articolo21.org, 3 novembre 2022
Giovedì 3 novembre dalle ore 15 alle ore 17.30 nell’Auditorium Ex Manifattura Tabacchi di via Bottino 6 a Sestri Ponente (Genova) nell’ambito del Festival Testimonianze Ricerca Azione del Teatro Akropolis su invito dei direttori artistici del Teatro Akropolis Clemente Tafuri e David Beronio si svolgerà la presentazione della tesi Teatro dentro le mura, un varco verso una società inclusiva, alla presentazione degli studenti del Liceo artistico statale Klee Nicolò Barabino delle classi 3 e 4 accompagnati dalle professoresse Claudia Campanella e Barbara Mignone. L’autore Roberto Rinaldi dialogherà con Vincenzo Fagone ex detenuto attore della Compagnia della Fortezza che testimonierà la sua esperienza vissuta nella Casa Circondariale di Volterra.
di Fausto Bertinotti
Il Riformista, 3 novembre 2022
Neo-conservatore nell’impianto economico-sociale: una sorta di agenda Draghi; reazionario sui temi della persona, dei diritti; corporativo nei confronti dei ceti che considera la propria base sociale.
di Marco Galluzzo
Corriere della Sera, 3 novembre 2022
Roma: dateci informazioni su chi c’è a bordo. Oggi la premier a Bruxelles, in arrivo 7,3 miliardi. È la sua prima missione all’estero. È nel cuore della Ue. Viene per rassicurare la Commissione sull’Ucraina: piano finanziario, assistenza militare, ricostruzione, sanzioni contro Mosca; nessuno scostamento dalla linea del governo Draghi.
di Ilario Lombardo
La Stampa, 3 novembre 2022
Oggi la premier a Bruxelles per negoziare su Pnrr, fondi di coesione e bollette. Alta tensione sulla concorrenza: “Imporre le gare è incostituzionale”. Giorgia Meloni è stata informata in serata della risposta data dal governo tedesco al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Per Berlino i migranti della nave Humanity One vanno portati in salvo.
di Marta Serafini
Corriere della Sera, 3 novembre 2022
Oltre mille persone a processo a Teheran. Niloufar Hamedi e Elaheh Mohammadi, tra le prime a seguire la vicenda di Mahsa Amini, si trovano nella prigione di Evin. Secondo le autorità iraniane sono state addestrate in Paesi terzi tra cui Italia e Turchia.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 2 novembre 2022
Siamo giunti a 74 suicidi in carcere dall’inizio dell’anno, e mancano ancora due mesi alla fine. Nel giro di 48 ore gli ultimi due: uno a Siracusa e l’altro a Caltagirone. Mai in 20 anni, si è raggiunta una cifra del genere. Un macro record che diventa ancora più drammatico quando, come ha spiegato l’associazione Antigone, si fa la relazione tra il numero dei casi e la media delle persone detenute nel corso dell’anno: In carcere ci si uccide oltre 21 volte in più che nel mondo libero.
di Davide Madeddu
Il Sole 24 Ore, 2 novembre 2022
Il precedente drammatico primato era del 2009 quando al 31 dicembre si erano suicidate 72 persone. Settantaquattro suicidi in 10 mesi. Per le carceri italiane è il dato più triste e drammatico degli ultimi 13 anni con i numeri più importanti a Foggia e San Vittore a Milano. A raccontare questa triste conta è Antigone, l’associazione che si occupa dei diritti dei detenuti che svolte l’attività anche con l’osservatorio sulle condizioni dei detenuti, un organismo che si occupa, tra le altre cose, di analizzare e fare il punto su quanto avviene dietro nelle strutture penitenziarie, con focus anche sui suicidi.
di Roberto Cota
Il Riformista, 2 novembre 2022
La materia del cosiddetto ergastolo ostativo (istituto che non consente di accedere ai benefici carcerari tipo permessi premio o semilibertà) non è delle più semplici perché si presta certamente ad essere strumentalizzata in senso populista: “niente benefici ai mafiosi che non collaborano con la giustizia!”. Detta così, tutti d’accordo! Anzi, il popolo, in particolare quello che si scalda sui social, andrebbe oltre: “buttiamo via la chiave, muriamoli vivi, etc.”.
di Angela Stella
Il Riformista, 2 novembre 2022
Ieri il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge contenente, tra le altre, misure urgenti in materia di ergastolo ostativo e rinvio dell’entrata in vigore della riforma del processo penale al 30 dicembre. Due reazioni opposte da parte di magistratura e avvocatura. Positiva da parte dell’Associazione Nazionale Magistrati, negativa dall’Unione delle Camere Penali Italiane.
di Valentina Stella
Il Dubbio, 2 novembre 2022
L’ex deputata dem: “Le norme sul 4 bis varate lunedì sono peggiorative, e aprono un conflitto con la Consulta e la Cedu”. Enza Bruno Bossio, parlamentare del Partito democratico nella legislatura che si è conclusa da poco, si è sempre battuta alla Camera affinché la legge di riscrittura dell’ergastolo ostativo, cassato dalla Corte costituzionale, fosse in linea con le indicazioni date appunto dalla Consulta. Oggi commenta quanto accaduto due giorni fa in Consiglio dei Ministri.









