di Marina Verdenelli
Il Resto del Carlino, 23 gennaio 2026
Situazione esplosiva nel carcere anconetano, accolti solo due degli arrestati del blitz nel Maceratese. Il garante: “Sono 337 contro i 256 consentiti”. Troppi detenuti al punto che c’è stato anche chi ha dovuto dormire per terra. Una situazione che non può più essere lasciata in limbo: ne va della sicurezza dei detenuti e di tutti coloro che lavorano nell’istituto penitenziario del capoluogo marchigiano. Il carcere di Montacuto è sempre più in sofferenza per il sovraffollamento cronico della struttura che sta mettendo a dura prova non solo i detenuti ma anche tutto il personale lavorativo, dalla polizia penitenziaria agli amministrativi. Il pieno da codice rosso è scattato negli ultimi due giorni e con la retata di arresti per droga che si è conclusa ieri nel Maceratese.
brindisireport.it, 23 gennaio 2026
Il progetto si inserisce in un percorso volto a offrire concrete occasioni di riscatto e a favorire il riavvicinamento del singolo al territorio. Nella casa circondariale di Brindisi si conclude in questi giorni un percorso che prende spunto dalla campagna “Impara l’Arte” sviluppata dalle sedi del circuito Gruppo Fortis. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Profeta - partner e sede del circuito del Gruppo Fortis - è stata accolta con entusiasmo dalla casa circondariale di Brindisi. Il progetto si inserisce in un percorso volto a offrire concrete occasioni di riscatto e a favorire il riavvicinamento del singolo al territorio.
Avvenire, 23 gennaio 2026
La questione del reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute, una volta conclusa la pena, resta spesso sullo sfondo delle analisi sul sistema penitenziario italiano, nonostante sia vivo il dibattito su come rendere la reclusione, quando possibile, riabilitativa anche per un sostanziale miglioramento delle condizioni di vita nelle carceri. In questo quadro, la formazione professionale può rappresentare uno strumento efficace per impiegare il tempo della detenzione nel costruire un progetto di vita spendibile al di fuori.
rugbymeet.com, 23 gennaio 2026
Si può andare in meta anche “Oltre le sbarre”. Lo dimostra da anni lo sviluppo del rugby come attività sportiva di recupero nelle carceri italiane. Si è partiti nel carcere di Torino con La Drola co-fondata da Walter Rista (nominato per questo Commendatore della Repubblica) e oggi viene proposto “all’interno di circa 19 Istituti di Pena e 2 Case Famiglia sul territorio nazionale - scrive la Fir nel suo sito - Con l’obiettivo di contribuire, attraverso l’applicazione concreta dei valori educativi del rugby (il rispetto delle regole, dell’avversario, dell’arbitro, il sostegno del compagno) alla risocializzazione del detenuto”.
di Daniela Scherrer
La Provincia Pavese, 23 gennaio 2026
Il teatro della Casa circondariale di Torre del Gallo al completo: lunghi applausi della platea per lo storico Un uomo enorme, ma anche un santo “ingombrante”, che esce dall’immaginetta sorridente e dalla biografia che per lungo tempo è stata l’unica autorizzata dalla Chiesa di Roma. È questo il San Francesco che lo storico e divulgatore Alessandro Barbero ha raccontato ieri nel suo incontro presso la casa circondariale di Torre del Gallo, in un teatro gremito di detenuti e di volontari. In prima fila la direttrice Stefania Mussio, che da sempre crede nel valore educativo degli incontri culturali in carcere, e il sindaco Michele Lissia.
di Eleonora Camilli
La Stampa, 23 gennaio 2026
A Roma la mostra realizzata dall’Unicef con le storie e i disegni di Remon, Mamoudou, Omar e Majo. Nel mare disegnato da Elsa, ci sono sopra i pesci e sotto, in fondo, un barcone. È quello su cui la bambina, otto anni, ha viaggiato insieme alla mamma dopo essere scappata dall’Eritrea. Di quel naufragio oggi ricorda solo che “il mare ha un brutto sapore”. I disegni della piccola, oggi in accoglienza in Italia, aprono la mostra inaugurata ieri a Roma da Unicef dal titolo “In viaggio da te” negli spazi di Villa Altieri. Un percorso artistico e immersivo per raccontare la vita dei minori e dei ragazzi stranieri che vivono nel nostro paese. Il viaggio inizia, infatti, dall’approdo in Italia e dai primi aspetti dell’accoglienza: dalle traversate in mare agli hotspot, fino ai centri sul territorio e al possibile percorso di affido e di accoglienza familiare. L’ultima stanza invita i visitatori a calarsi nella loro realtà, tra voci, immagini e poesie.
