è finalizzata all’utilizzo sia interno che esterno. Un progetto che è un concreto esempio di rieducazione e che combacia con le attività del nostro polo universitario con lo studio delle scienze erboristiche e dell’enogastronomia, facendo sì che teoria e pratica s’incontrino”.
di Andrea Pugiotto
L’Unità, 18 agosto 2023
Il tesoriere dell’associazione Coscioni si è formato nella scuola radicale di Pannella. È un visionario programmatico, di sicura rettitudine, riconosciuta coerenza e comprovata competenza.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 18 agosto 2023
“Nove euro l’ora sono pochi a Milano e troppi in tante parti del nostro sud”, dice il docente di Diritto del lavoro. “Serve rafforzare la contrattazione con paghe minime orarie differenziate in base ai settori produttivi e alle aree geografiche”.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 18 agosto 2023
Sindaci e associazioni all’attacco. Biffoni (Anci): “Servono investimenti, il sistema rischia di crollare”. Nelle città mancano i posti. Sindaci e associazioni all’attacco. Oltre 130mila i migranti accolti. Nel 2018 la capienza dei centri era di 170mila.
di Francesca Del Vecchio e Filippo Fiorini
La Stampa, 18 agosto 2023
Zaia: “Rischiamo di avere le tendopoli”. Aumentano i minori affidati ai Comuni, i primi cittadini sindaci leghisti guidano il fronte degli amministratori che accusano Roma: “Così mettono in ginocchio i bilanci”. Mentre il governo si prepara per l’approvazione di un provvedimento sul modello dei decreti sicurezza voluti nel 2018 da Matteo Salvini, il tema immigrazione diventa materia di scontro, non solo tra maggioranza e opposizione e tra alleati di governo, ma anche tra Roma e il Nord. Con il fronte dei sindaci - leghisti in testa - che si sente abbandonato. A partire dalla Lombardia dove, mettendo in fila i dati, al 31 luglio 2023 si registrano 16.232 migranti: 2.156 in più rispetto al mese precedente e 5.481 in più rispetto al 31 luglio 2022. Secondo il piano di redistribuzione del Viminale, entro il 15 settembre la quota arriverà a 6.000. La fetta più grande, insomma, per cercare di ripartire gli oltre 50 mila richiedenti asilo. “I comuni sono diventati i centri di costo dell’immigrazione. La politica si ricorda di noi solo quando ci sono le elezioni e ha bisogno di voti. Poi, ci lascia le grane da risolvere”. Roberto Di Stefano, sindaco leghista di Sesto San Giovanni, alle porte di Milano, parla di una situazione che “mette in ginocchio i bilanci: siamo costretti a distrarre fondi che potremmo spendere per gli anziani, per i disabili, per occuparci dell’accoglienza agli stranieri”. A destare maggiore preoccupazione, spiega ancora Di Stefano, sono minori non accompagnati che vengono assegnati ai comuni direttamente dal Tribunale. “Ho l’impressione che il ruolo dei sindaci non sia capito. Non basta il rimpatrio di qualche centinaio di persone, perché gli arrivi sono molti di più. E il lavoro va fatto a monte: investendo in democrazia nei Paesi da cui queste persone scappano”.
di Hossam el-Hamalawy
Il Manifesto, 18 agosto 2023
Nel 2014 una commissione d’inchiesta accusò la polizia egiziana del massacro di mille islamisti nel 2013. Il presidente l’ha fatta sparire. Non fu solo un bagno di sangue, ma il “contratto sociale” fondante del nuovo regime. Le forze di sicurezza egiziane in piazza Rabaa hanno sparato munizioni vere in modo casuale ed eccessivo, ignorando deliberatamente le soluzioni pacifiche per risolvere il conflitto e provocando un alto numero di morti, la maggior parte dei quali manifestanti disarmati. Lo dice un rapporto inedito della commissione statale d’inchiesta trapelato questa settimana.
di Vera Mantengoli
La Repubblica, 18 agosto 2023
Nessuno sconto nell’udienza di appello. La giovane trevigiana rimarrà in carcere a Riad fino a novembre. La hostess Ilaria De Rosa rimarrà in carcere a Riad fino a novembre. Rinchiusa dallo scorso 4 maggio in una prigione a 45 chilometri dalla capitale, ha già scontato quasi quattro mesi sui sei imposti dalla condanna di primo grado.
di Eleonora Camilli
La Stampa, 17 agosto 2023
Finestre completamente schermate da cui non si riesce a guardare fuori. Celle da condividere anche in otto, docce contingentante, attività sospese. E giornate lunghissime da superare. Nelle carceri italiane manca l’aria. E non solo per il caldo da bollino rosso di questi giorni.
- È la mancanza di welfare di Stato a rendere le condizioni in carcere disumane
- Carceri in emergenza, ma il governo non nomina il Collegio dei garanti dei diritti dei detenuti
- La truffa della certezza della pena intesa come “certezza della galera”
- Utilizzare le ex caserme come carceri? Torna una soluzione inefficace dal passato
- In Italia la costruzione di nuove carceri ha aumentato il sovraffollamento











