di Vincenzo Carriero
cosmopolis.media, 16 agosto 2023
A Ferragosto, da tradizione, si rende visita ai detenuti. Ci s’interroga sul sistema penitenziario nazionale. I Radicali ci hanno abituato a questa solitaria consuetudine. All’epifania dei diritti che non vanno in vacanza. L’occasione diviene propizia, ogni volta, per interrogarci - e interrogare - sui nostri ritardi culturali. Sulle falle di un modello che odora di naftalina.
di Mario Arpaia
memoriacondivisa.it, 16 agosto 2023
La sofferenza psichica nelle carceri sta raggiungendo dei picchi intollerabili per un Paese che si ritiene civile. Cosa c’è di giusto nell’amministrazione pubblica che ci accomuna ai popoli del centro Nord dell’Europa. Morire con il cappio al collo, ben stretto dal lenzuolo in una estate torrida perfino sulla Costa Smeralda.
Ristretti Orizzonti, 16 agosto 2023
Sinistra Italiana Marche condanna le dichiarazioni del ministro Nordio che, dopo una visita di “fratellanza e non un’ispezione” al Le Vallette di Torino ha prospettato come soluzione d’emergenza al sovraffollamento delle carceri l’utilizzo delle caserme dismesse per ricollocare le 9.000 persone in sovrannumero.
vocididentrojournal.blogspot.com, 16 agosto 2023
Tre persone erano in sciopero della fame, 44 hanno usato bombolette del gas o lenzuola, 53 sono morti per altre cause: dall’inizio dell’anno a oggi, sono cento le persone per le quali la pena del carcere è stata una pena di morte. Una pena di morte in un paese dove era stata bandita nel 1889 (con l’eccezione nel periodo fascista) e nei fatti cinicamente reintrodotta nel silenzio generale all’interno di strutture escluse da ogni controllo democratico e dove domina un sistema dispotico. Strutture che sono diventati luoghi di segregazione di persone sofferenti, vittime di disagi sociali ed economici e resi dipendenti da farmaci e sostanze. Persone alle quali sono stati tolti i diritti fondamentali di ogni persona come il diritto alla salute, il diritto alla parola eccetera.
di Liana Milella
La Repubblica, 16 agosto 2023
Secondo la riforma immaginata dal Guardasigilli, il tempo del reato si calcola quando viene scoperto e non quando viene commesso. Ma Forza Italia, Lega e FdI sono contrari. Per gli avvocati è inaccettabile. Vuole legare il suo nome a una legge che farà storia. Per essere famoso come Giuliano Vassalli, il giurista “eroe della Resistenza”, che da quando è Guardasigilli avrà citato un centinaio di volte. In ogni discorso e in ogni intervista. Dopo la legge Orlando, la legge Bonafede, la legge Cartabia, la prossima legge sulla prescrizione porterà il nome di Carlo Nordio. E servirà al Guardasigilli - ammesso che la maggioranza gliela faccia passare - per riguadagnare il pieno favore dei suoi ex colleghi pubblici ministeri.
di Simona Musco
Il Dubbio, 16 agosto 2023
Il presidente nazionale di Unicost: “Sicuramente rientra nel perimetro delle sue competenze, ma l’azione disciplinare dovrebbe essere esercitata in casi estremi, mentre stiamo assistendo a un uso frequente dello strumento da parte di Nordio”.
di Giuseppe Benedetto*
Il Dubbio, 16 agosto 2023
Il giustizialista pone priorità agli aspetti securitari di ordine sociale. Cercherò nel breve spazio concesso da un articolo di spiegare perché sono garantista e perché un liberale non può che essere garantista. Lo farò partendo dalla etimologia del termine garantismo, ovviamente “garanzia”. Così come in contrapposizione analizzerò l’etimologia del termine giustizialismo che non può che essere “giustizia”.
di Sandra Figliuolo
palermotoday.it, 16 agosto 2023
Il detenuto chiedeva di poter tenere dietro le sbarre un lettore digitale “per l’intero giorno”, ma è stato invece condannato a pagare 3mila euro alla Cassa delle ammende. Per i giudici la detenzione dell’apparecchio richiederebbe un impegno troppo gravoso per l’Amministrazione penitenziaria con controlli maggiori e anche di notte.
di Salvo Palazzolo
La Repubblica, 16 agosto 2023
Caduto nel vuoto l’appello per rafforzare la sanità penitenziaria: “Troppe poche risorse”. “Nelle carceri, l’estate è sempre un disastro”, dice Giorgio Bisagna, l’avvocato palermitano che presiede Antigone Sicilia: “Non solo per il caldo terrificante, ma anche per la sospensione delle attività”.
di Luca Fiori
La Nuova Sardegna, 16 agosto 2023
Irene Testa si è soffermata sulle criticità che innescano i drammatici fatti di cronaca sempre più frequenti. La Garante regionale per i detenuti oggi giorno di ferragosto ha visitato il carcere di Alghero, “un tempo istituto modello e ora purtroppo afflitto dagli stessi problemi delle altre strutture carcerarie dell’isola”, come ha spiegato Irene Testa dopo la visita.
- Campania. La denuncia di Ciambriello: “Carceri sovraffollate e invivibili col caldo”
- Palermo. Inferno Pagliarelli, nelle celle sovraffollate caldo record: 42 gradi
- Cosenza. Il Garante regionale dei detenuti Luca Muglia in visita al carcere
- Rimini. In carcere, tra scarafaggi e fornelli accanto al gabinetto. Innocenti: “Trattamenti inumani”
- Pisa. Carcere Don Bosco: “Situazione drammatica, disinteresse dal Comune”









