di Giulia Ghirardi
fanpage.it, 9 maggio 2026
“È andato in infermeria perché non stava bene. Lo hanno mandato via, dicendogli che non aveva nulla. Due giorni dopo, però, è morto”. A parlare è Bo Guerreschi, presidente della Ong Bon’t Worry Ingo, che ha deciso di raccontare a Fanpage.it quanto appreso dai parenti di alcuni detenuti del carcere milanese di Opera: “Vogliono nascondere il decesso, insabbiando i numeri reali delle morti all’interno del carcere”. Per chiarire la vicenda Fanpage.it ha provato a contattare più volte la direzione dell’Istituto penitenziario, che, però, non ha mai risposto né voluto chiarire le circostanze del caso.
parmatoday.it, 9 maggio 2026
Il 48enne, che ha trascorso un anno nel carcere di via Burla, è affetto da una situazione sanitaria estremamente grave e complessa. L’associazione Yairaiha Ets torna sul caso di Marco Bondavalli, detenuto di 48 anni che nel corso della sua storia carceraria è stato rinchiuso per circa un anno nel penitenziario di via Burla di Parma. “Dopo il rigetto del Tribunale di Sorveglianza di Bologna del 9 aprile 2026, le condizioni di Marco Leandro Bondavalli continuano a peggiorare. Marco ha 48 anni ed è affetto da una situazione sanitaria estremamente grave e complessa, già più volte ritenuta incompatibile con il regime carcerario.
di Mario Di Vito
Il Manifesto, 9 maggio 2026
Il palestinese arrestato lo scorso dicembre nell’ambito dell’inchiesta che tra gli altri ha coinvolto il presidente dell’Associazione Palestinesi in Italia Hannoun. Un’istanza alla procura di Genova per consentire a Ryad Abustanji, arrestato lo scorso dicembre con l’accusa di finanziare Hamas nell’ambito dell’inchiesta che tra gli altri ha coinvolto il presidente dell’Associazione Palestinese in Italia Mohammad Hannoun, di accedere alle cure mediche che sin qui gli sono state negate. L’uomo, 60 anni, palestinese, è detenuto nella sezione alta sorveglianza del carcere di Rossano, in Calabria, ed è in condizioni fisiche molto precarie a causa del diabete e di alcuni problemi alla prostata e alle vie urinarie.
Corriere del Trentino, 9 maggio 2026
Mi piacerebbe scrivere qualcosa di bello su questo posto, ma più ci penso e meno cose positive trovo. Certo, non mi manca un letto, un pasto caldo “forse” e un tetto sopra la testa, ma questo a volte non basta. Vedo e sento tutti i giorni cose e situazioni facilmente risolvibili che in un attimo diventano muri altissimi, che ci rendono le giornate lunghe e pesanti. Mettono a dura prova la nostra pazienza e il voler fare le cose fatte in modo corretto.
primalecco.it, 9 maggio 2026
La senatrice Cucchi e il senatore Tino Magni incontrano detenuti e personale della Casa circondariale di Pescarenico: “La differenza la fa la comunità locale, non nuove prigioni”. Il sovraffollamento delle carceri, problema che in passato ha afflitto anche la struttura di Lecco, non si risolve costruendo nuove prigioni. “Basterebbe non introdurre un nuovo reato a settimana”. Ne è fermamente convinta la senatrice Ilaria Cucchi, che oggi, venerdì 8 maggio 2026, ha visitato la casa circondariale lecchese insieme al senatore di AVS Tino Magni. Con loro erano presenti anche l’assessore al Welfare del Comune di Lecco Emanuele Manzoni e il garante lecchese dei diritti delle persone private della libertà personale Lucio Farina, mentre all’esterno del carcere non è mancato il consigliere comunale Alberto Anghileri.
di Pierfrancesco Albanese
La Repubblica, 9 maggio 2026
Un incontro a settimana con i cani per i reclusi con fragilità psichica o disagio. Riscontrati ‘‘grossi miglioramenti nel comportamento quotidiano’’. I detenuti incontrano i cani una volta a settimana dietro le sbarre della casa circondariale Carmelo Magli di Taranto. E questi incontri stanno dando risultati positivi. Tanto che i reclusi attendono con ansia l’incontro successivo e stanno migliorando anche i loro comportamenti. Questi i risultati del progetto di pet therapy avviato nella casa circondariale di Taranto a favore di detenuti con disagio o fragilità psichica. La panoramica a due anni dall’avvio del progetto. L’iniziativa è stata avviata nel febbraio 2024, promossa da Confcooperative Taranto con il coinvolgimento della direzione del carcere, del dipartimento di Salute mentale Asl Taranto e del Wwf Taranto.
di Adriana Greco
leccesette.it, 9 maggio 2026
L’obiettivo dell’iniziativa è promuovere il recupero e l’inserimento sociale dei giovani detenuti. Si è tenuta questa mattina l’inaugurazione di una biblioteca all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni (Ipm) di Lecce, presso i locali situati nella Villa Tresca. Tale iniziativa, come sottolineato dal Prefetto Natalino Manno in occasione della cerimonia, ha il pregio di dare concreta attuazione alla funzione rieducativa della pena di cui all’ art. 27 della Carta Costituzionale, ossia al principio secondo cui le pene non devono essere finalizzate unicamente alla punizione del reo ma devono, innanzitutto, mirare alla sua rieducazione, quale requisito fondamentale per il reinserimento nella società.
cataniatoday.it, 9 maggio 2026
Un momento di confronto dedicato al ruolo della scuola all’interno degli istituti penitenziari e alle sinergie tra istituzioni e territorio. Il convegno dal titolo “l’istruzione, ponte alla vita: le case detentive si aprono alla città” si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per i dieci anni di attività del “Cpia Catania 1” ed ha voluto offrire un momento di riflessione sul valore dell’istruzione nei contesti detentivi come strumento di crescita personale, di inclusione e di reinserimento sociale.
ansa.it, 9 maggio 2026
In occasione della Festa della Mamma, che ricorrerà il prossimo 10 maggio, la Fondazione Caritas Salerno, braccio operativo della Caritas Diocesana di Salerno-Campagna-Acerno, in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale di Salerno, promuove un momento di raccoglimento e riflessione dedicato alle donne ristrette nell’istituto penitenziario, incentrato sul valore della maternità e della genitorialità. L’iniziativa, che si svolgerà presso la sede della Casa Circondariale, avrà inizio con la celebrazione della Santa Messa, che sarà presieduta da don Antonio Romano, Vicario Episcopale per la Carità, alla presenza delle detenute. Al termine della funzione religiosa, è previsto un momento di confronto sul significato della maternità e sui legami familiari.
di Ivana Di Giugno
gnewsonline.it, 9 maggio 2026
Antigone, lo spettacolo del repertorio di Teatro Puntozero Beccaria, è in cartellone a Milano, dal 25 aprile al 10 maggio (dal lunedì al sabato alle 19,30 e la domenica alle 16,30), nello spazio che l’associazione gestisce, da circa trent’anni, con gli ospiti dell’istituto penitenziario minorile del capoluogo lombardo. L’attività dell’ente risponde a un progetto continuativo, nato all’interno del carcere, e si avvale di una moderna ed efficiente struttura scenica, con un accesso dall’esterno del penitenziario: un vero e proprio teatro cittadino, inserito nel tessuto urbano.
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