targatocn.it, 5 gennaio 2026
Giulia Marro, consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra (Avs), assieme al segretario nazionale dei Radicali Italiani, il cuneese Filippo Blengino e a Francesca Druetti, segretaria di Possibile, stamattina hanno visitato il carcere di Cuneo, la Casa circondariale Cerialdo. Un segno di attenzione verso un mondo, quello delle carceri, dove i problemi sono tantissimi. Quello del capoluogo della Granda, dove sono reclusi circa 400 uomini, per il 70% stranieri, non fa eccezione, anzi. Il Cerialdo è carente da sempre di attività che consentano ai detenuti non solo di trascorrere il tempo, ma anche di fare qualcosa di costruttivo e arricchente, che possa essere un bagaglio da spendere una volta fuori da lì.
Vibo Valentia. Visita delegazione di +Europa: “Carenza di personale nell’area sanitaria del carcere”
ilvibonese.it, 5 gennaio 2026
Il sodalizio politico ha accolto positivamente i lavori di ristrutturazione dell’alta sicurezza. Entro l’Epifania assicurata la consegna di giochi per bimbi da destinare alla zona colloqui e indumenti per un detenuto iraniano privo di effetti personali. Una delegazione del gruppo provinciale di +Europa, unitamente ad altre associazioni locali e a liberi cittadini, ha visitato oggi la casa circondariale di Vibo Valentia, nell’ambito della campagna nazionale lanciata dal partito guidato da Riccardo Magi per monitorare le condizioni delle strutture penitenziarie italiane. Alla visita ha preso parte anche Maria Angela Calzone, consigliera provinciale e tesoriera del gruppo vibonese del partito.
di Cristiano Sabre
lavocedialba.it, 5 gennaio 2026
Il carcere Santa Caterina di Fossano si rivela e si conferma un’eccellenza a livello di struttura e di gestione sul territorio, continuando quotidianamente a porre le basi necessarie per il presente e il futuro. Durante l’ultimo Consiglio comunale dell’anno, avvenuto lunedì 22 dicembre scorso, l’amministrazione ha proceduto alla presa d’atto della relazione annuale stilata dall’attuale garante dei diritti delle persone private della libertà personale Michela Revelli, in carica dal 2020. “La casa di reclusione fossanese è prevalentemente a custodia attenuata, cioè seleziona tramite una commissione le richieste dei detenuti - ha spiegato Revelli. Il 5 dicembre scorso intanto abbiamo ricevuto la visita della nuova garante regionale Monica Formaiano, subentrata a Bruno Mellano, che ha valutato il nostro carcere un punto qualitativamente sicuro e forte nella rieducazione e nella facilizzazione del rientro in società dei detenuti che lasciano il carcere”.
di Ilaria Dioguardi
vita.it, 5 gennaio 2026
Nella Casa circondariale campana un centinaio di ristretti confeziona 30mila camicie l’anno per gli agenti di polizia penitenziaria. Tommaso D’Alterio, direttore generale Fondazione Isaia - Pepillo: “Un modello virtuoso, solido e forte, che pensa al futuro delle persone, una volta che hanno terminato di scontare le loro pene”. Cento detenuti del carcere di Santa Maria Capua Vetere confezionano ogni anno 30mile camicie per gli agenti della polizia penitenziaria. “Siamo partiti nel 2022 con un protocollo firmato con il ministero della Giustizia che prevede un supporto della Fondazione Isaia, ma anche del resto del gruppo, la nostra fondazione di impresa è stata costituita dall’azienda Isaia che si occupa di abbigliamento sartoriale”, dice Tommaso D’Alterio, direttore generale Fondazione Enrico Isaia e Maria Pepillo. “Il nostro ruolo è quello di fornire una consulenza gratuita al penitenziario per la realizzazione del laboratorio rivolto ai detenuti, sia per quanto riguarda la parte tecnica sia per quella sociale”.
