di Giacomo Galeazzi
interris.it, 20 marzo 2026
Dipendenze in carcere: diritto, sanità e società a confronto all’Università Lumsa di Roma. Un modello inclusivo come obiettivo da condividere. In occasione del Giubileo dei detenuti la Cei ha invocato un “indulto differito”. Oltreché iniziative finalizzate al reinserimento sociale delle persone che escono dal carcere: “Apriamo le porte dei nostri cuori e le porte delle nostre comunità”. A Roma nell’aula Giubileo dell’Università Lumsa si è svolto il convegno “Oltre la Pena: sicurezza, salute e valore sociale. Un nuovo protocollo per il detenuto con Oud (Opioid Use Disorder)”.
di Daria Geggi
civonline.it, 20 marzo 2026
Un ponte tra carcere e impresa: a Civitavecchia ne parlano Flavia Filippi e Stefania Polo. C’è un momento, spesso invisibile, in cui il lavoro smette di essere soltanto produzione e diventa possibilità. È in quello spazio che si inserisce “Valore Comune - Seconda Chance”, il progetto che anche a Civitavecchia prova a trasformare l’incontro tra impresa e carcere in un’occasione concreta di rinascita. Non solo formazione e inserimento lavorativo, ma un ponte reale tra due mondi che raramente dialogano: da una parte le esigenze di un territorio a forte vocazione turistica, dall’altra il bisogno, profondo, di riscatto e dignità di chi sta scontando una pena. Un’alleanza che chiama in causa anche il coraggio degli imprenditori, invitati a guardare oltre il pregiudizio e a scommettere sul valore umano, prima ancora che professionale.
L’Arena, 20 marzo 2026
Dopo la formazione, consegnati i brevetti grazie al progetto inclusivo in collaborazione con Corte Molon e Fieracavalli. In dieci anni sono più di 170 le persone detenute nella casa circondariale di Montorio che hanno partecipato ai corsi di formazione professionale per tecnico di scuderia. Cinquanta in tutto i diplomi consegnati alla fine del percorso di studio. Sono i numeri del progetto nato nel 2016 dalla collaborazione tra Fieracavalli, l’Aps Equestre Horse Valley di Corte Molon e il carcere di Montorio, con l’obiettivo di rendere il rapporto tra uomo e cavallo un aiuto concreto per il reinserimento sociale attraverso l’apprendimento di nuove competenze lavorative spendibili nel settore equestre.
cuneodice.it, 20 marzo 2026
L’allarme dal direttore del carcere di Cuneo, nel giorno della festa della Polizia Penitenziaria. Miglioramenti sul fronte sicurezza, con bodycam e videoconferenze. Cuneo potrebbe non essere più il “supercarcere” dei mafiosi e dei criminali al 41 bis. Da mesi ormai si discute del piano del governo, presentato nella conferenza Stato-regioni di dicembre, per l’accentramento dei detenuti in regime speciale in alcuni istituti destinati ad ospitare solo questa tipologia. In Piemonte il penitenziario designato è il San Michele di Alessandria. Per Cuneo significherebbe il trasferimento di 45 detenuti, oggi rinchiusi nel reparto dei 41 bis, ma anche un possibile ingresso di circa 150 reclusi nel circuito della media o dell’alta sicurezza.
di Andrea Pastore
vita.it, 20 marzo 2026
Negli istituti di pena, la festa del papà ha un senso diverso. Non semplice, ma reale. Anche lì dentro si è padri. E, a volte, si prova a proteggere almeno un pezzo di infanzia. Il racconto dell’abbraccio forte, un po’ goffo, di un padre e di un figlio che non si vedevano da cinque mesi. La fiducia di un bambino, il rispetto silenzioso degli altri detenuti, le dita intrecciate di Marco (nome di fantasia), come per controllare che fossero ancora le sue. Sono entrato stamattina nel teatro del carcere di Avellino prima dell’arrivo dei detenuti e delle rispettive famiglie. La sala aveva un odore strano, un misto di disinfettante e di attesa. Le sedie erano allineate con una precisione quasi severa, come se anche i sentimenti dovessero stare composti, in fila.
