di Valentina Stella
Il Dubbio, 17 agosto 2023
Il ministro starebbe pensando di far decorrere la prescrizione dalla scoperta del reato. Pittalis: “Assolutamente contrario”. Far decorrere l’orologio della prescrizione dal momento in cui il reato viene scoperto, e non, come avviene adesso, da quando viene commesso: sarebbe questa la riforma che ha in mente il ministro della Giustizia Carlo Nordio, come ha rivelato Liana Milella su Repubblica.
di Ermes Antonucci
Il Foglio, 17 agosto 2023
I procedimenti aperti a carico dei magistrati fiorentini e torinesi alimentano le tensioni tra governo e giudici. La corrente di sinistra Area: “Nordio intimidisce i magistrati impegnati in indagini che riguardano i potenti”. Si prospettano settimane movimentate sul fronte della giustizia. Ad alimentare le tensioni tra politica e magistratura non sono soltanto i progetti di riforma proposti dal ministro Nordio, ma anche le vicende che vedono diverse toghe al centro di procedimenti disciplinari. Il caso più noto è quello che coinvolge i due pubblici ministeri di Firenze, Luca Turco e Antonino Nastasi, autori delle indagini contro Matteo Renzi sull’ex fondazione Open.
di Giorgio Spangher
Il Dubbio, 17 agosto 2023
Anche in questi primi giorni di agosto non sono mancate le occasioni di riflessione e confronto in materia di giustizia penale. Tra queste, tre sembrano suscettibili di qualche riflessione di ampio respiro. La prima si ricollega al decreto-legge numero 105 con il quale il Governo ha esteso la disciplina speciale delle intercettazioni dei reati di criminalità organizzata ad ulteriori fattispecie di reato, nonché alle situazioni aggravate dal metodo mafioso e terroristico, la seconda alla sentenza della Corte Costituzionale (170/ 2023) relativa al conflitto di attribuzioni tra il Senato della Repubblica e la Procura fiorentina relativamente al sequestro di conversazioni disposte sullo smartphone di un imprenditore che aveva colloquiato con un componente del Senato.
di Tiziana Roselli
Il Dubbio, 17 agosto 2023
La sentenza della Suprema Corte ribadisce il ruolo pubblico della consulenza tecnica d’ufficio nel processo. Una recente pronuncia della Corte di Cassazione (n. 20532/2023), ha ribadito il ruolo della consulenza tecnica d’ufficio nel processo legale, ma ha anche sottolineato la funzione cruciale del giudice nell’esaminare e valutare criticamente le conclusioni fornite dal consulente tecnico.
di Patrizio Gonnella e Susanna Marietti*
Il Manifesto, 17 agosto 2023
Nella colonia agricola al centro della Sardegna, dove la giustizia abbandona chi è solo. In Sardegna, nascosto da qualche parte, c’è un evaso. Oppure no: forse ha già lasciato l’isola, chissà con quale mezzo, e ha raggiunto il continente. Non si hanno più notizie da quando, lo scorso 25 febbraio, si è calato con le lenzuola annodate lungo il muro del carcere di Nuoro ed è scappato via correndo. In internet gira mille volte il filmato. Di lui si sente parlare, aleggia nell’aria. Non capita spesso di evadere. Ma, soprattutto, non capita quasi mai di non venire riacciuffati nelle ore immediatamente successive all’evasione. Lo nominano gli operatori delle carceri che visitiamo, lo nominano i nostri colleghi della sede locale di Antigone, lo nomina l’albergatore dove alloggiamo quando ci chiede cosa facciamo in Sardegna.
di Leandro Del Gaudio
Il Mattino, 17 agosto 2023
Ha imparato sulla sua pelle che certi problemi non si affrontano solo con le attività di repressione. Sa bene che per ogni intervento punitivo bisogna mettere sul tappeto anche modelli formativi in grado di tutelare la dignità della persona. Eccola, dunque, la provveditrice delle carceri campane Lucia Castellano, alla luce del ferragosto trascorso a visitare il penitenziario di Avellino, in piena sintonia con una strategia nazionale messa in campo dal Dap, nell’estate in cui torna d’attualità il sovraffollamento nelle celle.
di Andrea Aversa
L’Unità, 17 agosto 2023
Sono emersi nuovi dettagli relativi alla tragica vicenda legata al decesso del 44enne. Vi sono accertamenti in corso, ancora non è chiaro se si sia trattato di suicidio. La vittima, sola e senza alcun rapporto con la famiglia, aveva “paura del dopo”.
di Fabrizio Assandri
rainews.it, 17 agosto 2023
Una telecamera del carcere dimostrerebbe che nessuno è entrato nella sua cella, dov’è stato trovato riverso a terra. La famiglia chiede una perizia. La procura di Imperia ha aperto un’inchiesta per chiarire cosa sia accaduto a Corneliu Maxim. L’uomo, detenuto nel carcere di Sanremo, è finito all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure ai primi di agosto, dov’è tuttora in coma in prognosi riservata. La famiglia ha presentato un esposto, chiedendo una perizia medica. Intanto, però, la direzione del carcere sarebbe in possesso di un video che dimostrerebbe che l’uomo era solo prima di essere stato trovato a terra. Del caso si è interessato anche il garante regionale dei detenuti, Doriano Saracino.
di Angelo Agrippa
Corriere del Mezzogiorno, 17 agosto 2023
Ciambriello: “Risorse stanziate da anni e inutilizzate”. Lo sguardo costante e fisso sulle condizioni dei detenuti, tanto che pochi giorni fa ha anche segnalato l’anomalia di concedere la cosiddetta ora d’aria nella fase della giornata più assolata e, quindi, inopportuna: dalle 13 alle 15.
di Roberto Greco
Quotidiano di Sicilia, 17 agosto 2023
Intervista a Donatella Corleo, membro del direttivo di “Nessuno tocchi Caino” e consigliere del Partito radicale, che lo scorso 11 agosto, con una delegazione del Partito Radicale Transnazionale, ha effettuato una visita alla Casa Circondariale “Antonio Lorusso”, il c.d. Pagliarelli, di Palermo, visita nella quale sono stati accompagnati dalla direttrice della C.C. la dottoressa Maria Luisa Malato e del Comandante Giuseppe Rizzo. Le abbiamo chiesto di parlarci della situazione della struttura.
- Palermo. I detenuti del Pagliarelli: “Vittime di un sistema ormai al collasso”
- Udine. L’Associazione Nessuno Tocchi Caino: “L’estate è il peggior periodo per chi è in carcere”
- Bolzano. “Detenuti nelle caserme? Un’idea insensata”
- Firenze. Detenuti nelle ex caserme, sì di Nardella a Nordio
- Prato. Sopralluogo alla Dogaia: “Pochi progetti di lavoro e personale sotto organico”











