di Ettore Sequi
La Stampa, 22 ottobre 2023
Secondo il diplomatico e politico israeliano Abba Eban, la storia insegna che uomini e nazioni si comportano più saggiamente quando hanno esaurito tutte le alternative. Siamo ancora scossi dall’orribile azione terroristica di Hamas contro Israele e profondamente toccati dalle terribili immagini di vittime civili palestinesi. Proprio per questo ci domandiamo se esista una alternativa di buon senso alle conseguenze possibili di questo orrore. Probabilmente si, ma occorre tenere conto di alcuni vincoli, locali e generali.
di Stefano Mauro
Il Manifesto, 22 ottobre 2023
La guerra tra Tel Aviv e Hamas si sposta anche nelle carceri. Il ministero della Pubblica sicurezza israeliano ha approvato questo giovedì una serie di “nuove misure repressive” nei confronti dei detenuti palestinesi che permette di “imprigionare detenuti anche in numero superiore alla capienza delle celle”, con indicazioni anche per una “drastica riduzione per l’utilizzo di acqua, elettricità e cibo”. “Israele si sta vendicando con i prigionieri palestinesi all’interno delle sue carceri”, ha affermato il presidente della Palestinian Prisoners Society, Daqoura Fares, che ha denunciato “brutali abusi contro centinaia di detenuti nelle ultime due settimane”.
di Antonella Napoli
L’Espresso, 22 ottobre 2023
Il nuovo ambasciatore denuncia un tentativo di corruzione legato al rilascio dei documenti. Il rappresentante diplomatico ucciso aveva già avviato accertamenti e affrontato un funzionario. Dalla Farnesina alla Procura di Roma, l’inchiesta sul presunto racket di visti nell’ambasciata italiana a Kinshasa che fanno da sfondo all’omicidio dell’ambasciatore italiano Luca Attanasio aprono nuovi scenari. Il ministero degli Affari Esteri italiano è pronto a inviare gli ispettori dopo aver richiesto alla sede diplomatica nella Repubblica democratica del Congo alcuni atti, oltre agli esposti di irregolarità presentati da cittadini congolesi, che non erano ancora stati acquisiti.
di Elisabetta Zamparutti*
L’Unità, 22 ottobre 2023
Viviamo un tempo che santifica il ritmo pressante, la risposta veloce e la performance efficiente. Nel tutto e subito di questo modo di vivere all’insegna del materialismo, chi si ferma è perduto. Fermarsi, meditare, può diventare finanche fatto eversivo. Accade in Cina, campione perverso di questa concezione che vuole esaurire nella produzione e riproduzione meccanica ogni forma di pensiero e di espressione.
di Edoardo Andrein
vipiu.it, 21 ottobre 2023
Il ministro Nordio non ha risposto alle nostre domande”. Il mensile Altreconomia ha svolto un’inchiesta intitolata “Fine pillola mai”, a firma di Luca Rondi, sull’abuso di psicofarmaci nelle carceri italiane. Tra salute mentale e controllo della popolazione detenuta, i dati inediti di 15 strutture penitenziarie italiane verranno presentati anche alla Camera dei Deputati.
di Frank Cimini
L’Unità, 21 ottobre 2023
Si apre uno spiraglio per il detenuto protagonista di un lunghissimo sciopero della fame contro il carcere duro. Se il Tribunale di sorveglianza dovesse accogliere la richiesta della Dna e della difesa, Cospito andrebbe nel regime di Alta sorveglianza. La decisione nei prossimi giorni.
Ristretti Orizzonti, 21 ottobre 2023
Una testimonianza del valore del volontariato carcerario, per i 100 anni di Sesta Opera San Fedele. A novembre 4 eventi, tra cui un incontro con i vertici dell’amministrazione giudiziaria nel carcere di San Vittore (sabato 11/11).
di Paolo Pandolfini
Il Riformista, 21 ottobre 2023
Per l’ex magistrato intervenuto nella discussione sul testo in Commissione giustizia, la riforma Nordio sarebbe “una riforma contro tutti e contro tutto”. L’abolizione del reato di abuso d’ufficio rappresenta “la discesa agli inferi dell’etica pubblica”. Parola di Roberto Scarpinato, ex procuratore generale di Palermo, attualmente senatore grillino e componente della Commissione giustizia di Palazzo Madama, che ha dunque deciso di ‘avvelenare i pozzi’ del dibattito parlamentare sulla riforma della giustizia voluta da Carlo Nordio ricorrendo a tali improbabili iperbole. Per Scarpinato, intervenuto questa settimana nella discussione generale sul testo in Commissione giustizia, la riforma Nordio sarebbe infatti “una riforma contro tutti e contro tutto”. L’abrogazione del reato di abuso di ufficio, in particolare, si porrebbe in contrasto con la proposta di direttiva europea sulla materia, rappresentando anche “una grave criticità per l’intero sistema Paese, come rilevato dal rapporto sullo Stato di diritto del luglio 2023 della Commissione europea che, su questo punto, ha espresso delle riserve nei confronti dell’Italia”. Le modifiche volute da Nordio, inoltre, sarebbero addirittura da ostacolo al contrasto della corruzione, “danneggiando lo Stato, la credibilità delle istituzioni” e al contempo con un “impatto devastante sulla tutela dei cittadini nei confronti degli abusi perpetrati da parte del potere”.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 21 ottobre 2023
Era stato ritrovato impiccato un anno fa nella cella dell’istituto penitenziario sardo di Oristano. Sembrava un caso chiuso. Uno dei tanti suicidi che avvengono con un ritmo inquietante nelle nostre patrie galere. Ma ora la Procura, dopo una strenua battaglia legale, ha riaperto le indagini. Parliamo di Stefano Dal Corso, un detenuto trasferito temporaneamente dal carcere di Rebibbia in vista di un’udienza importante. Il 12 ottobre 2022 è stato trovato così morto nella sua cella. Sebbene ufficialmente sia stato dichiarato un suicidio, i dettagli circostanziali e le domande che aleggiavano nell’aria hanno sollevato una serie di interrogativi inquietanti.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 21 ottobre 2023
Per i familiari non si è suicidato: “Il giorno prima pestato dalle guardie penitenziarie”. L’uomo è stato ritrovato senza vita nell’istituto di Oristano a ottobre dell’anno scorso. Sempre negata l’autopsia. Il corpo è in una cella frigo del cimitero di Prima Porta. Da un anno c’è un corpo chiuso in una bara di zinco nella cella frigorifera del cimitero romano di Prima Porta. È il cadavere di Stefano Dal Corso. Oggi avrebbe avuto 43 anni e tra 10 giorni avrebbe finito di scontare la sua pena. Invece il 12 ottobre del 2022 è morto nel carcere di Oristano.
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