di Giuseppe Legato e Lodovico Poletto
La Stampa, 22 settembre 2022
Nel penitenziario di Ivrea 25 indagati tra agenti di Polizia penitenziaria, medici e carcerati omertosi. Botte ai detenuti, verbali falsificati, l’infermeria trasformata in stanza delle violenze.
Corriere dell'Alto Adige, 22 settembre 2022
La Procura di Bolzano ha archiviato l’indagine relativa alla morte di Oskar Kozlowski, il polacco di 23 anni deceduto lo scorso maggio nella sua cella del carcere di Bolzano per aver inalato del gas da un fornelletto da cucina.
ilreggino.it, 22 settembre 2022
“Si fosse trattato di una bestia si sarebbero mobilitate le associazioni animaliste con sit-in e manifestazioni di protesta varie ma, si tratta solo di un essere umano e si lascia marcire”. “Desidero portare all’attenzione pubblica il caso di un detenuto disabile psichiatrico ristretto presso il carcere di via San Pietro a Reggio Calabria; il soggetto in questione versa in uno stato di totale degrado, vivendo seminudo tra i propri escrementi che per quanto ripuliti periodicamente dal personale addetto, tuttavia non è sufficiente a consentirgli una detenzione normale”. Quella raccontata dal garante dei detenuti Paolo Pratticò è una storia ai limiti del reale che mette in evidenza le condizioni di un detenuto malato.
di Alessandro Carini
Giornale di Brescia, 22 settembre 2022
È un unicum in tutta Italia, uno strumento che il sistema Brescia può orgogliosamente appuntarsi al petto. Lo era già nel 2019, al momento della prima sottoscrizione, lo è ancora oggi: si tratta del protocollo di collaborazione tra Confindustria Brescia, Istituti di pena, Garante dei detenuti e Tribunale di sorveglianza finalizzato a creare percorsi di inserimento lavorativo per la popolazione carceraria.
di Andrea Oleandri*
Ristretti Orizzonti, 22 settembre 2022
Parteciperanno anche i vertici del Dap. Il 27 settembre, dalle ore 10.00, un'iniziativa alla Casa di Reclusione di Rebibbia (Via Bartolo Longo, 72) inaugurerà la nuova stagione dell'Atletico Diritti. La Polisportiva, nata nel 2014 per volontà di Antigone e Progetto Diritti, con il patrocinio dell'Università Roma Tre, è attualmente attiva nel calcio a 11, nel basket, nel cricket, nel calcio a 5 femminile e nel tennistavolo. Per quanto riguarda queste ultime due discipline le squadre sono composte, rispettivamente, dalle detenute del carcere femminile di Rebibbia e dai detenuti della stessa CR Rebibbia.
di Elmar Bergonzini
Corriere della Sera, 22 settembre 2022
Nel carcere minorile di Casal del Marmo per 5 giorni alla settimana, da metà ottobre, i giovani detenuti potranno praticare uno sport a scelta tra calcio, rugby, tennistavolo, zumba e fitness. Il progetto durerà 3 anni.
gonews.it, 22 settembre 2022
Promosso dalla Camera Penale di Firenze, il 23 settembre alle ore 17.45 presso il campo sportivo dell'U.S. Sales Calcio Firenze Via San Giovanni Bosco, 33, si terrà un incontro tra le 'Glorie Viola' e una rappresentativa di detenuti del carcere di Sollicciano.
di Franco Martina
giornalemio.it, 22 settembre 2022
C’è un pezzo di inclusione, redenzione, recupero (usate pure il termine che più vi piace) tra i significati e le motivazioni del congresso eucaristico nazionale che Matera ospita fino al 25 settembre e che culminerà con la visita di Papa Francesco. Ed è quello che riguarda il contributo dei reclusi per l’evento, nobilitato dalla dignità del lavoro e dalla possibilità di “svoltare” appena fuori dal luogo di detenzione. Le sacche prodotte con il marchio “Made in carcere” saranno tra le mani e gli occhi dei partecipanti al congresso.
intoscana.it, 22 settembre 2022
Il libro è stato presentato al carcere di Sollicciano, dal presidente dell’assemblea legislativa, in occasione della ventunesima edizione del premio letterario nazionale “Emanuele Casalini”.
napolitoday.it, 22 settembre 2022
Regia di Maurizio Braucci, verrà presentato fuori concorso. L'aula di un tribunale. Imputato e giudice sono uno di fronte all'altro. L'attesa del verdetto diventa elemento catalizzatore di due storie diametralmente opposte, ma che hanno impresso nella pelle la stessa origine. Questa la storia di “Dura Lex”, cortometraggio diretto da Maurizio Braucci, che verrà proiettato in anteprima il 26 settembre alle ore 18,45 all’Istituto Francese di Napoli, come evento Fuori Concorso alla 23esima edizione del Napoli Film Festival. Prodotto da Antonio Acampora e Armando Ciotola per CinemaFiction, casa di produzione e scuola di recitazione cinematografica con sede a Napoli, in associazione con CCO - Crisi Come Opportunità, “Dura Lex” è stato ideato e scritto dai detenuti del corso di sceneggiatura condotto da Fabrizio Nardi, e realizzato nell’ambito del progetto “Presidio Culturale Permanente nell’Istituto Penale per minorenni di Airola”, con il sostegno di Fondazione “Alta Mane Italia” e coordinato dal rapper Luca Caiazzo, in arte “Lucariello”, grazie alla collaborazione della Direttrice dell’IPM di Airola Marianna Adanti.











