di Uberto Gandolfi
liceospezia.it, 18 marzo 2026
Si è concluso con un incontro intenso e partecipato il ciclo di conferenze del “Progetto Legalità”, dedicato al percorso che conduce dalla formazione della norma giuridica alla pena nell’ambito del procedimento penale. Protagoniste dell’ultimo appuntamento sono state alcune figure che operano quotidianamente nel sistema penitenziario e nel reinserimento sociale, offrendo agli studenti uno sguardo diretto e concreto su una realtà spesso conosciuta solo attraverso i media. In Aula Magna, le classi quarte hanno potuto ascoltare gli interventi della Dottoressa Claudia Piscione Kivel Mazuy, direttrice della Casa Circondariale di Verbania, e della Dott.ssa Laura Laboccetta, capo area trattamentale e funzionario giuridico pedagogico dello stesso istituto. Accanto a loro, la Dott.ssa Diana Morim, criminologa, e la Dott.ssa Erika Bardi, coordinatrice dei progetti di inserimento lavorativo per persone con problematiche di giustizia, entrambe appartenenti alla cooperativa Il Sogno.
molisenetwork.net, 18 marzo 2026
Alla Casa Circondariale di Isernia il teatro si trasforma in un ponte tra persone, emozioni e possibilità. Si è concluso ieri, martedì 17 marzo, il laboratorio teatrale che negli ultimi mesi ha coinvolto un gruppo di detenuti in un percorso di crescita personale e collettiva, culminato nella messa in scena dello spettacolo “Questa sera il varietà”. L’iniziativa rientra nella progettualità di Sport e Salute ed è stata realizzata con il coordinamento di Carmine Iacovella e la guida artistica della compagnia C.A.S.T., diretta da Giovanni Gazzanni e Dario Palumbo.
di Luca Kocci
Il Manifesto, 18 marzo 2026
“Abbasso tutte le guerre”, la nuova edizione critica a cura dello storico del cristianesimo Sergio Tanzarella, per Il pozzo di Giacobbe. Nel presente di guerra in cui si ipotizza di ripristinare il servizio militare, assumono rinnovata attualità e forza persuasiva due testi di don Lorenzo Milani datati 1965: la lettera ai cappellani militari e la lettera ai giudici, per cui il priore di Barbiana sarebbe stato condannato dal tribunale di Roma per apologia del reato di diserzione se non fosse morto qualche mese prima della sentenza che inflisse 5 mesi e 10 giorni a Luca Pavolini, vicedirettore responsabile del settimanale politico-culturale del Pci Rinascita, colpevole di aver pubblicato i testi incriminati.
di Susanna Ronconi
Il Manifesto, 18 marzo 2026
L’ossessione securitaria e il manganello penale che distinguono la destra circa il governo della società non risparmiano la salute, quella dei singoli e quella della collettività. La salute è un diritto, che si declina tra sfera delle libertà e dei diritti individuali e dovere costituzionale di tutelare la collettività, e a volte la collettività per essere tutelata ha bisogno della partecipazione dei singoli per essere efficace e garantire tutt3. Il dibattito sulla gestione della pandemia da covid ha ben messo in evidenza questa complessità. Se su questo delicato equilibrio tra diritti da armonizzare si abbatte la clava di un securitarismo aggressivo, la sfera individuale e quella collettiva ne escono entrambe umiliate, in una dinamica in cui tutti perdono.
di Alessia Candito
La Repubblica, 18 marzo 2026
Il ministero dell’Interno aveva indicato come porto Massa Carrara, ma per raggiungerlo sono necessari quattro giorni di navigazione. “Onde alte più di due metri, superare lo Stretto è al momento impossibile”. Il tribunale dei minori di Palermo ha accolto l’istanza di Sea Watch autorizzando la nave dell’ong tedesca, che per il Viminale avrebbe dovuto raggiungere Massa Carrara, a sbarcare in Sicilia. I magistrati hanno risposto nel giro di poche ore all’appello arrivato dall’ong tedesca, che adesso cerca riparo dal ciclone Jolina al largo dell’isola. Con onde alte più di due metri, mare lungo e vento che lascia poco scampo, “attraversare lo Stretto è impossibile”, hanno fatto sapere da bordo. “La volontà di mandarci a nord, il più lontano possibile dal Mediterraneo centrale - sottolineano - è una pratica disumana e pericolosa”. E a Palermo hanno capito.