di Gaetano Azzariti
Il Manifesto, 23 gennaio 2026
Guardando alle iniziative di “riforma” in campo - premierato, autonomia, separazione dell’ordine giudiziario, legislazione securitaria - ciò che certamente non può affermarsi è che si tratta solo di un tentativo isolato, più o meno eversivo, di una destra al governo. Intanto perché basta alzare lo sguardo per osservare come appena fuori dai nostri confini sia evidente la fine degli equilibri planetari e dei principi di diritto internazionale stabiliti al termine della Seconda guerra mondiale. Trump, Putin, Netanyahu, i vari criminali al governo nel mondo non sembrano proprio un incidente della storia, ma non sembrano neppure ancora i padroni del mondo, semmai i protagonisti del caos che domina il mondo. Ed è entro questa incertezza planetaria che si colloca il caso italiano.
di Andrea Carugati
Il Manifesto, 23 gennaio 2026
Presentato il ddl ufficiale del Pd a firma Giorgis: punta a prevenire l’odio razziale nelle scuole e sul web. Delrio e altri 4 senatori non lo firmano: “Troppo annacquato”. Scontro nel gruppo dem in Senato. Boccia: “Legittimo criticare uno Stato”. Cinque senatori Pd su 38 non hanno firmato il disegno di legge “ufficiale” del partito contro l’antisemitismo, presentato ieri a palazzo Madama dopo una lunga riunione del gruppo. Tra loro c’è Graziano Delrio, primo firmatario del disegno di legge che ha scatenato furiose polemiche a sinistra, per il rischio di censura delle critiche più dure al governo di Israele.
di Rita Rapisardi
Il Manifesto, 23 gennaio 2026
I ragazzi, tutti tra i 16 e i 17 anni, erano stati arrestati con le accuse di resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale per aver impedito i militanti di estrema destra di distribuire volantini dal contenuto xenofobo davanti alla scuola. Annullate cinque delle sei misure cautelari emesse dalla procura dei minori di Torino per gli studenti del liceo Einstein in merito al volantinaggio organizzato da Gioventù Nazionale Torino davanti alla scuola finito con l’intervento della Digos. I giovani tra i 16 e i 17 anni appartenenti al Kollettivo Einstein erano stati arrestati con le accuse di resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale per aver impedito i militanti di estrema destra di distribuire volantini dal contenuto xenofobo e di propaganda contro i giovani di seconda generazione, definiti “maranza”.
di Matteo Marcelli
Avvenire, 23 gennaio 2026
Depositato l’articolato ufficiale del Partito democratico, ma i colleghi riformisti che si riconoscono in quello di Delrio non lo firmano. La proposta, che non applica la definizione dell’Ihra, adotta e amplia quella del Consiglio d’Europa sui “discorsi d’odio”. Andrea Giorgis allarga le braccia quando gli si chiede conto dei dem che non hanno firmato il suo ddl sull’antisemitismo. “Non è un problema”, prova a minimizzare, “non hanno ritenuto di farlo e hanno illustrato le loro ragioni”. In fondo, è il ragionamento della maggioranza schleiniana, si tratta solo di 5 senatori su 38, uno scarto fisiologico per un partito plurale come il Pd.
- Delrio (Pd): “Il mio ddl equilibrato. Le critiche sono completamente infondate”
- Stati Uniti. Quei bimbi in cella per stanare i genitori migranti
- Filippine. Giornalista condannata, i difensori dei diritti umani: “Una parodia della giustizia”
- Suicidi in carcere, -10% nel 2025: Nordio scommette su scuola e cultura
- “Suicidi in calo, sovraffollamento colpa dei magistrati”: le carceri secondo Nordio









