ferraratoday.it, 13 novembre 2023
L’eventualità della costruzione di un Centro di permanenza per i rimpatri nella città estense continua a suscitare discussioni. Sulla questione, l’arcivescovo di Ferrara e Comacchio e presidente della Fondazione Migrantes della Cei Gian Carlo Perego ha evidenziato che “i Centri di permanenza per i rimpatri (Cpr) sono luoghi di trattenimento del cittadino straniero in attesa di esecuzione del provvedimento di espulsione. Quando non è possibile eseguire con immediatezza l’espulsione mediante accompagnamento alla frontiera o respingimento - a causa di situazioni transitorie che ostacolano la preparazione del rimpatrio o l’effettuazione dell’allontanamento - il questore dispone che lo straniero sia trattenuto per il tempo strettamente necessario presso il centro di permanenza per i rimpatri più vicino”.
di Gianfranco Schiavone
L’Unità, 13 novembre 2023
Rappresenta il punto più estremo dell’esternalizzazione delle frontiere e del diritto di asilo. Le tutele per le persone bisognose di protezione, invece che garantite, vengono ridotte al minimo. Il Protocollo stipulato tra Italia ed Albania “per il rafforzamento della cooperazione in materia migratoria” è il punto finora più estremo (ma, come si vedrà, anche incoerente) a cui l’Italia è giunta nel processo di esternalizzazione delle frontiere e del diritto di asilo.
di Lucia Annunziata
La Stampa, 13 novembre 2023
Al summit di Riad l’Iran ha chiesto l’embargo del petrolio contro Israele ma l’Arabia Saudita ha detto no, l’opposto di quello che aveva fatto nel ‘73. I Paesi arabi abbandonano ancora una volta i loro “fratelli”. È a San Francisco che potrebbe saldarsi un terzo asse diplomatico intorno alla guerra fra Israele e Hamas. Nella città californiana si incontrano fra due giorni, mercoledì, il presidente americano Joe Biden e il Presidente Cinese Xi Jinping. Appuntamento molto atteso, nel mezzo di due guerre e nel pieno sviluppo di un cambiamento economico che sta riscrivendo i poteri mondiali.
di Antonio Coniglio
L’Unità, 12 novembre 2023
Ogni anno nelle carceri italiane ci sono decine e decine di suicidi. Fanno più morti del boia negli Stati Uniti. Si è superato un mezzo mortifero per crearne un altro tragicamente esiziale: insieme lazzaretto, manicomio, patibolo. Nel 1784, Immanuel Kant chiosò che “l’illuminismo è l’uscita dell’uomo da uno stato di minorità che egli deve imputare a se stesso”. Qualche anno dopo, egli stesso ammonì ne La critica della ragion pratica: “Agisci in modo da trattare l’umanità, sia nella tua persona sia in quella di ogni altro, sempre anche come fine e mai semplicemente come mezzo”.
di Sara Cariglia
Il Giornale, 12 novembre 2023
L’allarme di psichiatri e volontari: i rischi e i problemi irrisolti dell’abuso di psicofarmaci dietro le sbarre. Prima i manicomi criminali, dopo gli Ospedali psichiatrici giudiziari (Opg), poi le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza (Rems), infine detenuti con problemi mentali rinchiusi nelle carceri. Cambiano i nomi e i “non luoghi” ma le incognite rimangono sempre le stesse. Tra gli usi e abusi della chimica, le domande tornano sempre: le pratiche rapide e frettolose della psichiatria legata alla cultura manicomiale - cioè la contenzione attraverso un uso improprio di psicofarmaci - sono in voga anche nel 2023?
di Liana Milella
La Repubblica, 12 novembre 2023
Il Guardasigilli ufficializza il rinvio della riforma più temuta dalle toghe. L’allarme di Magistratura democratica. I fan della separazione delle carriere se lo aspettavano da un momento all’altro, ma speravano che non accadesse. Lo spauracchio - ovviamente per loro ma non certo per le toghe - era che il premierato potesse “uccidere” la separazione delle carriere dei giudici, rinviandola a un “dopo” che rischia di risolversi per l’ennesima volta in un “mai”. E questo è puntualmente accaduto, perché il Guardasigilli Carlo Nordio, partecipando a Stresa all’ennesimo convegno, il secondo nel fine settimana all’insegna del turismo politico-giudiziario, ha annunciato che “la riforma del premierato posticipa quella della giustizia”.
