di Mauro Zola
La Stampa, 11 novembre 2023
Ci sono rabbia e sconcerto nelle parole di Tiziana Suman, la madre di Erika Preti, alla notizia che Dimitri Fricano, l’assassino della figlia, è stato trasferito agli arresti domiciliari per motivi di salute. Questo anche per il modo in cui la notizia è arrivata, all’improvviso. “Ero al lavoro, con il telefono spento e non ho saputo nulla fin quando non sono rientrata a casa”. Ad annunciargliela un messaggio whatsapp da La Stampa. Prima risponde con un altro messaggio: “Sono rimasta senza parole e non riesco a esprimere il mio disgusto e il mio senso di ingiustizia”. Poi chiama, un po’ per saperne di più oltre che probabilmente per sfogarsi. “All’inizio non capivo, mi sembrava impossibile che avessero preso un simile decisione senza dirci niente, mi sembra una cosa assurda”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 11 novembre 2023
Per i giudici di Strasburgo è stato l’articolo della Convenzione sulla tortura e il trattamento inumano riservato a Francesco Riela. Una sentenza importante nel dibattito sulla responsabilità dello Stato nel garantire il diritto alla salute dietro le sbarre. La Corte Europea di Strasburgo (CEDU) ha condannato l’Italia per aver violato l’articolo 3 della Convenzione, relativo alla tortura e trattamento disumano o degradante inflitto all’ergastolano Francesco Riela. Il ricorso, presentato dagli avvocati Pino Di Credico e Roberto Ghini, è stato accolto dopo una lunga disputa legale con il governo italiano.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 11 novembre 2023
Le motivazioni della sentenza con cui la Cassazione ha confermato l’assoluzione di Mori, De Donno e Dell’Utri: un processo non può diventare una lezione di storia, scrivono i giudici. “Fermo restando il riconoscimento per l’impegno profuso nell’attività istruttoria di merito, deve, tuttavia, rivelarsi che la sentenza impugnata, e ancor più marcatamente quella di primo grado, hanno, invero, optato per un modello di ricostruzione del fatto penalmente rilevante condotto secondo un approccio metodologico di stampo storiografico”. Una leggera stoccata al processo “trattativa” da parte dei giudici della Cassazione, che hanno confermato, ma per “non aver commesso il fatto”, l’assoluzione degli ex Ros Mario Mori e Giuseppe De Donno.
di Giovanni Negri
Il Sole 24 Ore, 11 novembre 2023
“La Corte di assise di appello” ha “invertito i poli del ragionamento indiziario” in quanto “l’esclusione di possibili ipotesi alternative non può supplire alla carenza di certezza dell’indizio”, inoltre la Corte di assise di appello di Palermo “non ha osservato il canone dell’oltre ogni ragionevole dubbio quale metodo di accertamento del fatto”. Con queste motivazioni - si legge nel verdetto 45506 della Cassazione depositato oggi - gli ‘ermellini’ hanno confermato l’assoluzione nel processo sulla presunta trattativa Stato-Mafia degli ex ufficiali del Ros Mori, Subranni e De Donno e per l’ex parlamentare Dell’Utri.
telenuovo.it, 11 novembre 2023
È morto giovedì in ospedale il detenuto afghano che aveva tentato di impiccarsi nel carcere di Montorio. L’uomo era stato salvato in extremis il giorno prima dagli agenti della Polizia Penitenziaria ma le ferite cerebrali riportate dal detenuto si sono rivelate troppo gravi. “Succede di nuovo e succede ancora nel carcere di Montorio. Un altro suicidio come quello di Cristian Mizzon, solo pochi mesi fa. La vittima è una persona di nazionalità afghana (con cittadinanza austriaca ottenuta in qualità di rifugiato politico), da qualche anno recluso a Venezia e, da pochi giorni, trasferito a Verona. Questi continui suicidi in carcere sono inaccettabili” scrive in una nota il Direttivo di Sbarre di Zucchero.
