lavoce-nuova.it, 20 dicembre 2025
“La struttura è pronta per l’inaugurazione. Grazie al lavoro del Dipartimento di Giustizia Minorile e a quello del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’inaugurazione del nuovo Ipm è fissata per l’8 gennaio. Lo annuncia Andrea Ostellari (Lega), Sottosegretario di Stato alla Giustizia, parlando del nuovo carcere minorile di Rovigo. Rovigo si inserisce nel piano di potenziamento del sistema penitenziario minorile, già avviato con le recenti inaugurazioni degli Ipm di L’Aquila e Lecce. Disporrà di 31 posti detentivi e sarà dotata di spazi per attività scolastiche e percorsi di formazione professionale, essenziali per un’azione rieducativa efficace e strutturata.
riminitoday.it, 20 dicembre 2025
L’opera, come sottolineato dal comandante della Polizia Penitenziaria, vuole sottolineare l’impegno degli agenti nel promuovere una cultura del rispetto e della promozione del valore di ogni essere umano attraverso la profonda riflessione sui propri gesti e l’autocontrollo. Si è svolta nella mattinata di giovedì, nell’area verde esterna al muro di cinta della Casa circondariale di Rimini, l’inaugurazione di uno spazio in ricordo delle vittime di violenza. La cerimonia alla presenza del Vescovo di Rimini, Monsignor Nicolò Anselmi e dell’assessore Kristian Gianfreda in rappresentanza del sindaco Sadegholvaad che sono stati accolti dalla direttrice del carcere, Palma Mercurio, dal comandante Aurelia Panzeca e da una rappresentanza del personale.
vitatrentina.it, 20 dicembre 2025
“Una storia travolgente, raccontata con le parole ma anche con gli occhi, capaci di far trasparire sincerità e un vissuto faticoso”, così una delle studentesse del secondo anno di Servizio sociale dell’Università di Trento ha descritto i “Libri umani” della prima Biblioteca vivente organizzata nella Casa circondariale di Trento. L’iniziativa si è svolta nel teatro interno al carcere, con la partecipazione delle studentesse accompagnate dalla docente Antonia Menghini. L’evento, promosso dalla rete Liberi da dentro - di cui fanno parte APAS, SPS, Dalla viva voce e la Fondazione Franco Demarchi (soci fondatori) - e sostenuto dalla Fondazione Caritro, si è tenuto martedì 9 dicembre e replicato lunedì 15 dicembre. Per la prima volta in Trentino, e tra le primissime esperienze in Italia in ambito penitenziario, la Biblioteca vivente ha portato nove detenuti a “farsi libro”: raccontare in prima persona frammenti della propria storia, mettendosi a disposizione dei lettori in un dialogo diretto.
Gazzetta di Napoli, 20 dicembre 2025
La Fondazione De Sanctis presenta l’ultimo appuntamento della rassegna “Libri Liberi”, promossa con il patrocinio del Ministero della Giustizia - Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità, in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura. L’iniziativa, dedicata alla diffusione della grande letteratura all’interno degli istituti penitenziari, approda lunedì 22 dicembre alle ore 14:00 presso l’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida (Napoli) con un incontro speciale dedicato a L’amico ritrovato di Fred Uhlman, con la partecipazione dello scrittore ed editor Antonio Franchini, figura di riferimento della narrativa contemporanea e direttore editoriale di importanti collane letterarie e dell’attrice Marianna Fontana - protagonista di Indivisibili e tra le più sensibili interpreti del panorama cinematografico italiano. Saranno presenti Gianluca Guida, direttore del Carcere minorile di Nisida e Francesco De Sanctis, presidente della Fondazione De Sanctis.
di Maria Ducoli
La Nuova Venezia, 20 dicembre 2025
L’attrice Ottavia Piccolo e il patriarca Moraglia hanno ricordato il cooperante del Lido, detenuto da oltre un anno a Caracas. Dal cuore del carcere femminile della Giudecca, l’attrice Ottavia Piccolo ha lanciato un appello per la scarcerazione di Alberto Trentini, il cooperante del Lido detenuto da oltre un anno a Caracas. “Mi sto battendo”, ha spiegato, “affinché il nome di Trentini non venga dimenticato”. Le sbarre della casa di reclusione femminile, inevitabilmente, fanno correre il pensiero alle stesse che blindano le finestre di El Rodeo I, il maxi-carcere venezuelano dove il lidense è rinchiuso dal novembre del 2024, senza motivo.
