di Vincenzo Vita
Il Manifesto, 12 luglio 2023
Lo scorso giovedì 6 luglio si è tenuta la relazione annuale del presidente dell’Autorità garante per la protezione dei dati personali Pasquale Stanzione. Il titolo del testo è appropriato e denso di riferimenti impliciti: “Il potere dell’innovazione e la solitudine digitale”.
di Francesco Vignarca*
Il Manifesto, 12 luglio 2023
Quanto ci costa il riarmo. A Vilnius ha preso avvio ieri un vertice Nato tra i più importanti, ed enigmatici, degli ultimi anni. A seguito dell’invasione russa in Ucraina del febbraio 2022 l’Alleanza sembrerebbe oggi in piena salute e sicuramente lontana da una routine sterile. E poco determinante, la stessa che portò il presidente francese Macron a definirla in “stato di morte cerebrale” meno di quattro anni fa. Ma una serie di elementi smentisce questa lettura poco attenta.
di Eleonora Martini
Il Manifesto, 12 luglio 2023
La direttiva permette ai giornalisti di chiedere il rapido respingimento della causa, nel qual caso sarà il ricorrente a dover dimostrare la fondatezza della denuncia. Il parlamento europeo ha compiuto ieri un ulteriore importante passo per contrastare le azioni legali frivole o temerarie intraprese contro giornalisti, media, difensori dei diritti umani, attivisti, ricercatori, vignettisti o artisti vari al fine di intimidirli, scoraggiarli o punirli per il loro lavoro di denuncia della corruzione e dell’abuso di potere. Con 498 voti a favore, 33 contrari e 105 astensioni, i deputati riuniti a Strasburgo in seduta plenaria hanno approvato il testo adottato dalla commissione Giustizia della cosiddetta direttiva anti-Slapp (Strategic lawsuit against public participation: azioni legali strategiche contro la partecipazione pubblica) contenente soprattutto nuove norme da applicarsi nei casi transfrontalieri in cui il denunciante, il denunciato e il tribunale sono di Paesi europei diversi, oppure quando l’articolo, il post, la vignetta, la ricerca o qualsiasi altro atto di “partecipazione pubblica” assumono rilevanza “per più di uno Stato membro e sono accessibili elettronicamente”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 12 luglio 2023
La situazione nell’area di Sfax, al sud della Tunisia, sta sollevando preoccupazioni riguardo al rispetto dei diritti umani. Video diffusi sui social e segnalazioni giornalistiche indicano un’escalation di violenze xenofobe proprio in quella città, mettendo in evidenza anche il rischio di abbandono dei migranti nelle regioni desertiche. Questo fenomeno assume un’importanza particolare in quanto l’Italia ha accordi per i rimpatri forzati con la Tunisia. Il Garante nazionale delle persone private della libertà ha espresso la sua preoccupazione su un possibile trasferimento forzato di migranti verso Paesi di transito, anche se non vincolati all’adesione alla Convenzione di Ginevra. Il timore riguarda soprattutto i cittadini subsahariani che potrebbero essere soggetti a vessazioni e torture in Tunisia. Tuttavia, il Garante Nazionale è fiducioso nel trovare soluzioni in linea con l’ordinamento costituzionale italiano, evitando la tentazione di esternalizzare le responsabilità di controllo e tutela.
di Elena Aquilanti
Il Domani, 12 luglio 2023
In seguito all’approvazione di una legge che modifica le prerogative della Corte suprema israeliana, tantissimi cittadini sono scesi nelle strade per manifestare, bloccando numerose strade. Le proteste hanno causato l’arresto di 66 persone ma il governo è intenzionato a proseguire l’iter di approvazione della contestata riforma della giustizia.
di Etgar Keret*
Corriere della Sera, 12 luglio 2023
Credevo che fra le manifestazioni di razzismo, omofobia e corruzione di cui questo governo messianico dà quotidianamente prova e il mio mondo sensoriale esistesse un rapporto più diretto. Quindi, che sapore ha il mio cappuccino al latte di avena nel bar del quartiere a Tel Aviv il giorno in cui Israele è una democrazia un pochino meno stabile? Sinceramente, simile al solito. Leggermente più amaro, appena meno schiumoso, ma in fin dei conti quasi uguale. Ricordo che qualche settimana fa sono andato al mare lo stesso giorno in cui i coloni hanno bruciato case e automobili in un villaggio palestinese. Benché in quel pogrom un uomo sia morto, altri siano rimasti feriti e l’intero villaggio sia andato a fuoco, l’acqua è rimasta fresca e limpida come sempre.
di Patrizio Gonnella*
Il Manifesto, 11 luglio 2023
Il garantismo è una teoria giuridico-costituzionale troppo seria per essere vilipesa, violentata, strumentalizzata da chi ha costruito un modello repressivo di massa. Negli ultimi giorni si sono riaccesi i riflettori intorno al rapporto tra giustizia e politica. Abbiamo ascoltato le stesse parole che hanno tristemente caratterizzato il dibattito pubblico a partire dall’ingresso nello spazio pubblico di Silvio Berlusconi.
di Laura Badaracchi
Confidenze, 11 luglio 2023
La Fondazione Cave Canem promuove il progetto “Fuori dalle gabbie”, che coinvolge persone detenute e cani nei canili. Obiettivo straordinario per il progetto “Fuori dalle gabbie”: aiutare i detenuti a sviluppare nuove competenze grazie agli animali dei canili. Un’iniziativa che prende piede in tutto il Paese
di Antonella Patete
redattoresociale.it, 11 luglio 2023
I percorsi di consapevolezza sono attivi in 15 istituti penitenziari, grazie al contributo dell’8xmille dell’Unione Buddhista Italiana. Entro fine anno coinvolte 5 nuove carceri e attivato un nuovo corso di formazione per gli operatori.
di Ugo Magri
La Stampa, 11 luglio 2023
Il governo aspetta l’autorizzazione di Mattarella al ddl Nordio. Il capo dello Stato potrebbe essere costretto a usare la moral suasion. Riassorbite le 17 ore del volo di ritorno dall’America Latina, Sergio Mattarella ha iniziato a studiare il testo della riforma Nordio: una decina di articoli varati a metà giugno dal Consiglio dei ministri, passati ai “raggi x” dalla Ragioneria generale (mancavano alcune coperture finanziarie), approdati con forte ritardo al Quirinale mentre il presidente ancora si trovava in Cile.
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