novaradio.info, 6 marzo 2026
Amato (Pd): “Sacchetti alle finestre contro il freddo. Interventi straordinari o chiusura”. Un carcere che ha superato il tasso di sovraffollamento del 160%, con celle da tre/quattro persone che arrivano a ospitarne sei; intere sezioni chiuse o inagibili, altre con gravi problemi di fatiscenza strutturale; problemi idraulici e perdite, e perfino celle con finestre rotte che rendono le celle gelide di notte; oltre ai noti problemi di funzionamento della mensa. Sono solo alcune delle questioni rilevate nel sopralluogo svolto ieri dai componenti della commissione Politiche sociali di Palazzo Vecchio nel carcere fiorentino di Sollicciano. Accompagnati dalla direttrice Valeria Vitrani, la commissione ha potuto accedere a diverse aree della struttura, tra cui l’Articolazione per la tutela della salute mentale, la zona preparazione pasti e alcune sezioni del giudiziario.
di Domenico Massano*
Gazzetta d’Asti, 6 marzo 2026
Gentile Dott. Napolillo, nei giorni scorsi è arrivata la comunicazione, da parte della Direzione generale dei detenuti e del trattamento (del D.A.P.), relativa al fatto che allo stato attuale non è possibile dare l’autorizzazione agli spettacoli teatrali per gli studenti maggiorenni delle classi quinte di diverse scuole superiori e dell’Università, accompagnati dai rispettivi docenti, programmati nella seconda metà di marzo nella Casa di Reclusione Alta Sicurezza di Asti. Tale comunicazione, a fronte di richieste sull’esito della domanda di autorizzazione avanzate da diverso tempo ed a pochi giorni ormai dalle date previste, ha di fatto vanificato la possibilità di organizzare la partecipazione ad un evento aspettato da mesi.
isnews.it, 6 marzo 2026
Eseguita l’autopsia sul corpo di di Joshua Di Carlo, il 23enne di Campodipietra trovato senza vita nel penitenziario di Ascoli. I legali della famiglia presentano un esposto. Detenuto molisano morto nel carcere di Ascoli Piceno, la prima fase dell’autopsia effettuata all’obitorio dell’ospedale ‘Mazzoni’ non ha chiarito con certezza le cause del decesso di Joshua Di Carlo, il 23enne di Campodipietra, trovato senza vita la mattina del 24 febbraio. È stata la Procura di Ascoli a disporre l’esame autoptico, anche a seguito dell’esposto presentato dai legali dei familiari del ragazzo, che hanno affermato che durante il riconoscimento della salma avrebbero notato segni sospetti sul corpo del giovane. Stando alla prima versione fornita dall’istituto penitenziario Joshua avrebbe ingoiato un cocktail di farmaci. Una versione tutta da confermare.
genteveneta.it, 6 marzo 2026
Dalla filosofia tra le sbarre ai disegni colorati per i figli che aspettano fuori; dai 4.500 volumi della biblioteca multilingue - con la speranza di arricchirla presto con testi in arabo grazie all’associazione “Un ponte per” - fino al volontariato attivo nelle feste cittadine. Senza dimenticare il dialogo con professori e giornalisti e la nascita del periodico “Ponti”, frutto di un laboratorio di scrittura. Da trent’anni, l’associazione “Il granello di senape” trasforma le carceri di Venezia in luoghi di possibilità e riscatto. Ieri, 5 marzo 2026, per il trentesimo anniversario dell’organizzazione, è stato presentato un fitto calendario di nuovi progetti.
di Ludovica Brognoli
Corriere di Bologna, 6 marzo 2026
Cinquecento volumi per inaugurare la nuova biblioteca dell’Istituto penale per minori Pietro Siciliani di Bologna. Con l’obiettivo di offrire ai ragazzi “uno strumento di riscatto sociale e di libertà, permettendo anche ai cittadini di sentirsi parte dell’iniziativa, con la donazione dei libri”. Così il direttore del centro per la giustizia minorile Emilia-Romagna e Marche, Lorenzo Roccaro, ha spiegato il senso del progetto “Letti in flagranza”, realizzato da Coop Alleanza 3.0 e Librerie Coop. Stilata una selezione di libri: dal 7 marzo fino al 23 aprile circa, nei cinque punti Librerie Coop della città, i volumi potranno essere acquistati, con il 5% di sconto, e donati alla biblioteca.
