di Laura Tedesco
Corriere Veneto, 14 dicembre 2022
La denuncia delle amiche detenute nel primo anniversario dal gesto estremo della 27enne in carcere a Montorio. Mai così tanti suicidi come nel 2022 nelle carceri italiane: proprio martedì, con il gesto estremo a Poggioreale nel Napoletano di un detenuto trentenne appena diventato papà di due gemelli, si è raggiunto il tragico record di 81 morti volontarie in cella.
di Andrea Bucci
La Stampa, 14 dicembre 2022
L’inchiesta dopo le botte denunciate da alcuni detenuti: gli indagati sono 45 tra agenti, medici e funzionari. Otto agenti della Polizia penitenziaria sospesi per un anno dal servizio. Cambiano anche il comandante e il direttore. Sono i primi provvedimenti che coinvolgono la Casa circondariale di Ivrea finita al centro dell’inchiesta avvita dalla procura di Ivrea e scattata con le perquisizioni eseguite nella notte tra lunedì 21 e martedì 22 novembre in seguito alle botte denunciate da alcuni detenuti.
di Giuseppe Legato
La Stampa, 14 dicembre 2022
“Poco dopo essere entrato in carcere avevo tentato il suicidio legando un lenzuolo prima alle sbarre e poi al collo. I primi agenti accorsi mi dissero: “Questo infame non si sa fare la galera”.
ildolomiti.it, 14 dicembre 2022
La Garante: “Serve una riforma del sistema”. Se a fine dicembre 2021 le persone affette da grave patologia psichiatrica primaria presenti in carcere erano 30 per 299 presenti; ad oggi ammontano a 45 per 348 persone detenute, mettendo in evidenza un trend in crescita, rispetto a numeri già preoccupanti.
di Gaia Bugamelli
cattolicanews.it, 14 dicembre 2022
Entro in carcere sull’attenti, vigilando con timore e curiosità quei lunghi corridoi che andiamo calpestando in avvicinamento alla saletta dove ad attenderci ci sono i detenuti che i miei compagni di studi hanno già avuto occasione di incontrare qualche settimana prima.
Il Roma, 14 dicembre 2022
Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli per il sociale: una vocazione ormai consolidata, che testimonia il dialogo con le comunità del territorio. È stato siglato il protocollo d’intesa che lega, per il 2023, il Mann al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Campania: nell’accordo, sottoscritto dal direttore dell’Archeologico Paolo Giulierini e dal provveditore Lucia Castellano, sono specificate le attività che saranno portate innanzi dalle due istituzioni nel prossimo anno.
di Susanna Ronconi
Il Manifesto, 14 dicembre 2022
L’esordio del governo Meloni sulle droghe non lascia dubbi: i rave sono un crimine, in cui l’uso di sostanze è parte integrante della “minaccia alla sicurezza pubblica”; le persone che usano droghe (Pud) non vanno chiamate così (non sono persone), se no si avvalla il consumo (affermazione della Regione Lombardia, su cui si vorrebbe l’assenso della Conferenza delle Regioni); la Riduzione del danno (RdD) è una resa e una rinuncia, l’astinenza è l’unico legittimo obiettivo (e pazienza per la salute di chi usa); il “metodo Dadone è finito”, da cui si deduce non si rispetterà più la legge 309/90 laddove prevede di organizzare la Conferenza nazionale ogni tre anni, con il contributo di operatori ed esperti (questo Dadone ha fatto nel 2021, e da qui è uscita la RdD come parte integrante delle politiche nazionali).
di Davide Varì
Il Dubbio, 14 dicembre 2022
L’allarme arriva della presidente Metsola che parla di attacco alle società “aperte, libere e democratiche” ed evoca piccoli “dittatori” interessati. Mentre l’inchiesta è sempre più mediatica e ricorda molto da vicino la “nostra” Tangentopoli.
di Giansandro Merli
Il Manifesto, 14 dicembre 2022
Il rapporto Migrantes sull’asilo. Aumentano le fughe dai disastri climatici. In Ue “doppio standard” tra ucraini e rifugiati di altre guerre. 100 milioni. È la cifra tonda delle persone costrette a lasciare la propria casa alla ricerca di sicurezza e protezione che nel corso del 2022 è stata, per la prima volta, superata. Sono state 103 milioni in tutto il mondo, cioè un essere umano ogni 77. Dieci anni fa la proporzione era meno della metà: un individuo ogni 167. A dare una spinta le fughe dall’aggressione di Putin all’Ucraina e i disastri ecologici e ambientali. Nel 2021 le persone sradicate, per periodi più o meno lunghi, a causa del cambiamento climatico sono state 23,7 milioni. Quasi 6 milioni in modo stabile. “Sfollati” o “rifugiati” che stentano ovunque a essere riconosciuti perché manca un quadro condiviso in grado di far emergere il loro status.
rainews.it, 14 dicembre 2022
Più della metà dei giornalisti detenuti si trova in cinque paesi: Cina (110), Birmania (62), Iran (47), Vietnam (39) e Bielorussia (31). Il numero di giornalisti imprigionati in tutto il mondo ha raggiunto il nuovo record di 533 nel 2022, rispetto ai 488 dell’anno scorso secondo i dati di RSF.
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