di Valentina Stella
Il Dubbio, 30 luglio 2022
Crisi di governo, rinnovo del Csm, nuovo ministro della Giustizia: a colloquio con il segretario generale dell’Anm, Salvatore Casciaro, esponente di spicco di Magistratura Indipendente.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 30 luglio 2022
La procura di Caltanissetta indaga sull’interessamento di Borsellino al dossier mafia-appalti come causa della sua eliminazione. Sentiti già dei testi, tra cui l’ex Ros De Donno Dal 2018 “ Il Dubbio” ha condotto una inchiesta giornalistica sulla vicenda.
di Jacopo Storni
Corriere Fiorentino, 30 luglio 2022
La ricerca sulle prigioni toscane. L’appello alla Regione della direttrice: “Ci serve aiuto”. La malattia mentale è sempre più un’emergenza nelle carceri toscane. Quasi un detenuto su due (esattamente il 49,2 per cento) soffre di disturbi psichici, mentre la percentuale era del 33,2 per cento nel 2009 e del 38,5 per cento nel 2017. A fare il punto sulla situazione è la ricerca della Onlus “La società della ragione”, curata dalla sociologa Giulia Melani con la supervisione scientifica dell’ex garante dei detenuti Franco Corleone.
di Andrea Aversa
Il Riformista, 30 luglio 2022
Annamaria ha dovuto accettare per necessità. Ha iniziato a lavorare come ragioniere all’interno di strutture sanitarie private. Poi per non restare senza lavoro ha partecipato al bando pubblicato dalla Protezione civile. Marina ha sempre lavorato come operatrice socio sanitaria (Oss) nel settore privato. Divorziata e con due figli, non poteva restare disoccupata. Ecco perché ha accettato di lavorare come volontaria nelle carceri. Assunta è vedova. Il marito si è ammalato ed è poi deceduto.
di Antonio Sansonetti
rainews.it, 30 luglio 2022
Samuele Bua è morto nel carcere Pagliarelli il 4 novembre 2018. La madre non ha mai creduto al suicidio e sulla base di una nuova autopsia chiede di riaprire le indagini. Intanto ha dovuto piangere anche un altro figlio, Paolo, deceduto in clinica.
di Francesco Betrò
Corriere di Bologna, 30 luglio 2022
La presidente emiliana: “Positive le nuove casette per i colloqui privati”. Attività ferme e sovraffollamento. È questo lo scenario che i rappresentanti dell’associazione Antigone si sono trovati davanti martedì, quando hanno svolto la visita annuale di controllo alla casa circondariale di Bologna, la Dozza. L’associazione, attiva dal 1991 per la tutela dei diritti e delle garanzie nel sistema penale e penitenziario, ha rilevato che su una struttura che ha una capienza massima di 500 persone, i detenuti presenti erano 738. Di questi, più del 50% stranieri: 389, a fronte dei 349 detenuti italiani. Sono 68, invece, le donne: la sezione femminile della Dozza è la più grande in Emilia-Romagna. Questa volta, l’associazione non ha potuto visitarla perché messa in “bolla” a causa di alcuni casi Covid.
di Alessandro Previati
La Stampa, 30 luglio 2022
La competenza del tribunale è cresciuta da 184 mila a 515 mila abitanti ma sono vacanti quattro dei nove posti da sostituto procuratore. “Signori, si chiude”. La provocazione, tutt’altro che esagerata, arriva dal tribunale di Ivrea. Gli uffici giudiziari (procura compresa) sono in affanno da anni a causa della carenza di personale e dall’aumento spropositato delle pratiche. Con i pensionamenti in vista a settembre, specie nel reparto amministrativo, c’è il rischio di non poter garantire i servizi alla cittadinanza.
Corriere del Trentino, 30 luglio 2022
Il riscatto di una vita con il lavoro e il sogno della libertà e di un nuovo futuro. È questo il significato dei percorsi lavorativi all’interno del carcere di Spini di Gardolo. La giunta provinciale ha approvato l’offerta formativa per la casa circondariale di Trento per il 20220-2023 che quest’anno si arricchisce di nuove proposte.
di Federica Cravero
La Repubblica, 30 luglio 2022
Dopo l’omicidio, avvenuto 40 anni fa, Ulisse era finito nel carcere minorile Ferrante Aporti. Ieri ci è tornato per confrontarsi con i ragazzi reclusi: “Mi hanno riempito di domande”.
di Don Domenico Bedin
Il Resto del Carlino, 30 luglio 2022
Da un anno circa, con persone che provengono dal carcere o da situazioni di emarginazione stiamo lavorando sodo per rilanciare una Impresa Sociale Agricola che si trova a Cona ai Prati di Palmirano detta Pratolungo.
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