di Stefano Arduini
vita.it, 3 maggio 2023
Dialogo con Francesco Occhetta, docente alla Pontificia Università Gregoriana e segretario della Fondazione vaticana Fratelli tutti, autore de “Le radici della giustizia”. “La sfida è quella di sostituire la spada della giustizia che è la vendetta e la pena esemplare con l’ago e il filo della riparazione”. Mettendo al centro il dolore delle vittime e non la vendetta e il mito della “pena esemplare”
di Francesco Occhetta
Corriere della Sera - Buone Notizie, 3 maggio 2023
Riforma Cartabia, la pena che parte dalla sofferenza della vittima. È più della rieducazione prevista della Costituzione: ecco perché.
di Fabrizio Costarella* e Cosimo Palumbo**
Il Dubbio, 3 maggio 2023
Con la consueta ed eccelsa sapienza giuridica Marcello Fattore, in un articolo pubblicato su Il Dubbio del 5 aprile scorso, ricorda che le misure di prevenzione hanno origini remote, sono da sempre limitative della libertà personale e, destinate a fronteggiare situazioni apparentemente eccezionali, hanno finito con essere stabilizzate dal potere statuale di turno: un sistema degno della peggiore inquisizione che, nei secoli, ha fatto una strage di diritti e ancora oggi conserva evidenti connotati repressivi.
di Errico Novi
Il Dubbio, 3 maggio 2023
Con la sentenza dello scorso 11 aprile viene scalfito il pregiudizio assoluto che soffoca l’economia del Sud: per la Suprema Corte l’azienda può andare avanti anche se ha tra i suoi familiari una persona ritenuta vicina alle cosche. È un piccolo spiraglio. Ma può essere l’inizio di un capovolgimento radicale degli stereotipi antimafia. Secondo la Cassazione, l’influenza del crimine organizzato su un’azienda non può essere desunta dalla semplice parentela fra persone ritenute “colluse” e gli amministratori dell’impresa.
di Marta Grezzi
Corriere della Sera, 3 maggio 2023
Il reparto di trattamento avanzato per le dipendenze in carcere. La scrittura di un mensile e il coro tra le attività terapeutiche. A San Vittore c’è un reparto in cui i detenuti si chiamano “pazienti” e il loro percorso di recupero passa attraverso una “cura”.
lecceprima.it, 3 maggio 2023
Il sindaco di Lecce ha firmato il relativo decreto di nomina. La figura è stata istituita dal consiglio comunale nel 2017 e il resoconto del primo mandato è stato illustrato a Borgo San Nicola il 20 aprile. Maria Mancarella è stata riconfermata, per un altro quinquennio, nel ruolo di Garante delle persone private della libertà personale. La decisione è stata presa dal sindaco di Lecce, Carlo Salvemini, sulla base del lavoro fatto nel primo mandato. La figura del garante dei detenuti è stata istituita dal Consiglio comunale nel 2017.
La Repubblica, 3 maggio 2023
Il 41enne, secondo la ricostruzione della Procura, aveva incendiato un materasso e durante lo spostamento dalla cella all’infermeria sarebbe stato percosso da sei agenti di polizia penitenziaria, mentre colleghi e infermieri non sarebbero intervenuti per interrompere le violenze.
napolitoday.it, 3 maggio 2023
Dal 3 al 14 maggio mostre, dibattiti e visite nelle carceri per un “Viaggio nella detenzione al femminile”. L’evento, promosso da Samuele Ciambriello, Garante Campano dei Detenuti, sarà inaugurato con il primo appuntamento (la mostra fotografica “Senza Colpe”), previsto per mercoledì 3 maggio presso il Consiglio Regionale della Campania (Isola F13 centro direzionale di Napoli) alle 10.30. La mostra di Anna Catalano racconta la vita che i bambini in Italia vivono con le proprie madri negli Istituti a custodia attenuata per madri-Icam.
La Repubblica, 3 maggio 2023
Un progetto che prosegue grazie alla collaborazione fra la Mensa di Padre Lino e la Caritas diocesana parmense. Si chiama “Pane libero & solidale” il progetto rivolto a una dozzina di persone detenute nel carcere di Parma. Una iniziativa che prosegue grazie alla collaborazione fra la Mensa di Padre Lino, gestita dai frati minori che svolgono anche servizio di assistenza religiosa in carcere, Caritas diocesana parmense e Cefal Emilia Romagna, ente di formazione del Movimento cristiano lavoratori e grazie al sostegno del contributo 8xmille di Caritas italiana.
di Emiliano Moccia
vita.it, 3 maggio 2023
Un detenuto del carcere di Trani ha realizzato degli origami a forma di supereroi, minnions, orsetti, coniglietti per poi donarli ai piccoli pazienti del reparto di Oncoematologia Pediatrica del Policlinico di Bari, seguiti dall’associazione Apleti Ets. Ha scritto anche una lettera ai bambini per dare loro forza e coraggio.
- Ferrara. Il Comune sostiene il laboratorio del Teatro Nucleo dentro la Casa circondariale
- Firenze. Un evento-mostra con le opere artistico teatrali realizzate in carcere dalle associazioni
- Giornalismo, un mestiere a rischio
- Psichiatria. La riforma contro la nostalgia del manicomio
- Migranti. La disperazione non è una colpa