di Salvatore Montillo
giornaledibrescia.it, 11 novembre 2023
“Sull’ampliamento del carcere di Verziano ho molti dubbi. Occupando, con i nuovi edifici, le aree oggi destinate alle attività ludiche e di recupero, ai laboratori e alla formazione dei detenuti, il rischio è che in poco tempo diventi come Canton Mombello”. Il copyright è di Monica Cali, presidente del Tribunale di Sorveglianza di Brescia da appena un anno, durante il quale ha potuto sperimentare in prima persona “lo stato di assoluto degrado di Canton Mombello, sovraffollato, in condizioni igieniche deprecabili, dove in una cella vengono stipati fino a diciotto detenuti”.
di Luisa Prodi*
Ristretti Orizzonti, 11 novembre 2023
“La riconciliazione e la giustizia possono camminare insieme “: questo, in sintesi, il messaggio che Claudia Francardi e Irene Sisi hanno voluto trasmettere ai quattrocento studenti del Liceo Dini che nella mattina di venerdì 10 novembre hanno gremito il salone storico della Stazione Leopolda in occasione dell’incontro iniziale del progetto “Fuori dall’ombra. La via della giustizia riparativa”. L’incontro di è aperto con una relazione di Alessandro Remorini, del Centro di Giustizia Riparativa di Pisa, che ha spiegato il senso di una giustizia orientata alla ricomposizione sociale. Daniela Conviti, dell’associazione di volontariato penitenziario Controluce, ha poi illustrato alcuni esempi di percorsi di giustizia riparativa.
di Alessia Guerrieri
Avvenire, 11 novembre 2023
Il pastificio, che a regime coinvolgerà 20 minorenni detenuti o con misure alternativa, è realizzato dalla cooperativa Gustolibero e sostenuto da Cei e Caritas Italiana. Baturi: l’uomo può cambiare. Rimettere insieme i pezzi di una barca senza timoniere che si infrange sugli scogli è un percorso lungo e difficile. Come fare una buona pasta, per cui ci vuole pazienza, amore, attenzione, dedizione. I ragazzi spiegano il processo di produzione che dalla semola fa arrivare sul nastro trasportatore penne, paccheri, fusilli. Lo hanno imparato col tempo e con l’aiuto di chi in queste settimane li ha istruiti nel nuovo pastificio Futuro, nato tra le mura del carcere minorile romano di Casal del Marmo. Futuro, un nome che vuole essere un sogno e un auspicio per i circa 20 detenuti, ex detenuti o giovani sottoposti a misure alternative che - a regime - in mezzo a questi macchinari ricostruiranno appunto i pezzi di una vita uscita fuori binario.
di Luciana Cimino
Il Manifesto, 11 novembre 2023
Una corsa per i tanti Stefano Cucchi che ancora reclamano giustizia. “Umanità in marcia”, la staffetta dei diritti in memoria del ragazzo ucciso il 22 ottobre 2009 mentre era in custodia cautelare, partirà domani per la prima volta da Tor Bella Monaca, alla periferia est di Roma. Il memorial percorrerà le strade di Roma fino ad arrivare alla targa in suo nome al Parco degli Acquedotti, dove si terrà l’assemblea pubblica con le associazioni e le realtà sociali che hanno sostenuto la battaglia per la verità e la giustizia della sorella Ilaria, della famiglia e dell’avvocato Fabio Anselmo. L’evento, in programma lo scorso 20 ottobre, era stato poi rinviato a causa dell’allerta meteo.
di Marinella Correggia
Il Manifesto, 11 novembre 2023
Il rapporto Food Outlook 2023 presenta le stime sulla produzione di cereali, latte e carne. Con previsioni negative sull’import-export. Fotografia dei mercati alimentari globali, il rapporto biennale Food Outlook 2023 appena pubblicato dalla Fao (Organizzazione delle Nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura) offre le ultime stime su produzione, commercio e utilizzo di cereali, semi oleosi e altri grassi, carne, pesce, latte. Quanto alla produzione, “le ultime stime per la maggior parte degli alimenti di base sono favorevoli, ma eventi climatici estremi, crescenti tensioni geopolitiche e improvvisi cambiamenti politici comportano rischi e potrebbero potenzialmente alterare i delicati equilibri fra domanda e offerta”.
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