di Gian Antonio Stella
Corriere della Sera, 1 novembre 2023
La storia di Bruno Mazza, il fondatore di “Un’infanzia da vivere”: da dodici anni di detenzione all’impegno per strappare i ragazzini dalla strada e dalla camorra. “Mio padre è morto quando avevo 12 anni. Mia madre da sola non ce la faceva. Io e i miei fratelli eravamo difficili. Io la prima media l’ho ripetuta per sei volte, nessuno a scuola capiva che era difficile. (...) Del gruppo dei miei 14 amici nessuno aveva i genitori. Erano tutti morti o tutti in carcere. Ma adesso anche i miei 14 amici sono tutti morti: assassinati o per overdose. Pure mio fratello è morto per droga, tutti qua muoiono per droga. Mi sono salvato perché in carcere mi sono avvicinato alla scuola. (...) A me la scuola in carcere mi ha salvato. Lì ho capito realmente cosa fosse la libertà. E quindi da lì ho iniziato a vivere”.
di Susanna Marietti*
Il Fatto Quotidiano, 1 novembre 2023
Il suo peggior nemico? Il sovranismo. Il 1° novembre 1998, esattamente 25 anni fa, entrava in vigore il Protocollo 11 alla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, che cambiava il volto della Corte di Strasburgo e la rendeva quello strumento potente di tutela dei diritti umani che oggi conosciamo. Quello di una giustizia sovranazionale che protegga i diritti di tutti è stato un grande sogno europeo del secondo dopoguerra, e speriamo che continui a esserlo.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 1 novembre 2023
Secondo i giudici la valutazione del governo sul paese governato da Kais Saied non è più valida. L’ultimo aggiornamento risale a ottobre 2022 ma da allora le condizioni democratiche e di sicurezza si sono deteriorate. Ci sono tre nuove sentenze del tribunale di Firenze che vanno a toccare il perno della strategia governativa di contrasto dei flussi migratori nel Mediterraneo: la Tunisia di Kais Saied. Secondo i giudici toscani quel paese non può più essere considerato “sicuro”. La data in calce ai documenti è il 25 ottobre 2023, la firma quella del presidente del collegio Luca Minniti. Come per l’analoga decisione del 20 settembre scorso che, insieme alle non convalide del trattenimento dei richiedenti asilo da parte del tribunale di Catania, aveva mandato su tutte le furie l’esecutivo Meloni.
di Giuseppe Sarcina
Corriere della Sera, 1 novembre 2023
Le atrocità di Hamas, i bombardamenti di Israele. La protezione dei civili, usati come scudi umani. Sono giorni di angoscia, ma anche di accese discussioni sui limiti della guerra, fissati dal diritto internazionale.
La Repubblica, 1 novembre 2023
Il governo pakistano sta usando minacce, abusi e detenzioni per costringere i richiedenti asilo afghani senza status legale a tornare in Afghanistan o ad affrontare l’espulsione entro domani, 1° novembre. Lo ha reso noto oggi l’Ong Human Rights Watch, che ha la sua sede centrale a New York. Molti afgani sono a rischio di espulsione e sono in attesa di essere reinsediati negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Germania e in Canada. Da quando il governo di Islamabad ha annunciato la sua politica di espulsione, il 3 ottobre scorso, il numero di afgani che hanno lasciato il Pakistan, compresi quelli che sono stati registrati, è molto aumentato. Al 15 ottobre, circa 60.000 persone avevano lasciato il Pakistan dopo l’annuncio. Circa l’87% di loro, secondo l’Unhcr e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, ha citato la paura di essere arrestati in Pakistan come motivo per tornare indietro.
La Sicilia, 31 ottobre 2023
L’allarme del Garante dei detenuti: il tasso dei suicidi in cella è 18 volte superiore a quello nella società esterna. “Aveva 28 anni, e sarebbe uscito tra sei mesi, il prossimo aprile, il giovane che si è suicidato ieri, 29 ottobre, nella Casa circondariale di Caltanissetta, dove era detenuto dal luglio del 2021, poco più di due anni fa. Con la sua morte salgono a 54 le persone detenute che si sono tolte la vita dall’inizio del 2023: una media di un suicidio quasi ogni cinque giorni, talvolta con successioni molto rapide, come è accaduto per gli ultimi due casi, avvenuti nell’arco di 24 ore”.
di Nicoletta Cottone
Il Sole 24 Ore, 31 ottobre 2023
La crisi della sanità pubblica colpisce i “ristretti”. Anelli (presidente dell’Ordine nazionale dei medici): il grido d’allarme non può restare inascoltato, disponibili a sollecitare un tavolo. Tra le possibili soluzioni consentire i tirocini alle giovani leve, permettere di lavorare in pensione e di collaborare a chi opera nelle strutture pubbliche. Anastasia (Garante detenuti Lazio): senza scorte saltano quasi la metà delle visite esterne.
di Francesco Grignetti
La Stampa, 31 ottobre 2023
La Commissione Giustizia della Camera ha concluso l’esame degli emendamenti alla proposta di legge sulla prescrizione in seduta notturna. È passata anche la proposta di modifica messa a punto dalla maggioranza e presentata poi dai relatori Enrico Costa (Az) e Andrea Pellicini (FdI). Il primo emendamento che portava la firma dei tre capigruppo del centrodestra in Commissione, ma che non convinceva FI, è stato invece ritirato. Oggi si darà il mandato al relatore e il testo è atteso in Aula per il 6 novembre.
di Errico Novi
Il Dubbio, 31 ottobre 2023
Scade il 14 dicembre il potere del governo di emanare, come chiede il deputato di Azione Enrico Costa, un decreto legislativo per vietare che gli atti dei gip finiscano sui giornali. C’è un caso recente che merita di essere citato non foss’altro per il clamore e il rilievo dell’interessato: è l’assurda vicenda del vicegovernatore ligure Alessandro Piana, finito alla solita gogna, una ventina di giorni fa, per la presunta partecipazione a festini con coca e escort.
di Davide Mattiello*
Il Fatto Quotidiano, 31 ottobre 2023
La Commissione parlamentare Antimafia guidata dalla On. Colosimo, nonostante(*), ha finalmente istituito i Comitati tematici nei quali si articolerà il lavoro ordinario della Commissione stessa. Sono soltanto cinque e nessuno riguarda, come già ho segnalato, il lavoro sulla strage di Via D’Amelio che resta materia della plenaria della Commissione (meno male!). Ha attirato la mia attenzione in particolare il quinto Comitato intitolato: Vittime di mafia e Testimoni di Giustizia.
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