di Anna Grazia Stammati*
tecnicadellascuola.it, 3 maggio 2025
Lunedì 19 maggio, dalle ore 14:15 alle 16:15 il “CESP-Rete delle scuole ristrette” presenterà, nell’ambito di un seminario che si svolge al Salone Internazionale del Libro di Torino, Biblioteche innovative, un modello che si diffonde, presso la Sala Book Lab del Lingotto Fiere. Il 2024 è stato per le carceri, un anno particolarmente difficile che ha registrato più di 90 suicidi e altrettanto problematici sono stati questi primi mesi del nuovo anno, nei quali sono stati già segnalati 29 suicidi. Proprio per tale motivo il CESP e la Rete delle scuole ristrette, hanno deciso, nonostante le tante difficoltà interne ai penitenziari, di perseguire con tenacia il proprio obiettivo: fare di istruzione e cultura gli elementi centrali dell’esecuzione penale.
ilpescara.it, 3 maggio 2025
Appuntamento sabato 3 maggio iniziativa promossa dall’associazione Stella del Mare e dalla casa circondariale di Pescara con il patrocinio del Comune di Pescara. Sabato 3 maggio in diverse librerie di Pescara si svolgerà la nona edizione della “Colletta del Libro”, iniziativa promossa dall’associazione Stella del Mare e dalla casa circondariale di Pescara con il patrocinio del Comune di Pescara, e la collaborazione del Centro servizi per il volontariato. Verrà chiesto di acquistare uno o più libri e poi donarli all’uscita ai volontari; tutti i libri raccolti sono destinati ai detenuti del carcere o a minori in affido.
padovaoggi.it, 3 maggio 2025
Protagonisti della giornata saranno alcuni detenuti della Casa di Reclusione “Due Palazzi”, coinvolti nell’iniziativa grazie alla collaborazione con la Magistratura di Sorveglianza e all’impegno condiviso per la costruzione di percorsi di responsabilizzazione e inclusione. Oggi, sabato 3 maggio, Padova sarà una delle tredici città italiane coinvolte nell’iniziativa nazionale promossa da Plastic Free Onlus e Seconda Chance, che vedrà impegnati fianco a fianco detenuti in permesso premio e volontari nella pulizia del territorio. In Veneto, l’appuntamento sarà in viale Gino Cappello a Padova. Protagonisti della giornata saranno alcuni detenuti della Casa di Reclusione “Due Palazzi”, coinvolti nell’iniziativa grazie alla collaborazione con la Magistratura di Sorveglianza e all’impegno condiviso per la costruzione di percorsi di responsabilizzazione e inclusione. L’attività ambientale sarà coordinata da Federica Maratini e Anna Luisa Zanettin, referenti di Plastic Free, con il supporto di Seconda Chance, associazione che si occupa del reinserimento sociale e lavorativo dei detenuti. Patrocinata dal Comune, l’iniziativa potrà contare sulla collaborazione di Acegas Aps Amga. L’evento rappresenta un’azione simbolica e concreta al tempo stesso, che unisce il rispetto per la natura alla possibilità di riscatto personale per chi ha commesso errori in passato.
di Cristina Lacava
Io Donna - Corriere della Sera, 3 maggio 2025
Francesca De Stefano, 55 anni, avvocata, è la moglie di Santo Versace e vicepresidente della fondazione intitolata al marito. Scivoli, altalene, un angolo picnic con tavoli e panchine e tanto verde: là dove c’era uno spazio esterno abbandonato, nel carcere di Bollate (MI), verrà inaugurata la settimana prossima, a pochi giorni dalla Festa della mamma, un’area riqualificata per far passare alle detenute un po’ di tempo in tranquillità con i figli. Un posto bello, dove i bambini e le madri abbiano voglia di tornare per condividere momenti preziosi. Il progetto “Abbracci in libertà” è della Fondazione Santo Versace, che l’ha realizzato con il supporto di Banca del Fucino.
di Walter Veltroni
Corriere della Sera, 3 maggio 2025
Si ripetono tra i più giovani le manifestazioni di disagio, di ansia - parola chiave del nostro tempo - le forme di depressione o di disperazione che si tramutano in comportamenti autolesionistici. Davvero c’era bisogno di Adolescence per capire che quello che sta accadendo, da tempo, nell’animo dei ragazzi che oltrepassano la “linea d’ombra” della vita? Davvero si resta sorpresi, a bocca aperta, di fronte a quello che è accaduto a Monreale dove un ragazzo di diciannove anni ha sparato diciotto colpi di pistola, per colpire giovani rei solo di aver raccomandato ad alcuni guidatori spericolati di scooter di andare più piano per non investire i frequentatori di un luogo affollato? Da anni, almeno dall’inizio del Covid, su questo giornale si richiama l’attenzione su quella che non esito a definire un’emergenza. Si ripetono tra gli adolescenti le manifestazioni di disagio, di ansia - parola chiave del nostro tempo -, le forme di depressione o di disperazione che si tramutano in comportamenti autolesionistici.