Gazzetta del Mezzogiorno, 20 marzo 2026
Parole e disegni dei bambini in mostra nel carcere di Foggia in occasione della festa del papà. L’iniziativa è nata su impulso dell’area trattamentale dell’istituto penitenziario ed è stata realizzata in collaborazione con l’associazione Lavori in Corso e il Csv Foggia, con il sostegno della Fondazione dei Monti Uniti e dell’8x1000 della Chiesa Valdese. Pensieri scritti e disegnati dai bambini prima del colloquio con il genitore detenuto, che raccontano l’attesa, l’amore, il bisogno di esserci. Il progetto ha coinvolto l’intera popolazione detenuta maschile, circa 620 persone, con un messaggio chiaro: i legami familiari non si interrompono, neppure nei momenti più difficili. Volontari ed educatrici, nel pomeriggio di ieri, hanno allestito le sezioni per creare un effetto sorpresa. Questa mattina, al momento della colazione, ogni detenuto ha ricevuto un piccolo kit simbolico: una cartolina illustrata, alcune caramelle e una lettera con un messaggio dedicato al senso dell’iniziativa.
di Francesco Crippa
vita.it, 20 marzo 2026
Dalla collaborazione tra la Fondazione Francesca Rava e otto istituti penitenziari nasce l’opera “Cercare Raffaello in carcere”, progetto di risocializzazione che trasforma la pena in progetto: quando il talento diventa lo strumento per abbattere le mura dell’isolamento. Antonio Sangermano, capo del dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità: “L’efficienza del sistema carcerario è nulla senza l’umanità”. “Quest’opera è nata entrando nel Cartone a cui si ispira. Dico “entrando” perché nella Scuola di Atene c’è una figura di bianco vestita che attira l’attenzione, perché è l’unica, insieme all’autoritratto di Raffaello, che guarda fuori, verso l’esterno.
di Marika Ikonomu
Il Domani, 20 marzo 2026
Depositato un ordine del giorno a firma del senatore Marco Lisei, che vuole bypassare i medici per “impedire che venga vanificata la procedura di espulsione”, affidando la certificazione di idoneità direttamente al dottore presente in struttura. Così dopo i fatti di Ravenna il partito di Meloni vuole colpire i medici “anti-Cpr”. Eliminare le visite mediche necessarie per l’idoneità al trattenimento nei Cpr. È l’obiettivo di uno dei due ordini del giorno al dl Sicurezza, presentati da Fratelli d’Italia in commissione Affari costituzionali al Senato. L’odg, spiega il suo firmatario Marco Lisei, mira “a garantire che ogni eventuale giudizio di inidoneità sanitaria al trattenimento sia sottoposto al vaglio dell’autorità giudiziaria” così da impedire “che venga vanificata la procedura di espulsione”, sottolinea esplicitamente il senatore di Fdi.
di Elisabetta Andreis
Corriere della Sera, 20 marzo 2026
Il principio attivo che nei primi anni 2000 era al 4-5% oggi supera il 30%, spesso alla sostanza si associano gel o liquidi. Gli esperti: “I ragazzi non sanno ciò che comprano. Questa droga non è leggera”. Le canne a 15 anni. Due anni dopo cambia tutto. La linea è sottile. Parte da un uso che sembra normale, si appoggia alle panchine, ai parchi, alle scale dei palazzi. L’ultimo autorevole studio su centinaia di migliaia di adolescenti negli Stati Uniti lo dice netto: l’uso in adolescenza di cannabis, in particolare “potenziata”, raddoppia il rischio di disturbi psichiatrici gravi. Depressione, ansia, psicosi.
di Giorgio Beretta*
Il Manifesto, 20 marzo 2026
Record storico delle esportazioni italiane di armi e munizioni sia di tipo militare che ad uso civile. Nel 2025, per il quarto anno consecutivo, l’export di questi particolari e controversi prodotti ha superato i 2 miliardi raggiungendo la cifra record di 2,3 miliardi di euro. Cifre emerse da un’attenta analisi dei dati dell’Istat sul commercio estero. Il principale paese destinatario delle armi e munizioni italiane permangono gli Stati Uniti (467 milioni di euro). Sono soprattutto armi per il mercato civile, dove l’ossessione della “difesa fai da te” porta gli States a detenere il raggelante primato del tasso di omicidi con armi da fuoco nel mondo occidentale: 13,5 omicidi su 100mila abitanti (in Italia il tasso di omicidi, con ogni strumento, è dello 0,58 su 100mila abitanti). Gli Stati Uniti sono però un mercato sempre più difficile per le aziende italiane anche per quelle delle armi: i dati mostrano un costante calo dal 2022 quando l’export di armi e munizioni aveva raggiunto il record di 607 milioni di euro.
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