romatoday.it, 29 giugno 2023
La senatrice ha presentato una interrogazione parlamentare al ministro della giustizia Carlo Nordio sul caso. Una interrogazione al ministro della giustizia Carlo Nordio per chiarire quando accaduto nel carcere di Velletri, in merito all’omicidio di Marcos Schinco. A presentarla è stata la senatrice del gruppo misto-Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi, sorella di Stefano.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 29 giugno 2023
Giovanni Barone ha denunciato alla procura di Firenze l’immotivato isolamento. In una lettera segnala anche tentativi di aggressione, in un istituto già finito nell’occhio del ciclone. Nessun percorso trattamentale o accesso ad attività creative. Di fatto un isolamento. Anche l’ora d’aria, dapprima non garantita, sarebbe stata concessa presso dei “cubicoli punitivi”.
di Marina Lomunno
Avvenire, 29 giugno 2023
Il Garante chiede chiarezza sul Ferrante Aporti Tante le strutture senza un dirigente. C’è un luogo a Torino che da sempre è specchio del malessere che cova nelle nuove generazioni, soprattutto dei giovani più fragili. È l’Istituto penale minorile, l’Ipm Ferrante Aporti, un microcosmo in cui i disagi dei giovani detenuti, riflette il degrado delle periferie cittadine e l’assenza di senso di tanti adolescenti alienati dall’illusione dei incisi o dalla precarietà della nostra società.
di Salvo Palazzolo
La Repubblica, 29 giugno 2023
Il clamoroso retroscena emerge dalle indagini sul clan del Villaggio Santa Rosalia. Furono i boss a intercedere con la direzione dell’istituto. Durante i giorni più difficili del lockdown erano i boss di Cosa nostra a fare da ambasciatori di tutta la popolazione carceraria di Pagliarelli.
di Pierluigi Frattasi
fanpage.it, 29 giugno 2023
Don Tonino Palmese è il nuovo Garante dei diritti delle persone detenute e private della libertà personale di Napoli. Lo ha nominato il sindaco Gaetano Manfredi con decreto firmato oggi, giovedì 29 giugno 2023. Don Tonino succede a Pietro Ioia, ex garante dei detenuti di Napoli, arrestato nell’ottobre del 2022, e accusato di aver portato droga e cellulari all’interno del carcere di Poggioreale, approfittando della sua posizione. La carica di Garante dei Detenuti è del tutto gratuita, non si percepisce alcuna indennità o compenso. L’incarico dura 5 anni e può essere rinnovato un’unica volta.
di Giampiero Marras
unionesarda.it, 29 giugno 2023
Una recita teatrale, un video documentario e un libro fotografico: sabato il CineTeatroAstra di Sassari ospita alle 19.30 “LiberaMente a teatro” (ingresso gratuito) che presenta il progetto avviato dieci anni fa dai fratelli Alessandro e Vittorio Gazale. L’attività ha coinvolto circa 50 ragazzi che hanno avuto accesso, sia dentro che fuori dalla Casa Circondariale di Sassari, a diverse forme di lavoro, con iniziative svolte in collaborazione con Enti e Associazioni del territorio, come i parchi dell’Asinara e di Porto Conte. Sono stati realizzati diverse pubblicazioni, video, osservatori della memoria.
di Alessia Candito
La Repubblica, 29 giugno 2023
Lo rivela un rapporto Unicef. Nell’Isola il 4,58 per cento degli incidenti registrati riguarda ragazzini. In Sicilia quasi il 5 per cento dei lavoratori avrebbe età buona per stare sui banchi, ma fatica nei campi, nei ristoranti, nei cantieri. Inquadrati come dipendenti, operai agricoli o contrattati con voucher, i minori che lavorano sono un piccolo esercito che, fatta eccezione per gli anni del Covid, è cresciuto di poco, ma progressivamente. Formalmente, sono per lo più braccianti, statisticamente più maschi che femmine, ma nella realtà concreta sono probabilmente molti di più. I dati arrivano dall’Unicef, che nella giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile ha presentato il suo primo report statistico, realizzato in collaborazione con il “Laboratorio di Sanità Pubblica per l’analisi dei bisogni di Salute delle Comunità” della scuola Medica Salernitana. Ma - emerge in filigrana - i numeri sono approssimati per difetto.
di Chiara Comai
La Stampa, 29 giugno 2023
Tre anni e 4 mesi al presidente dell’associazione Exit, Emilio Coveri: “Chiederò di andare in carcere, voglio dare un segnale”. “Chiederò di andare in galera. Voglio dare un segnale”. Emilio Coveri, fondatore e presidente di Exit-Italia, ieri è stato condannato a tre anni e quattro mesi dal tribunale di Catania per istigazione al suicidio. “E sa che cosa mi rode? Che non ho potuto aiutare nessuno. Non l’ho fatto perché non mi metto contro la legge italiana” spiega. La sentenza della terza sezione della Corte d’Assise d’Appello si riferisce al caso di Alessandra Giordano, catanese morta in Svizzera attraverso suicidio assistito nel 2019. “Con questa persona non ho mai nemmeno parlato”, dice Coveri, che nel novembre 2021 era stato assolto in primo grado “perché il fatto non sussiste”.
di Luca Casarini
L’Unità, 29 giugno 2023
Il Tribunale di Roma ordina al governo “l’immediato ingresso nel territorio dello Stato italiano” di un migrante respinto in Libia che è riuscito a fare ricorso. L’ambasciata deve subito dargli un visto. “Il Giudice designato: accoglie il ricorso e, per l’effetto, dichiara il diritto del Sig.Khalid (lo chiameremo così qui, per motivi di sicurezza) di presentare domanda di protezione internazionale in Italia e ordina alle amministrazioni competenti di emanare tutti gli atti ritenuti necessari a consentire il suo immediato ingresso nel territorio dello Stato italiano”. Si chiude così l’Ordinanza del Tribunale di Roma, recapitata al governo italiano, al Ministero degli Esteri di Tajani e alla nostra ambasciata a Tripoli.
di Anna Maria Merlo
Il Manifesto, 29 giugno 2023
Scontri in piazza dopo l’uccisione del giovane in una banlieue di Parigi. “La giustizia non è uguale per tutti”. Già 9 morti nel 2023. L’agente in stato di fermo, Macron: “Senza scuse”. Ma c’è chi si schiera con le divise. Un minuto di silenzio all’Assemblée nationale, deciso dalla presidente Yaël Braun-Pivet, per ricordare Nahel, 17enne di origine algerina ucciso da un poliziotto a Nanterre martedì perché non si era fermato all’alt. Il presidente Macron evoca “solidarietà e affetto alla famiglia” e “l’emozione della nazione tutta intera”, perché “niente giustifica la morte di un giovane”, in un dramma “inesplicabile e inescusabile”.
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