di Franz Baraggino
Il Fatto Quotidiano, 3 maggio 2025
Il Governo si concentra sulle espulsioni, ma ogni 100 sbarcati ne rimpatriamo 8. Mentre chi rimane finisce sulla strada anche se ha diritto all’asilo: il caso del Cara di Bari. Nel 2025 sono sbarcati più migranti che nello stesso periodo del 2024. Il trend ribassista che il governo vedeva confermato anche per quest’anno è stato cancellato dagli arrivi delle ultime settimane. Dal 25 aprile al primo maggio sono sbarcate 2.659 persone. Un anno fa, stesse date, gli sbarchi erano stati 106. Mentre nel cpr di Gjader, in Albania, ci sono una ventina di irregolari in attesa di rimpatrio, nell’hotspot di Lampedusa si contano 1.052 ospiti.
di Luciana Cimino
Il Manifesto, 3 maggio 2025
Il rapporto delle dem Rachele Scarpa e Cecilia Strada a Strasburgo. Nell’ultimo mese le dem Rachele Scarpa (deputata) e Cecilia Strada (europarlamentare) hanno visitato il cpr di Gjader 10 volte, assieme ad altri membri delle opposizioni e con il supporto del Tavolo asilo e immigrazione (Tai). Scarpa e Strada hanno tratto dalle loro ispezioni un rapporto dettagliato sulle condizioni di vita a cui sono costretti i migranti trattenuti in Albania. Lo scorso 30 aprile il testo è stato trasmesso al Comitato europeo per la prevenzione della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti del Consiglio d’Europa.
di Andrea Apollonio
Gazzetta del Mezzogiorno, 2 maggio 2025
Il decreto legge che sta per approdare in Parlamento per la sua conversione contiene alcune disposizioni “per il rafforzamento della sicurezza degli istituti penitenziari”. Il decreto legge che sta per approdare in Parlamento per la sua conversione contiene alcune disposizioni “per il rafforzamento della sicurezza degli istituti penitenziari”, come recita la rubrica dell’articolo 26 che introduce, nel codice penale, il reato di “Rivolta all’interno di un istituto penitenziario”; con questa nuova figura si punisce con pene molto elevate chi, nelle carceri, adopera violenza o minaccia di gruppo, o forme di resistenza. È una scelta politica carica di conseguenze di “sistema”, non adeguatamente vagliate.
di Maria Carla Rota
startupitalia.eu, 2 maggio 2025
“Orizzonti” è il progetto avviato da Gruppo Mediobanca e Fondazione Francesca Rava - NPH Italia ETS per favorire l’inclusione sociale di giovani detenuti e detenute in tutta Italia. Numerose le attività previste, tra cui anche giardinaggio, taglio e decoro, pet therapy e primo soccorso. Di fronte a un muro grigio non servono parole per comunicare. Non importa se si parlano lingue diverse, se la cultura è differente, se le fasce d’età sono distanti. Ognuno ha alle spalle una storia, spesso molto difficile, ma bastano tempere, pennelli e bombolette spray per ritrovarsi fianco a fianco a rappresentare pensieri ed emozioni su una parete anonima, destinata a essere trasformata in un colorato murale.
di Luca Bonzanni
L’Eco di Bergamo, 2 maggio 2025
L’Unione delle camere penali ha proclamato l’astensione dalle attività. Pelillo: “Si introducono pene detentive brevi che ingolfano procure, tribunali e penitenziari”. I penalisti incrociano le braccia contro il nuovo Decreto Sicurezza. Per tre giorni, da lunedì 5 a mercoledì 7 maggio, l’Unione delle camere penali italiane ha infatti proclamato l’astensione dalle udienze e da tutte le attività del settore penale, “contestando con forte preoccupazione i contenuti del decreto, ma prima ancora il metodo: si tratta di un evidente abuso dello strumento della decretazione d’urgenza, non sussistendone i presupposti costituzionali”.
- Terni. Detenuto si toglie la vita in una cella del carcere
- Gorizia. Malore fatale in carcere, muore un giovane detenuto triestino
- Teramo. Detenuta di 44 anni muore nel carcere di Castrogno
- Milano. Celle sempre più invivibili: sovraffollamento record a San Vittore
- Trento. L’abbraccio in tribunale che archivia una storia di bullismo: “La sentenza più bella”











