di Massimo Massenzio
Corriere di Torino, 7 aprile 2023
Sono quattro i detenuti che si sono tolti la vita nella casa circondariale Lorusso e Cutugno nel 2022. Monica Cristina Gallo, garante delle persone private della libertà, li ha citati all’inizio della sua relazione annuale perché i suicidi (solo a Foggia si registra un numero più elevato) rappresentano una delle tante criticità evidenziate nelle strutture carcerarie torinese. Lo scorso anno ci sono stati altri 35 tentati suicidi, 143 gesti di autolesionismo e 3.761 eventi critici. “L’apparato carcerario è stato certamente corresponsabile”, si legge nel rapporto, per non aver sostenuto i fragili.
di Stefano Tosi
informazioneonline.it, 7 aprile 2023
Intervista al nuovo Garante dei detenuti, Pietro Roncari. Il giornalista, decenni di volontariato con i ristretti, subentra a Matteo Tosi. Che cos’è il carcere? “Per certi aspetti assomiglia a un ospedale. È un luogo di sofferenza per un’umanità ferita. Dovrebbe anche essere luogo di cura”.
calabria7.it, 7 aprile 2023
Il Garante dei detenuti del capoluogo: “L’esito riparativo può essere sia simbolico o materiale”. Nel chiedere al Garante dei detenuti di Catanzaro cosa si intende per Giustizia riparativa, Giacobbe ci spiega che “la giustizia riparativa è un programma il cui obiettivo è il raggiungimento di un esito riparativo, ovvero un accordo finalizzato alla riparazione dell’offesa, idoneo a rappresentare l’avvenuto riconoscimento reciproco - inteso come riconoscimento della vittima e responsabilizzazione del soggetto indicato come reo - nonché la possibilità di ricostruire la relazione tra i partecipanti. L’esito riparativo può essere sia simbolico, come ad esempio delle scuse formali, o materiale, come ad esempio un risarcimento del danno”.
lavocedeltrentino.it, 7 aprile 2023
La Giunta provinciale ha approvato ieri la proposta formativa rivolta ai detenuti della Casa Circondariale di Trento per l’anno scolastico 2023/2024. L’offerta formativa proposta tiene conto della specificità della struttura che è caratterizzata dalla presenza di detenuti ordinari e “protetti”, tutti con pene detentive generalmente inferiori ai cinque anni, e di una sezione femminile.
ilpiacenza.it, 7 aprile 2023
L’Associazione Italiana Giovani Avvocati ha partecipato all’evento dell’Osservatorio Nazionale Aiga Carceri alle Novate per monitorare la situazione delle carceri italiane e recepire utili spunti per una riforma organica, da più parti auspicata, del sistema penitenziario.
di Marco Magi
La Nazione, 7 aprile 2023
Si avvia a conclusione la quinta edizione dell’iniziativa “Per Aspera ad Astra”. Coinvolti oltre mille detenuti. A Villa Andreino un laboratorio con gli studenti. Sulla lunga via Fontevivo, alla Spezia, si affacciano due edifici a pochissima distanza l’uno dall’altro dove vivono due gruppi di persone: studenti in uno e detenuti nell’altro. I due edifici si guardano da anni e le persone che li vivono e li abitano non sanno chi c’è dall’altra parte o, forse, possono solo immaginare chi siano i dirimpettai. Si avvia anche sul territorio spezzino la conclusione della quinta edizione di ‘Per Aspera ad Astra - Come riconfigurare il carcere attraverso la cultura e la bellezza’, un progetto che sta realizzando in 15 carceri italiane percorsi di formazione professionale nei mestieri del teatro, che riguardano attori, drammaturghi, scenografi, costumisti, truccatori, fonici, addetti alle luci.
di G.R.
La Voce e il Tempo, 7 aprile 2023
“L’opportunità di studiare e laurearmi durante la detenzione mi ha regalato una seconda vita, oggi opero come volontario presso la Caritas diocesana. Ero un narcotrafficante, la Provvidenza si presentò con il volto degli uomini che mi fermarono, mi catturarono, mi chiusero in prigione”.
di Marina Lomunno
La Voce e il Tempo, 7 aprile 2023
Le celebrazioni della Settimana Santa per l’Arcivescovo sono iniziate mercoledì 5 nella Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”: è la seconda volta dal suo ingresso in diocesi che mons. Roberto Repole presiede la Messa nella cappella del penitenziario con i detenuti e le detenute.
di Andreina Corso
Ristretti Orizzonti, 7 aprile 2023
“Speranza”, questo il titolo del libro del filosofo Giuseppe Goisis a inoltrarci in un cammino del pensiero che abbraccia e accarezza l’anima disorientata dell’uomo, per seminare la terra di un sacro sentire che avvolge l’affanno della vita, con le sue paure, le sue ansie e insieme per intravedere la luce della speranza. Una luce con i suoi chiaroscuri e le sue illusioni, una stella per un cuore pietrificato da una speranza morta, senza apparente futuro.
di Barbara Stefanelli
Corriere della Sera, 7 aprile 2023
Il rapporto di Fondazione Cariplo sulle disparità sociali: decisivi i primi anni di vita, il recupero è costosissimo (spesso impossibile). La povertà come destino. Non nel “terzo mondo”, come lo abbiamo a lungo chiamato forse per suggellare una distanza di sicurezza e sentirci così protetti, noi “primi”, grazie al cuscinetto del “secondo mondo”. Non nei Paesi “in via di sviluppo” come abbiamo poi cominciato a dire per esprimere fiducia in quella “via”, con i lavori perennemente in corso, che prometteva destinazioni migliori. No, non altrove, non lontano. Qui. La povertà - economica, educativa - come prospettiva per milioni di persone che nascono/crescono nel nostro Paese. Come è possibile che la diseguaglianza diventi sempre più - e non sempre meno - una ferita per i singoli e la collettività?
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