di Marcello Maria Pesarini
vocididentro.it, 22 dicembre 2025
Vivo a meno di un chilometro da un mio amico che non conosco, ho visto solo in collegamento per piattaforma web. La piattaforma è un nome che mi ricorda l’adolescenza a Pesaro, perché la piattaforma era una tavola di plastica bianca e rossa ancorata al fondo del mare quand’esso era profondità, penso, di 2 metri, dalla quale i più fighi e coraggiosi di noi adolescenti andavano a fare i tuffi in acqua salata. Quel ragazzo dallo sguardo ironico e triste, con quell’aria disincantata che hanno gli emiliani, disse un giorno in riunione che aveva capito perché quando nel carcere dove era alloggiato lui si sentiva che sarebbe arrivata in visita Ilaria Cucchi, anzi che era venuta perché lei fa le sorprese, i blitz, per evitare che i direttori nascondessero la polvere sotto il tappeto, si creava sempre un grande trambusto.
La Sicilia, 22 dicembre 2025
Dalla sinergia tra l’Istituto penale minorile acese e l’associazione “Seconda chance” è nata un’iniziativa, già collaudata in altri contesti simili, che mira al reinserimento concreto dei giovani incappati in provvedimenti giudiziari e che, comunque, manifestano la seria intenzione di percorrere la “retta via”. Il meccanismo proposto dall’associazione “Seconda chance”, il cui responsabile siciliano è il giornalista Maurizio Nicita, consiste nell’individuazione di un’impresa disposta ad accogliere un giovane ospite dell’Ipm di via Guido Gozzano, diretto da Girolamo Monaco.
di Romano Francardelli
La Nazione, 22 dicembre 2025
Le parole di Papa Leone XIV sono tornate ancora una volta a salutare San Gimignano, che ben ha conosciuto da priore generale degli agostiniani. Questa volta il saluto del papa agostiniano è stato inviato in occasione del Giubileo dei detenuti e ha passato anche la cinta del carcere di Ranza. L’arcivescovo di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino, cardinale Augusto Paolo Lojudice, è stato il messaggero di questa voce con il saluto del Papa ai detenuti, passato da una cella all’altra, nella tradizionale e familiare visita natalizia dell’arcivescovo “don Paolo”, come lo chiamano ancora i suoi parrocchiani della borgata romana. È stata la particolare voce di saluto e di speranza, il messaggio del Papa agostiniano, portata dall’arcivescovo Lojudice nei padiglioni alta sicurezza dove sono presenti circa trecento anime.
di Morena Zingales
spoletooggi.it, 22 dicembre 2025
Boccardo: “Sognare è possibile anche dentro questa casa”. Un messaggio di speranza, responsabilità e rinascita ha attraversato le mura della Casa di Reclusione di Spoleto in occasione della Messa di Natale presieduta dall’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Renato Boccardo, nel pomeriggio di sabato 20 dicembre. La celebrazione ha segnato anche la conclusione del Giubileo della Speranza nel penitenziario, iniziato il 4 gennaio 2025 con una precedente liturgia presieduta dallo stesso presule.
di Rosemarie Mannuzza
torinocronaca.it, 22 dicembre 2025
Natale con 1.300 volontari, 70 chef e 9.000 detenuti, per dignità e reinserimento. Giovedì 18 dicembre, le mura della Casa Circondariale di Ivrea hanno aperto le porte alla solidarietà per l’iniziativa “L’altra Cucina, per un Pranzo d’Amore”. L’evento, promosso da Prison Fellowship Italia in collaborazione con il Ministero della Giustizia, ha trasformato la mensa del carcere in un ristorante d’alta classe, coinvolgendo detenuti, agenti e volontari in un momento di rara umanità. A Ivrea, il “dream team” della cucina è stato guidato da nomi d’eccellenza come Mauro Demartini e Giulio Rocci, affiancati dallo staff di Italian Food Style Education e dagli allievi della Scuola Alberghiera dei Salesiani.
