di Simona Musco
Il Dubbio, 18 agosto 2023
L’ipotesi Nordio in tema di prescrizione non convince i forzisti. Che aspettano una dichiarazione ufficiale del ministro. “Soluzioni come quella descritta dai giornali sono da Medioevo del diritto”, dice un esponente di primo piano di Forza Italia parlando dell’ipotesi prescrizione attribuita al ministro Carlo Nordio. Ovvero quella descritta da Repubblica, secondo cui il termine comincerebbe a decorrere non dal momento in cui il reato viene commesso, ma dal momento in cui il reato viene scoperto.
di Iuri Maria Prado
Il Dubbio, 18 agosto 2023
Il ministro impone nuovi limiti di lunghezza degli atti: ottantamila caratteri per cause inferiori a 500mila euro. Al di sopra, uno fa quello che gli pare. Con un decreto dell’altro giorno il ministro Nordio ha emesso un regolamento che stabilisce fino a che punto e in quale misura i cittadini possono far valere i propri diritti per iscritto: massimo ottantamila caratteri, ma proprio quando si tratta di inquadrare la causa, insomma all’inizio, quando bisogna spiegare al giudice di che cosa si tratta.
di Luana de Francisco
L’Espresso, 18 agosto 2023
Fanno funzionare la macchina, ma sono discriminati rispetto ai colleghi togati. Stabilizzati sulla carta, restano precari delle udienze. L’Ue intima all’esecutivo di dargli tutele adeguate. Ora l’Italia rischia sanzioni e il blocco dei fondi Pnrr.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 18 agosto 2023
Parla l’onorevole di Fratelli d’Italia Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere.
di Marco Revelli
La Stampa, 18 agosto 2023
“C’è dunque un giudice a Berlino”, potremmo esclamare anche noi come il povero mugnaio Arnold della celebre pièce teatrale, il quale dopo una serie inenarrabile di vessazioni giudiziarie ottenne alla fine di essere reintegrato nei suoi diritti contro l’onnipotente re di Prussia.
di Massimo Lensi*
Corriere Fiorentino, 18 agosto 2023
Il sindaco Dario Nardella ha dichiarato, sul Corriere Fiorentino di ieri, di gradire la proposta del nuovo Piano Carceri del ministro di Giustizia Carlo Nordio: la ormai famosa detenzione differenziata in caserme dismesse. Per molti, la proposta è tecnicamente impraticabile. Inoltre, ci sono aspetti che forse avrebbero titolo di essere affrontati.
di Andrea Aversa
L’Unità, 18 agosto 2023
Tante le denunce degli attivisti che da tempo segnalano le condizioni disumane alle quali i detenuti sono condannati. L’ultimo tragico caso di cronaca: la morte del 44enne. Quest’ultima si è saputa ben 4 giorni dopo il decesso. Ed è diventata di dominio pubblico grazie all’associazione “Sbarre di zucchero”. L’attivista Micaela Tosato: “Nel penitenziario è assente il lavoro, c’è la ‘terapia facilè e mancano le docce: in 20-25 devono farla e condividerla in un’ora soltanto”
di Massimiliano Cordin
Corriere del Trentino, 18 agosto 2023
Ieri il candidato presidente a Spini con Demagri e Valcanover: sotto la lente il tema del personale. “All’interno della casa circondariale di Trento è presente una comunità complessa, con problematiche differenti e che necessita di interventi mirati. Ad oggi ci sono già alcune attività che sono rivolte alla riacquisizione delle competenze dei soggetti che poi potranno spenderle sul territorio. Non sono però sufficienti, occorre potenziarle”.
di Elisa Calamari
laprovinciacr.it, 18 agosto 2023
A Cà del Ferro estate difficile. Ipotizzato l’uso di edifici demaniali per ospitare i reclusi meno pericolosi. La situazione esplosiva che si registra in tutte le carceri italiane, tra sovraffollamento e problemi di sicurezza lamentati dalla Polizia penitenziaria, continua a riguardare anche la casa circondariale di Ca’ del Ferro, diretta da Rossella Padula.
ferraratoday.it, 18 agosto 2023
Il Partito Democratico, a settembre, promuoverà una raccolta fondi per vestiario e beni utili ai detenuti più indigenti. Un momento di vicinanza nel giorno di Ferragosto al pianeta carcere, costituito dalla popolazione detenuta e dal personale dell’Arginone. Nella mattina di martedì, si è svolta la visita da parte del gruppo consiliare del Partito Democratico di Ferrara nella Casa circondariale “Costantino Satta”. Un incontro richiesto e programmato già da tempo, per verificare le condizioni di personale e detenuti. Lo stesso Pd, nel mese di giugno, attraverso un ordine del giorno presentato in Consiglio comunale, aveva posto l’accento sullo stato di carenza di agenti e ispettori in carcere.
- Pisa. “Carcere Don Bosco, negati i diritti fondamentali”
- Palermo. Fra D’Alessandro: “Al Pagliarelli non si sono fermate le attività religiose e di solidarietà”
- Napoli. Dal carcere all’agricoltura, la nuova vita dei detenuti
- Le infinite ragioni per scegliere Cappato candidato nel collegio di Berlusconi
- “Sul salario minimo decidano i politici, non i magistrati”. Parla Michel Martone











