di Giulia Ghirardi
fanpage.it, 6 luglio 2026
Sovraffollamento, suicidi, violenze, carenza di personale, attività ridotte al minimo, tensione costante, diritti compressi. È questo lo spaccato che, ancora una volta, è emerso dagli istituti penitenziari, dove la gestione quotidiana della detenzione sembra muoversi lungo un perimetro sempre più instabile. A parlarne sono stati il senatore Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo Pd a Palazzo Madama, la deputata del Pd Silvia Roggiani, l’Associazione Quei Bravi Ragazzi Family in occasione di un incontro pubblico dedicato al sistema penitenziario milanese.
di Sara Occhipinti
altalex.com, 6 luglio 2026
Il Guardasigilli fa il punto sulla situazione in seguito al grave episodio di violenza ai danni di un quindicenne nell’istituto Ferrante Aporti. Il Ministro della Giustizia Carlo Nordio fa il punto sulla situazione delle carceri minorili, dopo il grave episodio di violenza ai danni di un quindicenne nell’istituto Ferrante Aporti di Torino. L’interrogazione parlamentare al Guardasigilli è stata avanzata il 18 giugno scorso dai deputati di Italia Viva. Dopo il grave episodio di violenza nel carcere minorile di Torino, “Ferrante Aporti”, dove un quindicenne è stato torturato dai tre compagni di cella, con schiaffi percosse e una marchiatura tipo tatuaggio con le molle arrugginite di un letto, episodio di cui nessuno, tranne l’avvocata della vittima, si era accorto, il Ministro della Giustizia Carlo Nordio risponde all’interrogazione parlamentare di Italia Viva facendo il punto sulla situazione delle carceri minorili.
Il Resto del Carlino, 6 luglio 2026
La denuncia del Sappe che propone l’utilizzo delle misure alternative “Si ricorra di più ai domiciliari e all’affidamento in prova ai servizi. Questo può attenuare subito il problema del sovraffollamento”. Notti senza respiro in celle roventi. Tre o quattro detenuti stipati in pochi metri. Il termometro che segna quaranta gradi, si aggiunge al sovraffollamento del carcere dell’Arginone. La capienza massima è stata da tempo superata: ci sono 163 detenuti in più e le condizioni di vita continuano a essere preoccupanti. A causa del ‘soldout’ è stata aggiunta anche la terza o quarta branda nelle celle.
La Nazione, 6 luglio 2026
L’indicazione del Provveditorato toscano ai direttori finisce nel mirino della Uil “Tutto surreale, è una violazione premeditata e palese dei diritti umani”. “Pura follia”. Così il segretario regionale della Uil Fp polizia penitenziaria, Eleuterio Grieco, ha bollato l’indicazione del Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria, che ha chiesto ai direttori delle carceri toscane di usare anche brande e materassi a terra, in casi di emergenza, per accogliere i detenuti. La misura viene considerata “estrema e provvisoria”, mentre il sindacato la ritiene “surreale”.
di Giulia Ghirardi
fanpage.it, 6 luglio 2026
La figlia di un detenuto ha raccontato a Fanpage.it le condizioni del padre recluso nel carcere Pagliarelli di Palermo, mentre una lettera di 200 detenuti denuncia degrado, caldo torrido e “gravi carenze sanitarie” all’interno dell’Istituto. Le condizioni di vita nelle carceri italiane, il diritto alla salute, i trasferimenti lontano dalle famiglie e le difficoltà dei detenuti e dei loro cari sono temi su cui la redazione di Fanpage.it riceve da tempo segnalazioni e testimonianze. Se hai vissuto o stai assistendo a un’esperienza simile, come detenuto, familiare, operatore o professionista del settore, e vuoi raccontare la tua storia, questo è lo spazio per te.
Il Mattino, 6 luglio 2026
L’esperienza di un ex ristretto di Secondigliano. Undici anni di detenzione possono segnare profondamente una vita, ma possono anche rappresentare un’opportunità di trasformazione. È quanto testimonia F. G., oggi operatore museale presso il Museo di Pitagora di Crotone, che ha scelto di fare della cultura il proprio strumento di rinascita. Durante il periodo trascorso in carcere, tra sacrifici, studio e lavoro, F.G. ha conseguito la laurea triennale in Lettere. Tornato in libertà, ha proseguito con determinazione il proprio percorso formativo e oggi si prepara a discutere la tesi della laurea magistrale in Filologia.
di Laura Serafini
La Fedeltà, 6 luglio 2026
Il progetto agricolo di Cascina Pensolato, ha segnato un nuovo inizio. Pochi giorni fa Francesco era ad Acceglio, nella casa alpina dell’Azione Cattolica, a raccontare a una platea di adolescenti “che nella mia vita ho avuto tutto, ma non ho avuto niente. Ho guidato auto costose, molto, e ho avuto soldi, tanti. Ma alla fine in mano non mi è rimasto nulla. A causa delle mie scelte di allora oggi non sono padre, non sono marito, non sono nonno”. Oggi, però, Francesco tende la mano agli altri, come è stata tesa a lui, “senza pretese, senza troppe domande, senza provare a cambiarmi, ma mostrandomi che c’è un altro modo di vivere”.
incipitsistemacomunicazione.it, 6 luglio 2026
Il sovraffollamento delle carceri italiane supera il 135%, con oltre 64.700 detenuti, con oltre 64.700 detenuti a fronte di circa 46.400 posti regolamentari disponibili. In alcune strutture di grandi dimensioni, come Milano San Vittore o Regina Coeli a Roma, l’affollamento supera il 200%. Le carceri italiane da decenni affrontano una crisi strutturale e cronica, caratterizzata dalla possibilità di rendere umana la pena. Un problema che sempre più va aggravandosi e che con l’arrivo del caldo, diventa sempre più pressante. Un tema dibattuto ma che sembra non trovare soluzione.
di Roberta Maiolini
infomedianews.com, 6 luglio 2026
Garante dei detenuti: “Solidarietà valore fondamentale”. “Desidero rivolgere un sincero e sentito ringraziamento all’ETS “Abbraccia il Futuro” e al suo Presidente, Alessandro Bevilacqua, che hanno risposto con straordinaria sensibilità e immediatezza alla mia segnalazione riguardante la temporanea mancanza di lavatrici in alcune sezioni della Casa Circondariale di Teramo, donandone ben tre. Una risposta concreta e tempestiva che merita di essere valorizzata. Perché, come amo ripetere: “chi ha tempo non aspetti tempo”.
di Mirella Serri
La Stampa, 6 luglio 2026
Recensione a “Novecento. Sulle spalle dei giganti. Il secolo in dieci vite”, di Enrico Deaglio (Gribaudo editore). Da Rosa Parks ad Alexander Langer: gli eroi del secolo scorso per Deaglio. Il noto fotoreporter Weegee, pseudonimo di Arthr Fellig, assai benvoluto dei piedipiatti di Manhattan che lo convocavano in occasione di furti, assassinii e violenze varie, l’11 gennaio 1943 fu come al solito il primo ad arrivare con la sua Rolleiflex. Dopo l’entrata in guerra vigeva l’oscuramento e fu usata una lampada per illuminare il corpo di Carlo Tresca. Era una notizia da prima pagina: il sindacalista, nato a Sulmona ed emigrato negli States, era una celebrità, idolatrato dalle masse, sempre alla testa degli scioperi più importanti, dei tessili, dei minatori e degli alberghieri.
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