di Lorenzo Grossi
Il Giornale, 12 novembre 2023
“Separazione carriere subito dopo il premierato”. Il ministro della Giustizia illustra il probabile cronoprogramma del provvedimento costituzionale di competenza del suo dicastero: “Sarà presentato all’inizio del 2024”. Subito dopo il premierato, ecco che arriverà anche la riforma della giustizia, anche se tra un po’. Parola del ministro Carlo Nordio, che coglie l’occasione del forum della Fondazione Iniziativa Europa 2023 a Stresa (Novara) per annunciare quello che sarà il percorso parlamentare del prossimo provvedimento di stretta competenza del dicastero di via Arenula. Il Guardasigilli non ritiene proprio che il disegno di legge sull’elezione diretta del presidente del Consiglio da parte dei cittadini metta a tacere quella sulla giustizia, ma piuttosto che “la posticipi. Noi abbiamo l’ambizione di durare tutta la legislatura - sostiene Nordio -. Quindi i tempi per la riforma costituzionale del premierato e il referendum sarebbero compatibili con una riforma costituzionale sulla giustizia che potrebbe essere presentata nei primi mesi dell’anno prossimo e quindi non viaggiare in modo parallelo ma immediatamente successivo”.
di Cesare Giuzzi
Corriere della Sera, 12 novembre 2023
Il rapporto sulla criminalità minorile: al Nord più denunce, con alcuni reati violenti aumentati a dismisura: +39,4% per le rapine e +16% per lesioni, risse e percosse. Uno su due è straniero, si abbassa l’età dei giovani arrestati. Crescono di un terzo rispetto a 12 anni fa denunce e arresti di minori al Nord. Un dato doppio rispetto alla media nazionale. Con alcuni reati violenti aumentati a dismisura: +39,4% per le rapine e +16% per lesioni, risse e percosse. E un effetto post pandemico importante che fa rialzare tutti i valori nel biennio 2020-22.
di Alessandra Ziniti
La Repubblica, 12 novembre 2023
La donna è già stata individuata quattro volte ma è riuscita a mettersi in salvo grazie all’aiuto di Don Luigi Ciotti. “Se non mi ribellavo mio figlio era un altro mafioso e mia figlia un’altra donna serva di uomini senza onore”. Il fondatore di Libera: “Serve una legge che dia loro riconoscimento giuridico”. Località segreta, nord Italia - L’appuntamento è a un casello autostradale. Poi una telefonata, l’indicazione di una piazza a una decina di chilometri. Passo rapido, sguardo circospetto. La guardi e ti chiedi come faccia questa donna a vivere in fuga da 11 anni, costruendosi una vita di facciata, senza passato, nome di fantasia, ma quello vero sui documenti.
di Marianna di Candido
positanonews.it, 12 novembre 2023
Si è svolto venerdì presso il Centro Direzionale di Napoli, Aula Siani, un importante convegno intitolato “Non c’è diritto alla salute senza salute mentale”. Sono intervenuti ospiti di grande rilievo nel panorama Regionale e Nazionale: On G. Oliviero- Presidente del Consiglio Ragionale; Avv. Zaccaria- Presidente Associazione Italiana Giovani Avvocati; Prof. M. Palma- Garante nazionale delle persone sottoposte a misure restrittive e private della libertà personale, insieme a numerosi operatori territoriali che ogni giorno si trovano a dover fare i conti con le difficoltà di un sistema carcerario che sempre meno ricopre un ruolo riabilitativo e sempre più funge da contenitore di reietti a vario titolo.
- Verona. Non ce l’ha fatta il detenuto che si era impiccato in cella
- Torino. Valutazioni sbagliate, fu un suicidio evitabile: psichiatra indagata
- Torino. “Troppi suicidi in carcere, servono strutture di cura speciali”
- Milano. Morte di Oumar Dia in carcere, monta il caso (tra piazze e politica)
- Reggio Calabria. Sei agenti di Polizia penitenziaria a processo per il “caso Peluso”









