di Simona Musco
Il Dubbio, 20 giugno 2022
Rapporto Eurispes. Per due cittadini su tre il sistema giudiziario non funziona. I mali principali? La lentezza dei processi e una legge che non è affatto uguale per tutti.
di Errico Novi
Il Dubbio, 20 giugno 2022
Gian Maria Fara, presidente di Eurispes: il vostro ultimo Rapporto Italia, rivela una sfiducia profonda, persino una disillusione, degli italiani nei confronti della giustizia. È una disillusione che si aggiunge a quella nei confronti della politica e dei partiti, radicata da tempo.
di Franco Corleone
L’Espresso, 20 giugno 2022
I cinque referendum sulla giustizia hanno realizzato la partecipazione più bassa nelle consultazioni referendarie e se non ci fosse stato il traino delle elezioni amministrative si sarebbe andati sotto il venti per cento.
di Francesco Giubilei
Il Giornale, 20 giugno 2022
Se le decisioni politiche errate sono una delle principali motivazioni per cui oggi ci troviamo in una situazione di crisi energetica, anche il giudizio dei cittadini italiani, quando sono stati interpellati su questi temi, non ha aiutato.
palermotoday.it, 20 giugno 2022
Il procuratore generale Lia Sava e il welfare mafioso: “Non basta mandare in carcere, dobbiamo sottrarre ai quartieri il consenso di Cosa nostra”. “Le stragi hanno letteralmente cambiato la mia vita, se non ci fossero state avrei proseguito il percorso da giudice civile scelto da ragazza. Invece ho pensato ci potesse essere un altro modo per dare una mano a quei colleghi arrivati in Sicilia da tante regioni d’Italia nel 1992. C’era questo grosso slancio, si capiva che eravamo in guerra, non avevamo neanche 30 anni e volevamo aiutare questo Paese ferito”. Così Lia Sava, da un mese e mezzo procuratrice generale di Palermo, originaria di Bari, racconta il clima del dopo stragi coinciso con il suo ingresso nella magistratura in un’intervista pubblicata sul sito del centro studi Pio La Torre.
di Alessia Pilotto
Il Gazzettino, 20 giugno 2022
Lavori al via a settembre, sei mesi di cantiere per avere poi 13 stanze nuove a disposizione. Un tempo che non va sprecato: per questo, il Garante dei diritti dei detenuti Franco Corleone ha chiamato a raccolta le associazioni.
di Viviana Lanza
Il Riformista, 20 giugno 2022
L’appello di tre bambini spediti in casa famiglia: “Il regalo per il mio compleanno? Passarlo insieme alla mia famiglia”. Marco (il nome è di fantasia) compirà 15 anni oggi e ha sperato fino all’ultimo che il Tribunale dei minori gli concedesse il permesso di lasciare la casa famiglia in cui è stato confinato insieme alla sorella sedicenne (l’unica ragazza nella struttura di Sarno) e al fratellino di dodici.
di Bonifacio Pignatti
L’Arena, 20 giugno 2022
“Sì come schiera d’ape, che s’infiora/una fiata e una si ritorna/là dove suo laboro s’insapora/nel gran fior discendeva che s’addorna/di tante foglie, e quindi risaliva là dove ‘l suo amor sempre soggiorna/”. Così, Dante, nel XXXI canto di Paradiso, per dire della schiera di angeli che dopo esser volati verso Dio con canti di gloria, tornano a sedere nella candida rosa, inebriati di quell’”Amor che move il sole e l’altre stelle”.
di Gustavo Zagrebelsky
La Repubblica, 20 giugno 2022
Qual è oggi il valore di questa parola? È forse questo il tempo di porre una domanda politica cruciale: domanda che da tanti anni, dalla fine della II guerra mondiale e dalla sconfitta dei totalitarismi, non si poneva nemmeno, tanto ovvia era la risposta: la democrazia con le sue forme, le sue procedure, i suoi simboli, ha un valore? Oggi ci rendiamo conto della risposta: “dipende”. Dipende da che cosa c’è dentro. La democrazia è teatro. Nel teatro classico le idee astratte, i desideri, le passioni venivano messe in scena personificate. La pace sortiva da una spelonca dove era stata imprigionata ed era una fanciulla avvolta in pepli vaporosi. Quando il popolo vide che cosa c’era dentro, non si trattenne dal gridare: com’è bella! Per tessere le lodi di Socrate, Alcibiade lo paragonò a quei ‘sileni’ esposti nei mercati che, sebbene brutti all’esterno, guardati dentro, rivelano meraviglie. Bisogna guardare oltre i veli, al di là delle apparenze. Lo stesso vale per la democrazia. Per dire se abbia un valore, guardare dentro. Non ci vediamo sempre le stesse cose. C’è del bello e del brutto.
di Francesca Spasiano
Il Dubbio, 20 giugno 2022
Secondo l’indagine Eurispes gli italiani sono più vicini ai temi etici. Grande consenso sull’eutanasia, ma il suicidio assistito resta un tabù.
- Fine vita: tutte le insidie della legge in discussione
- La tratta delle badanti moldave per far risparmiare gli italiani
- Stati Uniti. Ok alle esecuzioni, l’Oklahoma vuole svuotare il braccio della morte
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