cagliaritoday.it, 20 dicembre 2025
Il progetto mira a sostenere i figli dei detenuti, a combattere lo stigma sociale e a favorire l’integrazione dei minori, rafforzando al contempo la relazione affettiva con il genitore recluso. Coinvolge in totale circa 90 destinatari diretti tra padri, madri e figli minorenni. La Casa circondariale Ettore Scalas di Uta si prepara ad accogliere un momento di profonda valenza sociale e affettiva: la Festa di Natale in carcere. Si tratta di una delle attività fondamentali del progetto quadriennale Liberi dentro per crescere fuori, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
di Andrea Camurani
varesenews.it, 20 dicembre 2025
Alla cerimonia presente anche monsignor Franco Gallivanone. Obiettivo: far emergere la condizione di difficoltà in cui vivono molti detenuti, ricordando che dietro le mura del carcere ci sono persone. Un gesto di attenzione e vicinanza verso chi vive una condizione di particolare fragilità. Venerdì 19, presso la Casa circondariale di Varese, l’Ordine degli Avvocati ha donato a tutti i detenuti un kit di igiene personale, nel corso di un’iniziativa legata alla benedizione natalizia officiata da monsignor Franco Gallivanone. A darne notizia è Carlo Battipede, presidente dell’Ordine degli Avvocati di Varese, che ha sottolineato il valore umano dell’evento, nato da un confronto diretto con la direzione dell’istituto penitenziario. Durante il dialogo è emersa con chiarezza la situazione di difficoltà in cui versano numerosi detenuti, spesso privi di sostentamento personale e di familiari all’esterno, e quindi impossibilitati a far fronte anche alle esigenze più basilari della quotidianità.
di Francesco Brun
Corriere del Veneto, 20 dicembre 2025
Il concerto è avvenuto a margine della messa di Natale presieduta dal vescovo di Vicenza, Giuliano Brugnotto. Alla celebrazione hanno partecipato una trentina di detenuti provenienti dal circuito di alta sicurezza. Un concerto decisamente speciale quello andato in scena ieri mattina nel carcere di San Pio X, il Del Papa. Ad esibirsi davanti alla platea di detenuti è stata la cantante bassanese Francesca Michielin. Un’esibizione apprezzatissima dai presenti, che hanno applaudito e accompagnato le note della cantante, la quale ha deciso di proporre alcune delle sue hit, tra cui “L’amore esiste” e “Io non abito al mare”. Al termine del concerto, è stata lei stessa a ringraziare i detenuti, augurando loro un buon Natale, per quanto possibile.
manifestosardo.org, 20 dicembre 2025
Dopo oltre due mesi dalla richiesta presentata dall’Associazione Sandalia, dalla Prefettura di Nuoro ancora non arriva l’autorizzazione per la consegna dei beni raccolti in favore dei migranti detenuti nel CPR di Macomer, pubblichiamo la nota di Associazione Sandalia ODV e Assemblea NO CPR Macomer. Sono passati ormai più di due mesi, era esattamente il 07 ottobre quando l’Associazione Sandalia ha inviato alla Prefettura di Nuoro e, per conoscenza agli altri organi preposti, la richiesta di poter consegnare dei beni ai cittadini stranieri detenuti nel CPR di Macomer.
La Sicilia, 20 dicembre 2025
Conclusa con un corso di panificazione l’edizione 2025 di “Viaggiare su un filo d’olio”, promosso dalla Casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo”, dal Parco archeologico della Valle dei Templi e dal frantoio Val Paradiso di Naro. Il progetto, dedicato alle persone recluse nella struttura di contrada Petrusa, ha permesso ad alcuni di loro di effettuare delle attività di formazione e lavoro, acquisendo competenze sull’intera filiera olivicola. Sono seguite le operazioni di raccolta delle olive, la successiva molitura e un corso dedicato alla realizzazione del pane a Casa Diodoros. A chiudere le attività è stata una degustazione del prodotto del lavoro dei reclusi. L’olio prodotto sarà donato alla Caritas di Agrigento, alla comunità missionaria Porta aperta e all’Arcidiocesi per farne olio santo.
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