abruzzoweb.it, 6 marzo 2026
“Oggi, grazie alla generosità di un donatore che ha scelto di restare anonimo, è stato consegnato un tapis roulant alla Casa Circondariale di San Donato. Un piccolo segno di attenzione che contribuisce a migliorare la quotidianità delle persone detenute e a rendere più dignitosa la vita all’interno dell’istituto”. Così, in una nota, la garante dei detenuti d’Abruzzo, Monia Scalera. “A questo donatore va il mio più sincero ringraziamento, insieme alla gratitudine verso tutte le persone che, spesso lontano dai riflettori, compiono spontaneamente gesti di solidarietà.
di Simona Bonfante
Il Riformista, 6 marzo 2026
Solo portando i microfoni in un’aula di tribunale si può capire come viene amministrata la giustizia. Ascolto gli appelli che da più voci si rivolgono dai microfoni di Radio Radicale per la salvezza di questa cosa unica, che è impreciso o forse riduttivo o forse proprio sbagliato definire “una voce” dell’informazione libera - come se vi fossero altre voci, a quella speculari o in qualche modo sinergiche. Non esiste nulla di assimilabile. Radio Radicale è stata - ed è ancora - una università popolare del Diritto costituzionale e della Democrazia, come lo è stato il Partito Radicale di Marco Pannella. Molto più di una università, se si pensa alla qualità media del sapere accademico odierno e al suo conformismo.
di Mauro Magatti
Corriere della Sera, 6 marzo 2026
L’Italia di fronte alle nuove povertà: ripartire da lavoro, welfare e crescita. Il caso dei rider e del food delivery è la punta dell’iceberg di un fenomeno più ampio e preoccupante. Si stima infatti che il 10% degli occupati italiani (più di 2 milioni di persone) sia a rischio povertà. Percentuale che sale al 15,6% tra gli operai e assimilati. Il sintomo va preso sul serio. Da anni ormai, l’Italia sta scivolando lungo un piano inclinato. Ai 5,7 milioni di individui (il 9,8% dei residenti) che l’Istat classifica in povertà assoluta, va aggiunto - secondo i dati presentati dall’ultimo rapporto dell’Alleanza contro la povertà - l’8,2% di famiglie che vivono appena sopra la soglia critica, in una condizione definita di “quasi-povertà”. Nel complesso, circa una famiglia su cinque si trova oggi in una situazione di difficoltà economica.
di Associazione Diritti alla Follia
Ristretti Orizzonti, 6 marzo 2026
La norma sul trattamento sanitario obbligatorio non prevede l’assistenza di un avvocato nel procedimento di convalida. L’associazione Diritti alla Follia accoglie con grande interesse l’ordinanza con cui il Tribunale di Firenze ha rimesso alla Corte costituzionale una questione di legittimità riguardante la disciplina del trattamento sanitario obbligatorio (TSO). Con ordinanza del 29 dicembre 2025, il Tribunale di Firenze ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 35 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 (Istituzione del Servizio sanitario nazionale), nella parte in cui non garantisce adeguatamente il diritto alla difesa della persona sottoposta a TSO. Il giudizio davanti alla Corte costituzionale è stato quindi formalmente aperto. L’atto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 1ª Serie speciale - Corte costituzionale n. 9 del 4 marzo 2026.
di Gianfranco Schiavone
L’Unità, 6 marzo 2026
Il rapporto di Unsmil e Ohchr documenta “violazioni sistematiche e diffuse dei diritti umani e abusi nei confronti di migranti, richiedenti asilo e rifugiati, che rimangono impuniti”: “una realtà brutale e normalizzata”, di cui l’Ue è direttamente responsabile. E con essa l’Italia. A febbraio 2026 la Missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) e l’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) hanno pubblicato un accurato e coraggioso rapporto dal titolo quanto mai significativo ovvero “As Usal” che evidenzia come “in Libia persistono violazioni sistematiche e diffuse dei diritti umani e abusi nei confronti di migranti, richiedenti asilo e rifugiati, che rimangono impuniti.
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