di Sami Ben Gharbia*
La Stampa, 14 luglio 2023
Sebbene questi video tolgano il fiato, si prevedeva che ci sarebbe stata violenza contro i migranti sub-sahariani in Tunisia, esacerbata dal discorso razzista e populista del Presidente tunisino Kais Saied. Le dichiarazioni offensive del Presidente hanno causato paura tra i migranti e i tunisini neri, che ha provocato una reazione violenta contro i migranti in tutta la nazione. Resoconti e testimonianze rivelano una serie di abusi, tra cui violenze fisiche, uccisioni, detenzioni arbitrarie, sfratti, sfruttamento, discriminazione sistematica e rifiuto di accesso al cibo, all’acqua e alle cure mediche.
di Alessandro Fioroni
Il Dubbio, 14 luglio 2023
In fuga dai talebani a migliaia detenuti al confine con il Messico. E così il sogno americano si è presto trasformato in un incubo. Fuggiti da un paese lasciato precipitosamente in mano ai talebani dalla coalizione occidentale, Usa in primis, molti afghani tentano di raggiungere proprio gli Stati Uniti. Scappano perché le condizioni economiche dell’Afghanistan stanno peggiorando giorno dopo giorno, ma soprattutto perché in migliaia hanno lavorato con gli americani durante l’occupazione.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 13 luglio 2023
Siamo nel pieno della calura estiva, e in carcere si soffre e si muore. Come di consueto, questo è il periodo in cui nella vita quotidiana aumentano i malori, si acuiscono le patologie e si verificano più suicidi. Nei penitenziari, i problemi si amplificano, soprattutto con le attuali condizioni strutturali e il sempre più evidente sovraffollamento.
di Associazione Liberation Prison Project
La Repubblica, 13 luglio 2023
Sono 15 le carceri italiani in cui l’Associazione Liberation Prison Project (LPP) ha avviato percorsi di consapevolezza per le persone detenute e il personale carcerario, realizzati grazie ai fondi 8xmille dell’Unione Buddhista Italiana. L’introspezione può contribuire a realizzare il principio rieducativo dell’articolo 27 della Costituzione: l’Associazione Liberation Prison Project, nata nel 1996 negli Stati Uniti per iniziativa di una monaca buddhista, offre percorsi di consapevolezza nelle carceri italiane, rivolti sia alle persone detenute sia al personale (come educatori e agenti di polizia penitenziaria), ma anche a ex-detenuti e familiari. Un’attività basata sulla convinzione che anche nei luoghi di detenzione è possibile lavorare sul piano dello sviluppo personale e della conoscenza di sé, sul proprio “essere umano”.
di Ugo Magri
La Stampa, 13 luglio 2023
Negli stessi minuti in cui Giorgia Meloni riaffermava da Vilnius l’intenzione di tirare diritto sulla giustizia, e ieri pomeriggio intimava alle toghe di non distrarre il manovratore, il presidente della Repubblica stava incontrando al Quirinale i massimi vertici della magistratura italiana. Per dirsi che cosa, non è dato sapere: c’è un comunicato, sì, ma piuttosto scarno.
di Massimo Franco
Corriere della Sera, 13 luglio 2023
Giorgia Meloni ha negato un conflitto con le toghe. Ma questo non significa che le tensioni non esistano. Forse Giorgia Meloni non parlava solo ai giudici, ma anche alla sua maggioranza quando ieri ha negato un conflitto con la magistratura. “Non c’è da parte mia”, ha precisato. E “chi confida in un ritorno dello scontro resterà deluso”. Non significa che le tensioni non esistano, né che scompariranno presto.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 13 luglio 2023
Sulla riforma della Giustizia la premier tira dritto e appoggia il guardasigilli. E ai magistrati dice: “Non è una punizione”. Finalmente ieri la premier Giorgia Meloni ha rotto il silenzio e, sollecitata dai cronisti nella conferenza stampa al termine del vertice Nato a Vilnius, ha parlato finalmente di giustizia e degli ultimi accadimenti di queste settimane, ossia i casi Daniela Santanché, Ignazio La Russa e figlio, Andrea Delmastro delle Vedove e lo scontro con la magistratura associata.
di Simona Musco
Il Dubbio, 13 luglio 2023
Il Guardasigilli: “Sono 30 anni che si gioca sull’equivoco che così si assoggetta il pm alla politica”. E sulla riforma di abuso d’ufficio e traffico di influenze insiste: “il nostro arsenale contro la corruzione è il più severo di tutta Europa: abbiamo ben 36 norme”.
di Giuseppe Gargani
Il Dubbio, 13 luglio 2023
Il presidente del Consiglio dei ministri ha “scoperto” finalmente che la magistratura vuole contestare e contrastare la maggioranza di governo e quindi fa tenerezza a chi si occupa da anni di questi problemi ma al tempo stesso fa rabbia. Questa complessa problematica che è alla base di riforme concrete che dovrebbero essere fatte per la giustizia non vengono minimamente comprese e affrontate da una classe dirigente priva di strategie, di una corretta visione del rapporto istituzionale tra i poteri dello Stato.
di Liana Milella
La Repubblica, 13 luglio 2023
I togati di Area: “Dall’esecutivo grave accusa contro la gip del caso Delmastro”. La pressante richiesta della corrente di sinistra a difesa del giudice delle indagini preliminari di Roma, vittima di una aggressione politica, in forza di “fonti anonime”, da parte di Palazzo Chigi e via Arenula, che ipotizzavano una manovra elettorale in vista delle europee.
- Csm contro il governo: “Sul caso Delmastro gravi accuse alla Gip”
- Il procuratore capo Lo Voi: “Il traffico degli stupefacenti a Roma è quasi fuori controllo”
- Rapina di lieve entità (10 euro), sì alla prevalenza dell’attenuante sulla recidiva
- Toscana. Madri e bambini nelle carceri, rafforzare esecuzione pena in strutture esterne
- Torino. Dimesso dalla psichiatria, si uccide in cella. Aveva già tentato il suicidio un mese fa