immediato.net, 22 dicembre 2025
Successo per lo spettacolo scritto e diretto da Daniela d’Elia, con la collaborazione di Annalisa Graziano e con la partecipazione del Cpia1 “David Maria Sassoli”. Protagoniste, le persone detenute. Lo scorso 19 dicembre, la sala teatro della Casa Circondariale di Foggia si è trasformata in un palcoscenico di emozioni, voci e storie condivise. Lo spettacolo teatrale “Il coraggio di sognare - Le palle di Natale”, una performance realizzata con la partecipazione attiva delle persone detenute, è stata capace di coinvolgere i presenti in un’altalena di emozioni: leggerezza e commozione, risate e riflessione profonda.
di Giuseppe Granieri
quotidianodipuglia.it, 22 dicembre 2025
Nei giorni scorsi, presso la casa circondariale di Lecce “Borgo San Nicola”, si è svolta una partitella tra una rappresentativa del Corpo di Polizia Penitenziaria e una mista tra studenti dell’Istituto Bachelet di Copertino e beneficiari dei progetti Carmiano Solidale e Ordinari in capo a Cooperativa Rinascita. “È stata un’esperienza significativa quella che abbiamo vissuto e condiviso. Lo è stato per tutti noi, ma soprattutto per chi ha partecipato alla partita e per i ragazzi: sui loro volti, e nelle loro parole, c’era tutto l’entusiasmo di chi era contento di esserci stato”, afferma il presidente di Rinascita Società Cooperativa Sociale, Antonio Palma.
labusa.info, 22 dicembre 2025
Una cena per stare insieme, ma soprattutto per sostenere un progetto che unisce cultura, diritti e reinserimento sociale. Si intitola “Sapori di libertà” l’iniziativa promossa dal Partito Democratico del Trentino - circolo Dro-Drena, in collaborazione con Arci del Trentino, APAS e l’associazione Le Formiche, in programma sabato 3 gennaio 2026 alla Sala dell’Oratorio di Dro, con inizio alle ore 19. L’evento è pensato come una cena “galeotta”, accompagnata da storie e racconti dal carcere, a sostegno del progetto “I libri liberano”. Il ricavato della serata sarà infatti destinato all’acquisto di libri per la biblioteca del carcere di Trento, con l’obiettivo di rafforzare uno spazio di lettura e crescita personale all’interno della casa circondariale.
immediato.net, 22 dicembre 2025
Presentati a San Severo il progetto “Biblioteca Vivente” e il libro “Al di là delle sbarre”. Un confronto pubblico per raccontare il carcere oltre i pregiudizi e costruire percorsi concreti di reinserimento. Il recupero dei detenuti non è solo un principio costituzionale, ma una possibilità reale. Se ne è discusso nella sala Ettore Basso della Galleria dei Celestini, nel cuore del Municipio di San Severo, in occasione di una doppia iniziativa dal forte impatto sociale: il lancio del progetto “Biblioteca Vivente” e la presentazione del libro “Al di là delle sbarre” di Luigi Talienti. L’incontro ha riunito associazioni, mondo della scuola e cittadini attorno a un tema spesso raccontato solo attraverso stereotipi, offrendo invece uno sguardo diretto, umano e partecipato sulla realtà carceraria.
Il Reggino, 22 dicembre 2025
Il direttore Tortorella: “Il nostro impegno è quello di aprire alla speranza”. “La dimensione spirituale e religiosa di queste festività abbraccerà anche gli istituti penitenziari Giuseppe Panzera di Reggio Calabria, plesso San Pietro e Arghillà. Ci sono già in programma delle iniziative affinché in questo momento dell’anno, in particolare, ci si possa aprire alla speranza. Attendiamo l’arcivescovo Morrone, molto attento al mondo penitenziario e che verrà in entrambi i plessi per incontrare i detenuti. Una visita molto attesa”.
- Trieste. Jazz in carcere, simbolo di speranza e rinascita
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- Nordio: “Presto una riforma del processo penale, no a sconti di pena”
- Nordio: “Il garantismo si fonda su presunzione di innocenza, pena certa e rieducazione”