di Marta Abbà
balcanicaucaso.org, 18 marzo 2026
Nell’Unione Europea ci sono oggi più di 700.000 persone detenute in circa 2.500 istituti. I fondi europei per il reinserimento esistono, ma stigma e vuoto post-carcerario rendono gli ex detenuti “prigionieri per sempre”. In Europa, reinserire un ex detenuto nella società è una delle sfide più difficili che uno Stato possa affrontare, e più costose se le istituzioni decidono di ignorare la questione. Pedro das Neves, esperto di sistemi penitenziari e autore di uno dei pochi studi sistematici sull’uso dei fondi europei nelle carceri, non ha dubbi su dove si inceppa il meccanismo: “Il Fondo Sociale Europeo Plus (ESF+) è uno strumento magnifico per chi si trova in condizioni di svantaggio. Ma a meno che i responsabili dei servizi penitenziari vengano al tavolo e dicano ‘guardateci’, non succederà nulla”.
askanews.it, 18 marzo 2026
Gruppi più piccoli e più personale, dal 1 luglio si abbassa età reati. Pareti di un colore diverso, gruppi di detenuti più piccoli e più personale: questo carcere alla periferia settentrionale di Stoccolma è in fase di ristrutturazione per accogliere minori a partire dal primo luglio, data in cui dovrebbe entrare in vigore una riforma della giustizia minorile molto criticata che abbassa da 15 a 13 anni l’età della responsabilità penale per i reati gravi. La legge deve ancora essere approvata dal parlamento svedese, ma il carcere Rosersberg si sta adeguando per accogliere i piccoli carcerati, come spiega il suo direttore Gabriel Wessman: “Rinchiudere le persone va contro la natura umana - afferma in un’intervista ad Afp - e quando sono giovani, è chiaro che la situazione può risultare ancora più difficile”, sottolinea.
di Gennaro Grimolizzi
Il Dubbio, 18 marzo 2026
Parla Mark Lanier, l’avvocato di Kaley, la ragazza americana che accusa Instagram: “Questo è un processo pilota che avrà ripercussioni storiche”. “Il processo è ormai alle battute finali e la sentenza potrebbe arrivare a breve”. Mark Lanier risponde al Dubbio dal suo studio legale di Los Angeles, dopo l’arringa difensiva in quello che negli Stati Uniti è stato definito un processo “storico”. Sono state settimane molto impegnative per l’avvocato Lanier, difensore di Kaley, così viene identificata la ventenne negli atti di causa, che ha deciso di portare davanti al Tribunale di Spring Street, a Los Angeles, la piattaforma Instagram di proprietà di Meta con il suo Ceo Mark Zuckerberg.
di Coordinamento Carcere Due Palazzi
Ristretti Orizzonti, 17 marzo 2026
Succede anche a Padova. Ci è stato comunicato in questi giorni che all’iniziativa “Incontro di formazione per gli studenti e presentazione dello spettacolo Babele” di TeatroCarcere Due Palazzi, programmata (con largo anticipo e prevista per il 26 marzo 2026 in collaborazione con l’I.I.S. Atestino di Este (per le classi terze) non potranno partecipare gli studenti minorenni. Chiediamo quali siano le motivazioni di questa esclusione di 35 alunni su 50. L’attività di TeatroCarcere Due Palazzi (Amici della Giotto) coinvolge in particolare la fascia di persone detenute giovani (giovani adulti) la cui presenza negli istituti penitenziari è in costante aumento e rappresenta una crescente criticità; si tratta di persone particolarmente fragili e con specifiche difficoltà di adattamento alla vita detentiva.
di Damiano Aliprandi
Il Dubbio, 17 marzo 2026
I suicidi in carcere sono “una sconfitta dello Stato”. Lo ha detto Sergio Mattarella ieri pomeriggio al Quirinale, ricevendo una rappresentanza della Polizia Penitenziaria per il 209° anniversario dalla fondazione del Corpo, guidata dal capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, Stefano Carmine De Michele. Prima del saluto ufficiale c’era già stato un incontro riservato tra i due. Mattarella lo ha ricordato subito, aprendo il suo intervento davanti alla sala: “Poc’anzi abbiamo avuto un colloquio e abbiamo affrontato diversi problemi e trattato le prospettive per l’attività di questo importante reparto e dell’attività del corpo penitenziario”.
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