nove.firenze.it, 5 gennaio 2026
Donazione di materiali da parte di Estra al carcere di Prato. Un piccolo gesto può raccontare grandi valori. È questo il senso dell’iniziativa promossa da Estra a favore della Casa circondariale di Prato, dedicata alla tutela della colonia felina presente all’interno della struttura e al miglioramento degli spazi verdi che la ospitano. Un intervento che nasce dall’incontro tra attenzione al contesto ambientale, senso di responsabilità e valorizzazione delle persone coinvolte. L’utility energetica ha donato alla struttura alimenti e attrezzature dedicate al benessere degli animali e al decoro delle aree comuni. I materiali, acquistati direttamente da Estra e consegnati all’istituto, comprendono cucce in legno, ciotole, alimenti e materiali per la realizzazione e il miglioramento dei ricoveri della colonia felina.
arte.it, 5 gennaio 2026
Dal 27 dicembre al 9 gennaio la Basilica di Santa Maria in Trastevere apre le sue porte a “I volti della povertà in carcere”, una mostra fotografica che non chiede solo di essere guardata, ma attraversata. Un percorso di immagini e storie che nasce dentro il carcere di San Vittore e arriva nel cuore di Roma, per interrogare chi passa, chi si ferma, chi sceglie di ascoltare. Le fotografie in bianco e nero, tratte dall’omonimo volume di Matteo Pernaselci e Rossana Ruggier, edito da EDB, raccontano una povertà che va oltre la mancanza di beni materiali. È una povertà fatta di legami spezzati, solitudine, fragilità emotive, tempo sospeso. Ma anche di resistenza, dignità, desiderio ostinato di futuro. Volti e luoghi che non cercano compassione, ma verità.
Ristretti Orizzonti, 5 gennaio 2026
Un orizzonte, dietro il sipario un gruppo di uomini si prepara a salpare. Un cielo oltre le mura. I compagni, quelli vecchi e quelli nuovi, tutti insieme cantano “casa”. “E la nave non va”. Il 18 dicembre 2025 la Casa Circondariale P. Mandato di Secondigliano si è trasformata in un teatro per accogliere lo spettacolo “E la Nave non va” assieme ai membri dell’associazione de La Nuova Comune, associazione teatrale ideatrice e pioniera del progetto.
radiorcs.it, 5 gennaio 2026
Sabato 3 gennaio 2026, presso la Casa Circondariale di Verona - Montorio, si è svolta una mattinata speciale dedicata a Presepi in Scatola: un’esperienza di costruzione condivisa dei presepi insieme ai detenuti, guidata dallo spirito di semplicità e trasformazione che caratterizza il progetto. Hanno preso parte all’iniziativa il Sindaco di Verona Damiano Tommasi, Elena Cesaro per Cesaro & Associati e Paola Tacchella per l’associazione MicroCosmo, ente proponente e coordinatore del progetto. L’incontro è stato dedicato a un gesto concreto: realizzare piccoli presepi all’interno di scatole di cartone, utilizzando materiali semplici e di recupero, nel segno della sobrietà e della cura, secondo la regola francescana. Questa iniziativa apre un percorso di continuità, coinvolgendo persone detenute che potranno sviluppare pensiero creativo e manualità, impegnandosi anche nella progettazione di presepi personali e originali.
palermotoday.it, 5 gennaio 2026
Il famoso “meusaro” palermitano protagonista di un’iniziativa di speranza e condivisione solidale. Un’esperienza fondata sulla solidarietà concreta e sulla speranza di un futuro diverso, tutto da costruire, in cui il cibo si configura come un elemento di riscatto e coesione sociale. Nella Casa Circondariale di Caltanissetta, si è tenuta l’iniziativa denominata “Mandato di cottura-I sapori della libertà” realizzata nell’ambito delle azioni di risocializzazione promosse dall’Istituto penitenziario. Protagonista dell’evento pro bono, il celeberrimo street food chef palermitano Antonino Buffa, meglio noto come “Nino ‘u ballerino”.
di Alessandra Laudati
D-La Repubblica, 5 gennaio 2026
A Milano davanti all’ingresso del carcere di San Vittore un’installazione del designer crea un importante dialogo tra arte e sistema penitenziario. Le “Porte della Speranza” sono un’opera simbolica, monumentale, un progetto artistico e sociale che coinvolgerà in un dialogo aperto arte, sistema carcerario e società. La prima Porta (delle dieci che verranno realizzate) si trova di fronte al numero due di via Filangeri, un noto indirizzo milanese, spesso citato nelle canzoni della tradizione cittadina. È una porta aperta, che anticipa le altre nove che verranno installate di fronte ad altrettante case circondariali, otto in Italia e due in Portogallo.
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